Il “Massimino” porta bene alla Casertana: pari a Catania

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Caldore, autore della rete rossoblù al “Massimino” (Foto Giuseppe Scialla)

Sblocca il risultato Caldore nel primo tempo ed impatta Curiale ad inizio ripresa. Ma per i falchetti anche due rigori non concessi

CATANIA – CASERTANA 1-1

Catania (3-4-2-1): Furlan; Esposito, Biagianti (Di Molfetta 63′), Silvestri; Biondi (Calapai 63′), Dall’Oglio, Rizzo, Pinto; Mazzarani (Lodi 73′), Catania (Barisic 73′); Curiale. A disp. Martinez, Calapai, Noce, Pino, Marchese, Fornito, Llama, Rossetti. All. Lucarelli

Casertana (3-5-2): Crispino; Longo, Silva, Caldore; Adamo (Matese 87′), D’Angelo, Santoro, Laaribi (Clemente 55′), Zito; Origlia (Paparusso 55′), Starita (Floro Flores 76′). A disp. Zivkovic, Galluzzo, Ciriello, Gonzalez, Zivkov, Matese, Varesanovic. All. Ginestra

Arbitro: Moriconi di Roma 2

Reti: Caldore (CAS) 36′, Curiale (CAT) 48′

Ammoniti: Curiale (CAT) 37′ per proteste, Origlia (CAS) 39′ per proteste, Pinto (CAT) 58′ per gioco falloso, Silvestri (CAT) 65′ per gioco falloso, Floro Flores (CAS) 91′, Esposito (CAT) 91′ per reciproche scorrettezze

 

CATANIA – Il “Massimino” si conferma propizio per la Casertana: alla fine contro il Catania arriva un pareggio (sblocca Caldore, impatta Curiale) che consente ai falchetti di tornare a muovere la classifica anche in trasferta dopo due sconfitte di fila lontano dal “Pinto”. Fatto sta che alla Casertana mancano almeno due rigori: nette le azioni fallose ai danni di Zito nel primo tempo e Starita nella ripresa che avrebbero meritato la massima punizione. In entrambe le occasioni l’arbitro ha lasciato proseguire nonostante le veementi proteste della panchina rossoblù.

Nelle formazioni di partenza non mancano le assenze da una parte e dall’altra. In casa rossoblù “out” per infortunio sia Rainone che Castaldo. In avanti Ginestra ripropone Origlia al fianco di Starita, mentre rientrano sia Laaribi che Zito fuori nel vittorioso derby con l’Avellino. Per quanto riguarda gli etnei non presenti all’appello gli squalificati Bucolo e Di Piazza, ma torna disponibile Dall’Oglio. Lodi in panchina con Mazzarani che compone un terzetto d’attacco “anomalo” giostrando insieme a Catania alle spalle dell’unica punta Curiale.

Primo tempo – Dopo 2′ arriva il primo tiro a rete dell’incontro: è quello di Rizzo che cerca la “sciabolata” dai venti metri. Pallone che esce fuori non di molto alla destra di Crispino. Il centrocampista catanese ci riprova a distanza di qualche minuto (9′) ancora da più lontano, ma la sfera supera ampiamente il montante. La prima “replica” della Casertana affidata a Zito (15′): l’esterno si incunea in area di rigore, ma il sinistro da posizione defilata non è preciso. Più pericolosa la formazione rossoblù a distanza di qualche secondo su azione di contropiede (17′). Origlia allarga sulla destra per Starita che, invece di tentare la conclusione di prima intenzione, cerca il dribbling ai danni di Pinto. Buono l’intervento difensivo dell’ex Pescara e l’opportunità sfuma complice un fallo dello stesso attaccante. Altri 120 secondi e, stavolta, il cannoniere rossoblù cerca la soluzione-tiro dalla media distanza su lancio lungo. Buona l’idea ma il pallone finisce “largo” dalla porta di Furlan (19′). Poi al 23′ bravo Zito a chiudere di testa su Biondi dopo una deviazione di Curiale successiva a tiro dalla bandierina. Un corner anche per la Casertana al 26′ conquistato da Adamo, ma lo schema su D’Angelo appostato al limite dell’area non è corretto e la possibilità sfuma. Al 30′ dubbi in area catanese: su lancio lungo di Santoro per Zito poco dentro gli ultimi sedici metri pare falloso l’intervento di Biondi che sembra entrare coi tacchetti sul fianco dell’esterno rossoblù. L’arbitro lascia proseguire, ma non mancano le proteste da parte della panchina casertana. Poi al 36′ il vantaggio della Casertana: Zito si conquista un calcio di punizione sulla trequarti e fa partire un traversone al centro. La sfera attraversa tutta l’area rimbalzando sul terreno di gioco in mezzo a tante gambe. Preciso colpo di testa di Caldore che termina alla destra di un immobile Furlan. Immediata la risposta del Catania, ma la deviazione di Curiale sfiora solo il palo di Crispino (37′). Meglio la Casertana al 43′: fallo laterale di Zito “sbucciato” da Biagianti. La palla è buona sulla sinistra per Starita che appoggia a centro per l’accorrente D’Angelo. Sinistro al volo e palla che si alza sul montante della porta di Furlan. Dopo un minuto di recupero le due squadre vanno negli spogliatoi con i falchetti in vantaggio.

Secondo tempo – Nella ripresa parte subito forte il Catania ed è bravissimo Zito, dopo essere anche scivolato, in chiusura su Biondi (46′). Pochi secondi ed arriva il pareggio del Catania. Punizione (ingenua ed inutile, il fallo è di Adamo) concessa agli etnei lungo la fascia sinistra con Mazzarani che mette in mezzo per la deviazione di Silvestri. Caldore ribatte (probabilmente già dentro) in prossimità della linea di porta, ma il più veloce sulla corta respinta è Curiale (48′) che sigla la sua prima rete in campionato dopo le due in Coppa Italia. La squadra di casa insiste e la Casertana sembra accusare il colpo. Ginestra prova anche a cambiare qualcosa in mezzo al campo (55′): fuori Origlia (positiva la sua prova in mezzo alla possente difesa etnea) e Laaribi, ed al loro posto dentro Clemente e Paparusso con Adamo che affianca Starita in avanti e Zito che si accentra. Un minuto dopo ancora Catania pericoloso su azione d’angolo con Silvestri che di testa manda di pochissimo a lato (56′). La Casertana grida ancora al rigore al 58′: punizione bassa di Zito per Starita in area di rigore. Pinto lo strattona vistostamente, ma il direttore di gara non è dello stesso avviso. Ancora proteste da parte di Ginestra che si becca pure l’ammonizione dal signor Moriconi. Ora sono i falchetti ad insistere ed al 60′ il neo entrato Paparusso lascia partire un insidioso cross che Furlan smanaccia non senza difficoltà prima che la difesa rossazzurra riesca ad allontanare. Anche Lucarelli cambia qualcosa in mezzo al campo con gli inserimenti di Calapai (per Biondi) e dell’attaccante esterno Di Molfetta (per Biagianti, 63′) che gli consentono di passare al “4-2-3-1”. Pericolo, poi, per la Casertana al 70′. Negli ultimi sedici metri giocata di Mazzarani per Catania, ma il sinistro è alto sulla traversa. Quando manca poco più di un quarto d’ora allo scadere Lucarelli gioca il “tutto per tutto” con un doppio cambio (73′): dentro Lodi e Barisic al posto di Mazzarani e Catania. Ginestra risponde a distanza di qualche minuto con l’inserimento di Floro Flores per uno stremato Starita (76′). A cinque minuti dalla fine sembrano saltati tutti gli schemi sia da una parte che dall’altra: il Catania attacca a testa bassa, con la Casertana che si difende in otto tenendo conto che Adamo e Zito “non ne hanno più”. A pochissimo dalla fine il tecnico casertano risparmia uno dei due esterni (Adamo) per l’inserimento del giovane centrocampista Matese (87′). L’incontro termina, quindi, dopo quattro minuti di recupero: 1-1.

Redazione