Casertana: “se ne va uno e ne ven n’at”

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Tanti i calciatori passati in rossoblù nelle ultime quattro stagioni. Un progetto calcistico che ogni anno subisce profonde modifiche

Se ne va uno e ne vene n’at” (cit). Nelle ultime quattro stagioni calcistiche – per la verità tre campionati e… mezzo dal 2016-2017 – questo è il brocardo che sta contrassegnando il progetto calcistico della Casertana. Detto e stradetto del via-vai di tecnici (si è cominciato con Tedesco fino ad arrivare a Ginestra, in tutto otto allenatori considerando anche il mentore o presunto tale Di Costanzo), non meno significativo anche il numero di calciatori che sono passati a vestire la maglia rossoblù.

Partendo, in ordine rigorosamente alfabetico, dalla A di Adamo ed arrivando alla Zeta di Zivkovic sono ben 93 gli elementi che hanno indossato la maglia rossoblù nelle ultime stagioni. Per molti un contratto annuale, pochi i biennali a cui aggiungere qualche prestito. In tutto una singola plusvalenza, quella determinata dal passaggio di Carriero al Parma, compensata in parte dal prestito di Vacca.

Numero che si riduce di qualche elemento considerando i giovani del vivaio che hanno fatto una o più apparizioni in prima squadra (Allegretta, Chiacchio, Ciardulli, De Filippo, Donnarumma, Gambino, Minale, Moccia, Moretta, Petito e Zaccaro), ma resta sempre importante anche prendendo in considerazione le meteore (i vari Cisotti, Diallo, Lame fino ad arrivare a Tripicchio).

Troppi? Certamente sì, considerando che solo nella sessione di mercato dell’estate 2019 i nuovi calciatori arrivati alla Casertana sono stati 17 diventati poi 20 a gennaio dopo i prestiti di Cerofolini e Tascone e l’ingaggio per una stagione e mezza del centrale difensivo Petta. Numeri che evidenziano un costante andirivieni (sia di allenatori che di calciatori) che non riesce a dare in alcun modo continuità a quello che dovrebbe essere il progetto tecnico rossoblù. E che, con ogni probabilità, proseguirà anche per la prossima sessione di mercato. 

L’ultimo superstite di lungo corso è Rainone in scadenza. Difficile che al capitano venga proposto un rinnovo; molto più probabile, invece, che possa accettare la corte della neopromossa Turris.

I calciatori attualmente sotto contratto restano Petta ed i giovani Cavallini e Varesanovic (biennale sottoscritto la scorsa estate) a cui aggiungere anche gli esperti Castaldo, D’Angelo e Zito a cui resta l’impegno di un’altra stagione in rossoblù ma che potrebbero cedere alle lusinghe di altri club in forza della proposta di un biennale.

E gli altri? Tutto da verificare. Il ridotto gruppo degli ex “biscegliesi” (Caldore, Longo e Starita) non è detto che possa seguire Ginestra nella sua nuova avventura (per lui qualche richiesta in serie C, ma pure un interessamento del Casarano che punta a tornare tra i professionisti). Improbabile, se non da escludere, la conferma di Laaribi, Adamo e Clemente oltre che di Paparusso e Zivkov sono per fare qualche nome.

Insomma sarà necessario procedere all’ennesima rivoluzione nell’organico delle ultime stagioni nell’ambito di un progetto tecnico che doveva essere triennale ma pare riavviarsi ogni anno.

Massimo Iannitti