Girone C: Reggina da record, ma la Sicula alza la voce

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Duello Caldore-Simeri in Casertana-Bari di ieri pomeriggio al “Pinto” (Foto Giuseppe Scialla)

Per la capolista undicesima vittoria consecutiva. All’inseguimento tengono il passo dei calabresi sia il Bari che il Potenza. I lucani chiudono il girone di andata nello stesso modo in cui l’avevano cominciato

Undici vittorie consecutive: eguagliato il record di successi di fila in Lega Pro che apparteneva al Cittadella edizione 2015-2016. E’ una Reggina che non conosce ostacoli quella nel girone meridionale di serie C. Ieri ha dovuto attendere il 95′ per conquistare altri tre punti (gol decisivo di Reginaldo) ma al triplice fischio finale non sono mancate le polemiche da parte la Sicula Leonzio (terzo ko di seguito) e, soprattutto, del presidente bianconero Leonardi inviperito per l’espulsione poco dopo il 90′ del difensore Sosa che ha ridotto in inferiorità numerica i siciliani immediatamente prima della rete della vittoria amaranto.

A tenere il passo della capolista, sia pure con dieci lunghezze di ritardo in graduatoria, restano in due: il Bari, che passando sul terreno di gioco del “Pinto” di Caserta, mette insieme il quattordicesimo risultato utile consecutivo confermandosi “macchina da guerra” soprattutto in trasferta (23 punti conquistati sui 30 disponibili). Con i “galletti” anche il Potenza: vittoria di misura a spese della Paganese e quinto successo negli ultimi sei incontri di campionato. I lucani chiudono, quindi, il girone di andata nello stesso modo in cui l’avevano iniziato. Stesso 1-0 (all’esordio contro la Casertana) e stesso marcatore (Murano).

Segna il passo la Ternana che a Castellammare di Stabia nell’anticipo di sabato sera non va oltre il pari con la Cavese, anche se grida ancora “vendetta” il rigore fallito da Partipilo (e parato da Kucich) a poco più di dieci minuti dalla fine. Male, invece, il Monopoli che cade al “Veneziani” di fronte ad un Avellino (“rete-gioiello” del giovane esterno Parisi bissata dal perfetto calcio piazzato di Di Paolantonio) che, in un colpo solo, ottiene la quarta vittoria consecutiva e l’accesso alla zona “play-off”.

Ritorna a conquistare i tre punti anche il Catanzaro a spese del Picerno che resta invischiato nei “play-out”: di misura il successo e conquistato solo al 90′, ma nel conto anche una massima punizione sprecata da Giannone ed un Pane, estremo difensore dei lucani, superlativo in tantissime occasioni.

Divisione della posta sia per Teramo e Catania (accade tutto negli ultimi minuti, vantaggio di Bombagi ed immediato pareggio etneo da parte di Esposito) e stesso risultato per Bisceglie e Vibonese che allungano la striscia di pareggi consecutivi.

Nel turno da sottolineare il ritorno alla vittoria per la Viterbese dopo cinque sconfitte consecutive (sei considerando anche la Coppa Italia): a farne le spese è la Virtus Francavilla che pure in pieno recupero era riuscita ad impattare col giovane Marozzi la rete di Volpe. Poi una “zampata” di Atanasov ha regalato a Calabro il primo successo stagionale.

Grazie alla vittoria sul Rieti il Rende abbandona l’ultima piazza della classifica. Inizia male la “gestione Beni” alla conduzione della formazione laziale, anche se gli amaranto-celesti hanno trovato sulla loro strada un Savelloni, estremo difensore calabrese, in giornata di grazia.

Ultimo turno del girone di andata, infine, caratterizzato da molti cartellini rossi, ben sette. Vacanze natalizie anticipate, quindi, per molti calciatori del raggruppamento.

Classifica: Reggina 49; Bari, Potenza 39; Monopoli, Ternana 37; Catanzaro 29; Catania 28; Avellino, Vibonese 26; Casertana, Teramo 25; Paganese, Viterbese 24; Cavese, Virtus Francavilla 22; Picerno 17; Bisceglie 14; Rende 13; Rieti* 12; Sicula Leonzio 11.

* un punto di penalizzazione

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Giovanni Fiorentino