Verso Casertana-Bari: Floro Flores no, Castaldo ni

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Castaldo in Cavese-Casertana dello scorso 20 ottobre (Foto Giuseppe Scialla)

Nel compagine ospite il dubbio riguarda solo la scelta del modulo: al “Pinto” si torna al “3-5-2”?

Ultimi due giorni di preparazione in vista di Casertana-Bari in programma domenica pomeriggio al “Pinto” (fischio d’inizio alle 17,30). Ancora poco più di quarant’otto ore a disposizione dei tecnici Ginestra e Vivarini per definire gli undici di partenza in vista dell’incontro che farà calare il “sipario” sul girone di andata delle due formazioni nel raggruppamento meridionale di Lega Pro.

In casa rossoblù inizia la “conta” dei disponibili. Rientra Santoro che ha scontato a Terni un turno di stop disciplinare e probabilmente dentro anche Adamo rimasto fuori domenica scorsa. Non ci sarà, invece, Floro Flores che si sarebbe presentato alla sfida coi biancorossi nelle vesti di ex: “distrazione muscolare del bicipite femorale coscia sinistra” recita il comunicato da parte della società pubblicato nella giornata di martedì. Stop per qualche giorno e ne riparlerà la prossima settimana. E Castaldo? L’attaccante è alle prese ancora col problema alla caviglia rimediato al “Menti” di Castellammare di Stabia contro la Cavese. Dopo quella gara ha saltato Monopoli e Teramo per rientrare in campo con la Viterbese. Poi fuori nuovamente per sette gare tra campionato e Coppa. Castaldo prosegue le terapie, ma vederlo in campo col Bari oggi appare ancora difficile se non impossibile. Qualche speranza in più per la gara col Potenza a meno che lo staff medico decida di lasciarlo ancora a riposo per averlo nuovamente a disposizione in occasione della ripresa del campionato fissata per il prossimo 12 gennaio.

Ed il Bari? Per la prima volta in campionato mancherà il capitano Di Cesare. Problema di non poco conto per il tecnico abruzzese che potrebbe determinare anche una sostanziale variazione in termini di modulo. Da escludere l’inserimento dal primo minuto del giovane Esposito mentre più probabile lo spostamento al centro di Perrotta. Dopo cinque giornate vissute in panchina (l’ultima gara da titolare con la Vibonese) c’è, quindi, nuovamente spazio per Costa utilizzabile sia come esterno mancino in uno schieramento difensivo “a quattro” che come “braccetto” in una mediana con cinque elementi. In quest’ultimo caso salirebbero anche le quotazioni per una maglia da titolare per Corsinelli o, con minori probabilità, per Kupisz. L’altro problema per l’allenatore (meno difficile da risolvere) è la sostituzione di Scavone costretto al cambio anticipato nell’ultima gara col Potenza. Ma nell’organico dei “galletti” le alternative non mancano a cominciare da Schiavone subentrato nella ripresa contro i lucani all’ex Lecce. Nota a margine per Floriano, Neglia e Ferrari che dall’arrivo di Vivarini sulla panchina barese hanno trovato minutaggio davvero esiguo: per loro l’esperienza con la maglia biancorossa appare agli sgoccioli e non sono poche le società che hanno già sondato la loro disponibilità al trasferimento.

Oreste Cresci