Ora la palla passa al Comune

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Presentato ieri sera il progetto del “nuovo Pinto”: un impianto che ha come obiettivo quello di riscrivere la storia della Casertana

Bello, anzi di più. Meraviglioso. Non si può definire diversamente il progetto presentato nella serata di ieri che riguarda la realizzazione del “nuovo Stadio Pinto”. Non solo una semplice struttura sportiva: ma un punto di aggregazione con una serie di servizi ed iniziative imprenditoriali che potrebbero far diventare lo spazio, oggi dedicato esclusivamente al calcio, un “polo” di attrazione per l’intera città di Caserta.

Un impianto da dodicimila posti a sedere (incrementabili fino a sedicimila con una serie di ulteriori sediolini da immettere in settori lasciati inizialmente vuoti) che ha fatto sgranare gli occhi a tutti. Uno stadio unico nel suo genere in tutta la Penisola.

La Casertana Fc, nella persona del presidente Giuseppe D’Agostino affiancato dall’imprenditore Antonio Ciuffarella, ha fatto ieri il suo primo passo consegnando all’Ufficio Protocollo del Comune il progetto del nuovo impianto.

Ora la “palla” passa al comune di Caserta. Il sindaco Carlo Marino, ieri presente all’evento, ha garantito “la velocizzazione della pratica nel rispetto delle regole” che nessuno vuole travalicare.

Poi si potrebbe dare ufficialmente il via a quel “project financing” che è alla base della realizzazione del nuovo “Pinto” da completarsi nel giro di diciotto-ventiquattro mesi. D’Agostino ha parlato di serie B confermando il discorso fatto qualche settimana che ha legato a filo doppio l’opera alle ambizioni del club di viale Medaglie d’Oro. Fatto sta che con una struttura del genere anche la categoria cadetta starebbe stretta non solo alla Casertana ma all’intera provincia di Caserta col suo capoluogo.

Redazione