Coppa Italia: tra sorprese e conferme

Com’è andata alle dieci protagoniste del girone C di Lega Pro

Dieci le formazioni del raggruppamento meridionale di Lega Pro impegnate nel primo turno di Coppa Italia disputato tra martedì e ieri. Squadre  ancora incomplete ed alla ricerca della necessaria “quadratura”, eppure qualche indicazione importante è venuta fuori in attesa dell’inizio del campionato.

Tutto facile per il Bari: 4-0 rifilato al Trastevere in una gara dove sono andati a segno tutti gli attaccanti. Reti di D’Ursi, Marras, Antenucci e Candellone. All’appello dei marcatori manca solo Simeri subentrato nelle battute conclusive del match. Il prossimo 30 settembre i “galletti” affronteranno a Ferrara la Spal per il secondo turno della manifestazione tricolore.

C’era attesa anche per la Juve Stabia di rientro in Lega Pro dopo la breve esperienza nella cadetteria. In attesa del completamento dell’organico il tecnico Padalino ha attinto a piene mani nella formazione Berretti. In campo ben 6 elementi classe 2002 (Della Pietra, Grimaldi, Guarracino, Oliva, Stoeklin e Todisco) che si sono ben disimpegnati nel 4-3-3- predisposto dall’allenatore foggiano. Successo per 2-1 sui dilettanti della Tritium grazie alla rete decisiva di capitan Mastalli a sei minuti dallo scadere. Prossimo turno contro il Pisa.

E’ andata male, invece, a Catania e Ternana. Fa notizia l’eliminazione nei tempi supplementari degli etnei al “Cibali” contro il Notaresco. Gli ospiti ribaltano nell'”extra-time” la realizzazione iniziale del giovane Biondi e sfruttano nel migliore dei modi la giornata negativa di qualche elemento rossazzurro a cominciare dall’estremo difensore Martinez. Per le “Fere”, invece, la sconfitta interna di martedì sera con l’Albinoleffe presenta qualche attenuante. Lucarelli, infatti, ha dovuto fare a meno di ben dieci elementi della sua “rosa”. Il neo allenatore rossoverde attende ora la conclusione del mercato ed ha già dichiarato che “se l’organico dovesse rimanere così sarebbe necessario evitare di parlare di progetti ambiziosi“.

Eliminazione a “domicilio” anche per il Potenza ad opera della Triestina. Il tecnico Somma ha comunque trovato “tanti aspetti positivi” nella prestazione contro gli alabardati ed è convinto che nel prosieguo della stagione saranno evitati quegli errori visti nella gara disputata al “Viviani”.

Passa il turno, invece, il Monopoli che supera con una rete del “figliol prodigo” Paolucci il Modena. Tra i pali il tecnico Scienza ha puntato sul 2001 Pozzer proveniente dal settore giovanile dell’Inter e nelle battute conclusive dell’incontro ha fatto anche esordire il giovanissimo centrocampista Cascella, classe 2004. Prossimo turno contro la Reggiana.

Bella impresa anche del Teramo (2-1 in trasferta al Piacenza): compagine quella di mister Paci che è cambiata pochissimo rispetto alla passata stagione e che sembra poter dire la sua nel prossimo campionato di Lega Pro. L’avversaria del secondo turno di Coppa sarà la Reggina.

“Scintille” dentro e fuori dal campo in CatanzaroVirtus Francavilla, l’unico incontro che metteva di fronte due squadre del girone C. Generoso, stando alle dichiarazioni dell’allenatore biancoazzurro Trocini, il rigore che ha portato alla qualificazione dei calabresi che ora affronteranno il Chievo. La partita, poi, si è “spostata” in tribuna: i pugliesi accusano la dirigenza giallorossa di aver contattato direttamente Caporale e Perez allo scopo di un loro trasferimento a Catanzaro. Accuse rispedite al mittente da parte dai calabresi che parlano di un “colloquio aperto” in tal senso tra i due direttori sportivi.

A Braglia, tecnico degli irpini, non è piaciuto l’approccio dell’Avellino nel match di Coppa col Renate (2-1 per i lombardi) ed ha lasciato trapelare che attende qualche altro movimento di mercato per rendere i biancoverdi più competitivi nel girone di Lega Pro.

Conclusione dedicata al Casarano degli ex falchetti Feola e Suppa: compagine di serie D che si è tolta lo “sfizio” di eliminare il Carpi guidato in panchina da Pochesci. Complimenti.

Massimo Iannitti