La Storia & le Storie di Ternana-Casertana

Le vittorie rossoblù al “Liberati” del 1990 e 1991. Ma anche il pareggio a reti bianche del 1968 col rigore di Cominato fatto ripetere due volte dall’arbitro Lattanzi di Roma

Ternana-Casertana che si ritrovano ventotto anni dopo. E’ il 9 giugno 1991 la data dell’ultimo incontro al “Liberati” tra la formazione rossoverde e quella rossoblù: di fronte nell’ultima giornata del campionato di C1 1990-1991 da un lato la compagine guidata in panchina da Orazi che chiuderà la stagione al settimo posto in “condominio” col Licata. Dall’altro la squadra di Lombardi che appena una settimana prima aveva conquistato la storica seconda promozione nella categoria cadetta. La gara si conclude col risultato di 6-1 per i falchetti: sblocca il match capitan Serra con un preciso colpo di testa su traversone di Esposito (23′) e proprio quest’ultimo raddoppia su assistenza di Suppa (35′). Prima dell’intervallo la Casertana già chiude i conti con Campilongo che infila a porta vuota un pallone non trattenuto da Ciucci su traversone a pelo d’erba di Piccinno. La Ternana ha un “sussulto” ad inizio ripresa con Borrello (47′) ma la Casertana reagisce immediatamente ancora con Campilongo che realizza con un preciso rasoterra (48′). Poi chiudono la contesa due reti di Cerbone (57′ e 76′) su altrettanti assist di Campilongo.

La Casertana ottiene in questo modo la sua seconda vittoria nella storia sul terreno di gioco di Terni. La prima appena la precedente stagione 1989-1990, ed anche quello è un successo che andrà a lasciare il segno nei ricordi dei tifosi rossoblù un po’ più avanti con l’età. E’ la formazione rossoblù di Caramanno che nel girone di ritorno sta tentando una rimonta quasi impossibile alle prime due piazze della classifica che conducono in serie B. L’11 marzo 1990 al “Liberati” arriva il quinto successo consecutivo per la squadra del tecnico di Piana degli Albanesi. Il primo tempo però si chiude con la Ternana di Tobia avanti nel risultato: Ravanelli al 28′ infila Renzi di testa, ma la formazione rossoverde ribalta le sorti della gara prima con Sciannimanico (33′, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina) e poi con l’altro ex Doto (38′, in mischia in area di rigore). Nella ripresa in campo “resta” solo la Casertana. Pareggia Suppa al 55′ con un tocco che scavalca l’estremo difensore avversario e tra il 71′ ed il 72′ prima Campilongo e poi Ravanelli confezionano il definitivo 2-4 per i falchetti.

Gli altri otto precedenti vedono cinque vittorie dei padroni di casa e tre pareggi. La primissima volta risale al campionato di serie C 1941-1942. Si gioca il 21 dicembre 1941 e la Borzacchini Terni (denominazione assunta dalla formazione rossoverde alla fine degli anni Trenta) supera per 3-0 la Casertana con la doppietta di Giangolini (17′ e 20′) e la rete di Rossini (49′).

Le due squadre tornano ad affrontarsi nella stagione 1967-1968 il 10 marzo 1968 e quello disputato al vecchio “Brin” (arriverà solo due anni dopo il “Liberati”) è un incontro che farà storia. Ternana e Casertana, appaiate al vertice della classifica, sono in lotta per il passaggio in serie B anche se i falchetti, che hanno al seguito ben duemila tifosi, hanno disputato una gara in più rispetto ai rossoverdi. Al 26′ l’arbitro Lattanzi di Roma concede un calcio di rigore alla Casertana per netto atterramento di Pandrin ai danni di Scarpa. Cominato realizza alla destra di Germano, ma il direttore di gara fa ripetere la massima punizione. Ancora Cominato dal dischetto ma stavolta il portiere umbro neutralizza il tiro fiacco della mezzala casertana. Finisce 0-0. Ternana che chiuderà il campionato al primo posto avanti alla squadra rossoblù di una sola lunghezza.

Ternana e Casertana si ritrovano, poi, nel campionato di serie B 1970-1971 per la penultima giornata del girone di andata che si disputa il 17 gennaio 1971. La gara termina col risultato di 2-0 per i rossoverdi di Vinicio con le reti di Marinai (39′) che sfrutta un errore del portiere casertano Zanier. Il raddoppio ad opera di Cardillo (52′) che ribadisce in fondo al sacco una corta respinta dell’estremo difensore rossoblù.

Le due squadre tornano ad affrontarsi con regolarità nella prima metà degli anni Ottanta nel campionato di C1. Nel 1981-1982 finisce 2-1 per la Ternana la gara del 3 gennaio 1982. Pagliari realizza due reti (39′ e 71′) prima della marcatura rossoblù messa a segno da Tacchi (73′). Alla Casertana non va meglio nella successiva stagione 1982-1983. Il match del 29 maggio 1983 è un vero e proprio “festival del gol”: 4-3 per la Ternana che chiude la prima frazione di gioco avanti di tre reti con i gol di Lucido (4′), Paolucci (14′) e Mocellini (22′). Nella ripresa La Rosa accorcia le distanze (50′) poco prima di un’altra realizzazione di Paolucci (51′). Vanno a segno, poi, anche Aliverini (54′ su rigore) e Casaroli (59′).

Nel torneo di C1 1983-1984 Ternana-Casertana è il match che inaugura il campionato il 18 settembre 1983 e termina col risultato di 0-0. Nella successiva stagione 1984-1985 i rossoverdi dell’ex Salvemini passano di misura (1-0 il finale) grazie ad una rete di Trudu all’87’. L’incontro del 24 febbraio 1985 ha anche uno “strascico” nel dopo-partita: sono circa cinquecento i sostenitori rossoblù che contestano apertamente il tecnico rossoblù Bean.

Infine il precedente della stagione 1985-1986 del 2 febbraio 1986. Ternana-Casertana finisce 1-1 con rapido “botta e risposta”: Petriello di testa sblocca il risultato al 10′ su tiro dalla bandierina di Genzano. Per i rossoverdi replica Radio con una conclusione che termina la sua corsa all’incrocio alla destra di Tortora.

Massimo Iannitti