Casertana: il mercato di “riparazione” degli ultimi anni

Da Chiavazzo a Pascali: come si è mossa la società rossoblù dal 2014 ad oggi

In arrivo solo calciatori funzionali al progetto“: questa la frase-chiave della Casertana per il mercato di riparazione iniziato lo scorso 2 gennaio e che si concluderà soltanto alla fine del mese. In attesa che la società rossoblù definisca le prime operazioni proviamo a ricordare com’è andata la campagna-acquisti invernale della Casertana nelle ultime stagioni dopo il ritorno dei falchetti tra i professionisti.

Lo scorso anno nel gennaio 2019 appena due le operazioni perfezionate dal sodalizio di corso Trieste ed interessarono entrambe il reparto arretrato: dal Cosenza preso il centrale Pascali, mentre dai maltesi del Senglea arriva il mancino argentino Gonzalez ancora oggi nell’organico di Ginestra.

Decisamente più “azzeccato” il mercato della Casertana nel gennaio 2018 e capace di far compiere alla Casertana guidata in panchina da D’Angelo un deciso salto di qualità nel girone di ritorno dopo una prima parte della stagione assolutamente deficitaria. Gli innesti riguardano il portiere Forte (dal Rende) ed il difensore Pinna (anche lui dal Cosenza). Un innesto anche per centrocampo ed attacco con gli arrivi di Romano (dal Napoli via Carpi) e De Vena, con la punta napoletana che aveva disputato la prima parte della stagione con la Lucchese. Con loro giunge anche lo “svincolato” Meola.

Nel gennaio 2017, invece, campagna di trasferimenti caratterizzata più che altro dalle uscite. Lasciano la maglia rossoblù, tra gli altri, Giannone, Carlini e Matute, con la società che alleggerisce il “monte stipendi”, mentre si punta ai “premi di valorizzazione” con i prestiti del difensore Diallo (dall’Avellino), del centrocampista Magnino (Udinese) e dell’attaccante esterno Cisotti (Spezia). Tutti tornano alla “base” alla fine della stagione. 

Uno dei mercati di riparazioni peggiori (se non il peggiore…) della Casertana nella sua recente storia è sicuramente quello del gennaio 2016. Alla fine del girone di andata, con la squadra di Romaniello in vetta alla classifica, si rivoluziona l’organico: dentro Giannone (dalla Reggiana) ed il centrocampista Matute (che arriva dalla Pro Vercelli). In avanti dal Latina arriva il brasiliano Jefferson, ma si registra anche il rientro del mediano Marano dal Benevento. Sempre dalla società sannita anche i difensori Bonifazi e Som senza dimenticare il centrale di retroguardia Potenza reduce da una esperienza in India con il Chennaiyin. La Casertana chiuderà la stagione 2015-2016 al terzo posto della classifica distante sette lunghezze dal Benevento che al “giro di boa” era, invece, dietro di cinque punti.

Tre, invece, gli innesti del gennaio 2015: dalla Paganese arrivano sia il centrocampista De Liguori che la mezzala Caccavallo, ma entrambi non lasceranno il segno nella formazione allora guidata in panchina da Campilongo. Dall’Ischia, invece, preso Rainone, ancora oggi capitano di “lungo corso” della Casertana.

Si cambia pochissimo, invece, nel gennaio 2014 nel campionato di Seconda divisione. L’unico ingaggio nel mercato di riparazione è quello del centrocampista esterno Chiavazzo che arriva dall’Agropoli.

Massimo Iannitti