Girone C: il punto sul mercato

Appena dieci giorni all’inizio ufficiale della stagione, ma poche le squadre che possono considerarsi già a buon punto nella composizione dell’organico. Bisceglie e Foggia: iscrizione al campionato entro il 25 settembre

Dieci giorni all’inizio del campionato e “mercato” di serie C ancora in piena evoluzione. Ma, almeno sulla carta, già è possibile delineare quali saranno le protagoniste del girone meridionale di Lega Pro per la stagione calcistica 2020-2021.

In primissima fila al momento c’è il Bari. Sul fronte offensivo importanti le conferme di Antenucci e Simeri ed a questi bisogna aggiungere anche l’ingaggio di Marras. Nelle prossime ore in avanti dovrebbe aggiungersi anche l’ex Pordenone Candellone che il Napoli sta prelevando per girarlo in prestito ai “cugini” biancorossi. A questi si aggiungono anche i “fedelissimi” di Auteri Celiento e De Risio, con quest’ultimo destinato a ricomporre la coppia di mediana già vista all’opera a Catanzaro con Maita. In uscita l’esterno mancino Costa, ma non solo: un altro nome in partenza potrebbe essere quello di Hamlili.

Subito alle spalle dei “galletti” si piazza la Ternana. Le “fere” di Lucarelli sfruttano al momento l’ampio e più competitivo organico della scorsa stagione rinforzato dagli ingaggi del centrocampista Falletti e dell’attaccante Peralta. A breve previsto l’annuncio di Drudi, difensore di grande esperienza proveniente dal Pescara. C’è bisogno, però, si sfoltire la rosa per rientrare nella “lista dei 22” contrattualizzabili.

Tante le out-sider a cominciare dal Catanzaro. La società giallorossa ha annunciato ad inizio mercato un “cambio di rotta” destinato a ringiovanire ampiamente il gruppo a disposizione del neo allenatore Calabro. In difesa “addio” a Signorini ma al suo posto è arrivato Fazio, ex Ternana e Juve Stabia. L’ingaggio sempre dalle “vespe” di Branduani dovrebbe portare alla partenza di Di Gennaro. Attesi altri movimenti in entrata, ma l’impressione di fondo è che prima dovranno registrarsi delle uscite.

Il blasone (e non solo) porta nel gruppo delle probabili protagoniste anche Catania ed Avellino. Gli etnei continueranno a “parlare” sudamericano con i recenti ingaggi di Izco, Maldonado e Claiton sotto il segno dell'”usato sicuro”. L’asse creato con la Reggina ha portato all’arrivo di Sarao ed a questi potrebbe aggiungersi anche Reginaldo senza dimenticare sul fronte d’attacco quel Gatto che è stato tra i pochi a salvarsi nella stagione del Bisceglie. Gli irpini, dopo aver incassato il “no” di Di Paolantonio alla conferma ed essere in procinto di lasciar partire il giovane Parisi con destinazione Empoli, hanno chiuso nelle ultime ore per l’ex Reggina De Francesco. In avanti il nome di “peso”  è quello di Maniero a cui si aggiungerà a breve anche Santaniello in uscita dal Picerno. Porta “blindata” con l’ex falchetto Forte, mentre tra i giovani occhi puntati sul 2001 Burgio, ex Inter ed Atalanta.

Punto interrogativo su Juve Stabia e Palermo. Per le “vespe” un organico che appare ancora incompleto nonostante gli arrivi, tra gli altri, di Codromaz in difesa e Romero nel pacchetto offensivo. Prossimo l’ingaggio dell’esterno d’attacco Bentivegna destinato a completare con l’ex Trapani e Potenza Golfo  il “4-3-3” previsto dal tecnico Padalino. Nella neo promossa siciliana l’idea di fondo è stata quella di puntellare in termini di esperienza la squadra che ha vinto il campionato di serie D: in questo senso i contratti stipulati con Marconi e Palazzi (reduci dalla promozione nella serie cadetta con Monza) e Saraniti senza dimenticare l’ex Carrarese Valente. Fatto sta che, al momento, i rosanero non sembrano poter competere con le primissime della classe. Discorso simile anche per il Potenza: il presidente Caiata alla fine della passata stagione aveva annunciato un “disimpegno” ma alla fine è rimasto al suo posto. Squadra che al momento appare meno competitiva rispetto allo scorso anno nonostante gli ingaggi di Conson e Baclet. Conferme importanti per Coccia, Viteritti e Ricci, mentre Murano appare in partenza con destinazione Perugia e per il difensore Silvestri si è fatto avanti il Catania dell’ex Raffaele. Organico anche questo incompleto. In termini di incognite non appare da meno il Teramo. Squadra che ricalca gran parte quella della passata stagione con un Pinzauti in più: fatto sta che le richieste per i “gioielli” biancorossi non mancano e l’allenatore Paci potrebbe ritrovarsi a breve con un organico differente da quello col quale ha iniziato la preparazione.

In termini di programmazione che già va avanti da qualche anno nota a parte per Monopoli e Virtus Francavilla. In casa biancoverde il tecnico Scienza (contratto prolungato fino al 2022) continuerà a plasmare il suo “3-5-2” con l’obiettivo quantomeno di confermare il terzo posto della scorsa stagione. Da Reggio Calabria è tornato alla base il centrocampista Paolucci mentre in avanti oltre a Starita da registrare gli arrivi del giovane Arlotti e di Santoro, con quest’ultimo che nelle ultime due stagioni ha fatto benissimo in D col Gravina. In difesa la partenza di De Franco compensata dall’ingaggio di Giosa. Nelle ultime ore è rimbalzata la possibilità di un “addio” a Fella: sarebbe una perdita importante per l’organico monopolitano. Pochi ma mirati interventi, invece, nel gruppo biancoazzurro: si punterà a valorizzare ancora di più i giovani Mastropietro e Tchetchoua, mentre la coppia d’attacco di Trocini sarà ancora affidata a Perez e Vazquez. Importanti le conferme anche di Nunzella, Zenuni e Delvino. Irrobustita la mediana con l’ingaggio dell’ex Rende Franco, mentre tra i pali l’arrivo di Crispino dovrebbe aver messo un punto ad una problematica che il Francavilla si portava avanti da anni.

Matricola di… esperienza, invece, la Turris. La società “corallina” si è mossa con largo anticipo sul mercato puntando su elementi che hanno alle spalle tanti difficili campionati di Lega Pro. E’ il caso di Rainone e Giannone, ma pure di Sandomenico e Signorelli, quest’ultimo reduce dalla stagione con la Vibonese. Prossimo l’ingaggio dell’esterno difensivo D’Ignazio, lo scorso anno prima con la Cavese e poi con la casacca della Carrarese. A centrocampo l’obiettivo è Iuliano, anche se l’italo-brasiliano di proprietà del Potenza fa gola a molte società.

Obiettivo salvezza per la Viterbese. In avanti è rimasto Tounkara mentre per il partente Volpe dalla Lazio è arrivato l'”ariete” Rossi oltre a Calì giunto dall’Atalanta. Al tecnico Maurizi manca qualcosa in difesa come alternativa ai vari Mbende, Markic e Baschirotto mentre a centrocampo importante l’arrivo di Salandria, con l’ex reggino che il Catania ha lasciato partire dopo appena sei mesi all’ombra dell’Etna. Traguardo che appare ampiamente alla portata del club gialloblù.

Tantissime le società che punteranno ai contributi federali a cominciare dalla Cavese che già nella scorsa stagione ha fatto “man bassa” nelle casse della Lega Pro. Il tecnico Modica farà a meno al centro della difesa di Marzorati passato al Lecco, ma al suo posto è arrivato dal Monopoli De Franco. In avanti il compito offensivo sarà ancora affidato a Germinale e Cesaretti oltre a Russotto, mentre a centrocampo l’affidabilità è garantita da Favasuli, Lulli e Matera. Poi l’ampia “pattuglia” dei 2000 che già hanno alle spalle la positiva scorsa stagione: sono il portiere Bisogno, i difensori Marzupio e Rocchi e l’esterno Nunziante. Stesso obiettivo per Paganese e Vibonese. Gli azzurrostellati hanno lasciato partire Baiocco e Capece, e solo in difesa si punterà su un terzetto di esperienza costituito da Schiavino, Sirignano e Squillace. Il traguardo di fondo sarà quello di valorizzare definitivamente Gaeta e Guadagni, quest’ultimo attaccante 2001. Salvezza, comunque, da sudare per la compagine di Erra al pari dei calabresi affidati a Galfano. In mezzo a tantissimi giovani gli arrivi di peso sono quelli del difensore Bachini e dell’attaccante Parigi: le conferme di Berardi ed Emmausso garantiscono vivacità nel reparto d’attacco. Persi, invece, sia Malberti che Bubas ancora in attesa di sistemazione in altre società.

Ancora in stallo le riammesse Foggia e Bisceglie. che hanno tempo fino al 25 settembre per completare l’iscrizione al campionato di Lega Pro. Per i “satanelli” c’è bisogno di affiancare in fretta elementi di esperienza ai tanti giovani che sono al momento a disposizione del tecnico Capuano. La nuova proprietà neroazzurrostellata (Racanati al posto di Canonico) deve ancora sciogliere il “nodo-allenatore” tenendo conto che il designato La Cava non ha il patentino per allenare tra i professionisti. Solo da poche ore, invece, c’è stato il passaggio del testimone a Trapani. A sedersi sulla panchina non sarà Di Donato ma Biagioni. Organico tutto da rifare dopo le tantissime partenze che hanno fatto seguito alla retrocessione dalla serie B. Il neo presidente Pellino sembra già aver chiesto il rinvio della prima giornata che lo metterebbe di fronte alla Casertana. Difficile che la Lega Pro possa dirgli di “si”.

Giovanni Fiorentino