Il Bari alza la cresta: per la Casertana seconda sconfitta interna

I gol di Hamlili, Simeri e l’autorete di Rainone condannano i falchetti che poco riescono ad opporsi ad una formazione pugliese estremamente pratica. Nel finale espulso Adamo

CASERTANA – BARI 0-3

Casertana (3-5-2): Crispino; Rainone, Silva, Caldore; Longo (Paparusso 85’), D’Angelo, Clemente (Santoro 67’), Varesanovic (Adamo 79’), Zito; Origlia (Cavallini 67’), Starita. A disposizione: Galluzzo, Zivkovic, Ciriello, Gonzalez, ​​​Zivkov, Matese, Laaribi. All. Ginestra

Bari (4-3-1-2): Frattali; Berra, Sabbione, Perrotta, Costa; Schiavone (Corsinelli 89’), Hamlili, Bianco (Awua 90’+2); Terrani (Folorunsho 72’); Simeri (D’Ursi 89’), Antenucci (Neglia 90’+2). A disposizione: Marfella, Liso, Esposito, Cascione, Kupisz, Floriano, Ferrari. All. Vivarini

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia

Reti: Hamlili (B) 59’, Simeri (B) 66’, autorete Rainone (B) 82’

Ammoniti: Costa (B), Simeri (B), Bianco (B), Folorunsho (B)

Espulso: Adamo (C) 85′

 

CASERTA – Un Bari estremamente pratico, soprattutto nella ripresa, batte la Casertana che invece incassa la seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche, dopo quella contro la Paganese. Dopo un primo tempo in cui nessuna delle due squadre è riuscita a prendere il sopravvento, portieri inoperosi, nella ripresa il Bari ha costruito quella che è stata la sua vittoria. A decidere i gol di Hamlili, Simeri e l’autorete di Rainone, che hanno legittimato una superiorità tecnica della formazione di Vivarini a cui la formazione rossoblu è riuscita ad opporre poco. Timorosa e per certi versi bloccata la squadra di Ginestra, che mai si è resa pericolosa dalle parti di Frattali

Reduce dalla vittoria di Terni, la prima stagionale in trasferta, per la formazione rossoblu si presenta subito un ulteriore ostacolo impervio sulla propria strada. Al Pinto, che si presenta con un buon colpo d’occhio, arriva il Bari, squadra sicuramente costruita per provare a centrare la vittoria del campionato e che è reduce da ben tredici risultati utili consecutivi. Banco di prova sicuramente importante per entrambe: Casertana chiamata a dare continuità dopo la vittoria di sette giorni fa e il Bari chiamato a non perdere terreno dalla capolista Reggina.
Mister Ginestra ancora una volta si vede costretto a fare di necessità virtù: fuori ancora Castaldo e Lezzi, il post Ternana lo vede costretto a rinunciare anche a Floro Flores, mentre alla vigilia una botta al ginocchio ha messo fuori causa Laaribi. Recuperato Rainone, che ritrova il suo posto nella linea difensiva, mentre a metà campo confermatissimo Varesanovic, con Santoro che si accomoda in panchina, mentre in avanti tocca a Origlia affiancare Starita. In casa Bari, invece mister Vavarini, che si vede costretto a rinunciare a De Cesare, squalificato, e Scavone, lancia dal primo minuto Costa e Schiavone, con Terreni schierato alle spalle della coppia Antenucci e Simeri.

Primo tempo – Avvio di gara in cui è il Bari a fare la partita, con la Casertana che invece prova a rimanere compatta con il chiaro intento di provare a recuperare palla e ripartire in contropiede sfruttando la velocità di Origlia e Starita. Il primo guizzo degno di nota, dopo che i portieri sono rimasti a guardare per i primi venticinque minuti, è di marca rossoblu: 27′ punizione di Zito dalla trequarti e testa di Caldore che riesce ad impattare la sfera che si perde di poco a lato alla sinistra di Frattali. Al 44′ è il Bari ad affacciarsi dalle parti di Crispino: azione manovrata della formazione pugliese con la sfera che arriva sui piedi di Simeri che dalla destra si gira e mette una palla al centro, sperando di trovare Antenucci, ma il pallone attraversa l’aria di rigore e termina in fallo laterale. È l’ultima occasione della prima frazione di gioco, che termina senza grossi sussulti da entrambe le parti, in una gara giocata prevalentemente a metà campo.

Secondo tempo – Ripresa che inizia con il canovaccio del primo tempo: Bari a fare la partita e Casertana attenta e pronta a sfruttare gli spazi che, in modo abbastanza logico, lascia la formazione pugliese. Al 52′ è  Hamlili ad impattare di testa su un cross di Costa, ma la sfera si perde a lato. Dopo tanto spingere, la formazione ospite trova il gol del vantaggio: 59′ azione insistita di Simeri sulla sinistra, il tiro cross dell’attaccante viene messo fuori da Silva, il più lesto ad avventarsi sulla sfera è Hamlili che con una conclusione dal limite ad incrociare, non lascia scampo a Crispino. Al 66′ il Bari trova il raddoppio: azione di Antenucci, sulla corsia di sinistra, cross per Simeri che di testa salta più alto di tutti e batte Crispino. Uno-due mortifero per la formazione pugliese, brava a sfruttare le uniche due occasioni create nella ripresa, per trovare altrettante realizzazioni, che al momento indirizzano il match a favore della squadra di Vivarini. Al 75′ è prima Simeri, tiro respinto da Crispino, e poi Antenucci,  tiro a giro lento e facile preda del portiere rossoblu, a sfiorare la terza rete per il Bari, con la Casertana completamente sbilanciata in avanti. All’82′ il Bari mette il punto esclamativo sulla partita: contropiede della formazione ospite guidato da Antenucci il cui cross per Simeri è deviato da Rainone nella propria porta. All’85′ la Casertana rimane in dieci: contatto tra Folorunsho e Adamo, con conseguente reazione del calciatore rossoblu proprio sotto gli occhi del direttore di gara. Ammonito l’attaccante pugliese, rosso diretto invece per il calciatore rossoblu la cui partita è durata appena dieci minuti. Di fatto Casertana-Bari finisce qui: festeggia la formazione ospite, per i falchetti è già tempo di pensare al Potenza.

Giovanni Fiorentino