Floro Flores, l’ex col dente (quasi) avvelenato

L’attaccante partenopeo ha giocato una stagione e mezza con la maglia biancorossa. Nell’organico della Casertana anche i baresi Clemente e Paparusso

Casertana-Bari in calendario domenica prossima al “Pinto” rappresenta una partita particolare per almeno tre elementi della formazione rossoblù. Prima di tutto i due baresi nell’organico dei falchetti, a cominciare da Daniele Paparusso, con l’esterno che è nativo proprio di Bari, e continuando col difensore classe 1998 Carlo Clemente originario di Altamura che ha iniziato la sua esperienza calcistica proprio nel settore giovanile biancorosso.

Con loro, ovviamente, anche Antonio Floro Flores che, prima di vestire la maglia rossoblù, ha giocato una stagione e mezza con il Bari. L’attaccante partenopeo classe 1983 era arrivato in prestito dal Chievo nel capoluogo pugliese nel gennaio 2017 in concomitanza col “mercato di riparazione” del campionato 2016-2017. Tredici presenze ufficiali e quattro le reti messe a segno. La prestazione migliore in occasione della trasferta del 24 febbraio a Benevento: 3-4 al “Santa Colomba” col Floro Flores autore di una rete ed un assist, ma capace anche di conquistarsi un calcio di rigore realizzato poi da Salzano oggi in forza alla Ternana. Fine stagione decisamente in “sordina”. Il centravanti colleziona la sua ultima apparizione in campo ad inizio aprile in occasione della vittoria col Latina e poi un infortunio muscolare lo porta a saltare le ultime otto gare della stagione che il Bari chiude ad un anonimo dodicesimo posto.

Il rientro alla “base-Chievo” dura soltanto poche settimane prima del ritorno a Bari nuovamente in prestito nella stagione 2017-2018. Ventotto le presenze ufficiali (ma appena sette le gare in cui viene impiegato da titolare) condite da tre realizzazioni contro Ascoli, Novara e Perugia. Floro Flores in termini di utilizzo sembra pagare soprattutto una scarsa “sintonia” col tecnico Fabio Grosso che lo utilizza soprattutto nelle battute conclusive degli incontri.

L’ultima gara con la casacca del Bari il 3 giugno 2018 in occasione del turno preliminare “play-off” sul terreno di gioco del Cittadella: l’attaccante entra ad un quarto d’ora dallo scadere e giusto al 90′ arriva la rete barese del 2-2 con Nenè ma grazie pure ad un errore dell’estremo difensore veneto Alfonso. Si va ai supplementari e Floro Flores ha due opportunità per lasciare il segno: sulla prima il portiere del Cittadella è attento, mentre sulla seconda la sua conclusione finisce di poco a lato. Nel finale al Bari saltano i nervi con le espulsioni di Gyomber e e Brianza (ma nell’elenco dei “cattivi” pure Sabelli dalla panchina) ma il 2-2 non si schioda e premia il Cittadella grazie al miglior piazzamento finale in classifica. Per la società pugliese è l’inizio della fine che condurrà poche settimane dopo all’estromissione dal campionato di serie B ed alla ripartenza dall’Interregionale.

Massimo Iannitti