Ginestra-Vivarini: storie di bomber ed allenatori

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Vincenzo Vivarini (Foto tratta dal web)

Il tecnico rossoblù l’anno scorso fu accostato per un breve periodo alla panchina dei galletti; quello biancorosso è stato avversario come calciatore della formazione rossoblù

Inizia da oggi l’avvicinamento a Casertana-Bari in programma domenica prossima al “Pinto”, gara valida per l’ultima giornata del girone di andata nel raggruppamento meridionale di Lega Pro. Grande interesse per la sfida che metterà di fronte la compagine di Ciro Ginestra, reduce dalla importante vittoria ottenuta al “Liberati” di Terni, e quella di Vincenzo Vivarini, che arriva alla partita con una striscia positiva di ben tredici risultati con otto successi e cinque pareggi.

Il nome dell’attuale allenatore rossoblù la scorsa stagione, in occasione della ripartenza del Bari dal campionato di serie D, fu accostato per un brevissimo periodo a quello della società biancorossa. Un semplice “pour-parler”, ma Ginestra, prima dell’avvento di Cornacchini, era tra i papabili alla conduzione della squadra barese. 

Per quanto riguarda, invece, l’allenatore dei “galletti” non sarà la prima volta contro la Casertana. Le strade di Vivarini e della formazione rossoblù si sono incrociate in tre occasioni nella stagione 1995-1996 di serie D. Campionato che l’ex attaccante abruzzese iniziò col San Severo. Alla terza giornata di campionato Vivarini era in campo con la maglia dei pugliesi nell’incontro disputato al “Comunale” di viale Medaglie d’Oro: match concluso col risultato di 1-1 col vantaggio casertano siglato da Rulli ed il pari ospite su dubbio calcio di rigore realizzato da De Palma.

Nel corso della stessa stagione Vivarini passò all’Isola Liri. Anche nella gara disputata alla vigilia di Natale 1995 tra la compagine ciociara e quella rossoblù di Claudio Tobia il risultato finale fu 1-1. Nella ripresa Vastola sblocca il risultato, ma a poco più di dieci minuti dalla fine il pareggio frusinate siglato proprio da Vivarini.

Con i falchetti promossi in C2 nuova sfida al “Pinto” nel giugno del 1996 tra Casertana ed Isola Liri valida per la “poule-scudetto”: il tecnico casertano mette in campo tanti giovanissimi (tra gli altri De Rosa, De Prezzo ed Autrù) ed i biancorossi passano col risultato di 2-1. Vivarini realizza nei primi venti minuti ben due reti prima che Vastola dal dischetto degli undici metri metta a segno l’unica marcatura rossoblù.

Vivarini, prima di iniziare la carriera di allenatore, ha concluso la sua esperienza da calciatore alla Narnese nella stagione calcistica 1997-1998. Compagine umbra guidata in panchina proprio da Claudio Tobia e che aveva in organico, tra gli altri, anche un giovanissimo Danilo De Rosa e con lui anche Gaetano Poziello e Massimo Scagliarini oltre che lo stesso Vastola.

Massimo Iannitti