Che bel derby: ed è della Casertana!

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L’esultanza dell’attaccante rossoblù Starita dopo la rete dell’1-0 all’Avellino (Foto Giuseppe Scialla)

Starita e D’Angelo decidono la partita con l’Avellino uscito nuovamente sconfitto al “Pinto” a distanza di 48 anni dall’ultima occasione

CASERTANA – AVELLINO 2-0

Casertana (3-5-2): Crispino; Rainone (Paparusso 33′), Silva, Caldore; Longo, D’Angelo, Clemente (Matese 73′), Santoro, Adamo; Origlia (Floro Flores 80′), Starita. A disp. Zivkovic, Galluzzo, Zivkov, Gonzalez, Zito, Ciriello, Petito, Varesanovic. All. Ginestra

Avellino (3-5-2): Tonti; Illanes Minucci, Zullo, Laezza; Celjak (Silvestri 57′), Rossetti (Nije 46′), Di Paolantonio, De Marco, Micovschi (Karic 68′); Charpentier, Albadoro (Alfageme 57′). A disp. Abibi, Pizzella, Palmisano, Morero, Carbonelli, Evangelista. All. Capuano

Arbitro: D’Ascanio di Ancona

Reti: Starita (C) 7′, D’Angelo (C) 45′

Ammoniti: Albadoro (A) 42′ per gioco falloso, Laezza (A) 60′ per gioco falloso, Adamo (C) 65′ per condotta antisportiva, Matese (C) 87′ per condotta antisportiva

Angoli: Casertana 1 (1); Avellino 4 (2)

Falli commessi: Casertana 16 (4); Avellino 21 (12)

Recupero: primo tempo 3′; secondo tempo 5′

CASERTA – Un derby bello ed avvincente nonostante le precarie condizioni del terreno di gioco del “Pinto”. Due squadre che si sono affrontate a viso aperto, con la stessa identica voglia di portare a casa il risultato pieno. Gli episodi, quelli sui quali i due tecnici avevano chiesto attenzione e “cattiveria” nell’immediata vigilia, premiano la Casertana, capace di sbloccare l’incontro con Starita, giusto un minuto dopo una occasione limpida capitata all’Avellino, e raddoppiare con una rete di D’Angelo al termine della prima frazione di gioco. Nella ripresa Capuano, allenatore degli irpini, ha provato il “tutto per tutto”, ma la linea difensiva dei falchetti ha resistito. La Casertana, quindi, ritrova il successo al “Pinto” contro l’Avellino dopo quarantotto anni dall’ultima volta (era l’ottobre 1971 quando l’allora capitano dei falchetti Gatti all’89’ siglò l’1-0 per la compagine rossoblù). Ed è una vittoria meritata per la compagine di Ginestra che conquista tre punti importanti sulla strada per la salvezza contro una concorrente diretta.

Per quanto riguarda le formazioni di partenza senza grosse sorprese quello dell’Avellino ad eccezione dell’inserimento di Tonti tra i pali (al posto di Abibi), Laezza in difesa (per Morero) e di Albadoro in avanti con l’ex Alfageme che parte inizialmente dalla panchina. Le novità nella Casertana (senza Castaldo e con Zito in panchina) sono rappresentante da Clemente, presentato nell’inedito ruolo di trequartista, e Origlia che affianca Starita in avanti.

Primo tempo – Battute iniziali dell’incontro con le due squadre che sembrano stentare a trovare le giuste posizioni in campo. Eppure già al 6′ minuto Avellino si rivela, in rapida successione, molto pericoloso in due occasioni sfiorando il vantaggio: prima Charpentier di testa (azione di Micovschi sulla sinistra con relativo traversone e successiva sponda di Celjak) coglie il palo alla destra di Crispino con una deviazione di testa e poi Di Paolantonio, sulla susseguente palla vagante negli ultimi sedici metri, costringe dal limite l’estremo difensore casertano ad allungarsi per mettere in angolo. Sul rapido capovolgimento di fronte passa la Casertana (7′): palla filtrante di Adamo per Origlia che, dopo aver resistito alla carica di un difensore, con una conclusione mancina in diagonale incoccia il montante alla sinistra del portiere irpino. Facile per Starita ribadire in rete a porta praticamente sguarnita. L’Avellino “sbanda” vistosamente e rischia in raddoppio a distanza di qualche minuto (11′). Ancora Starita battaglia al limite dell’area biancoverde e recupera un pallone infilandosi nell’area avellinese. Il tiro “mancino” dell’attaccante casertano riesce a metà col pallone che sfiora il palo alla sinistra di Tonti. Gli irpini si rivedono al 22′ con una iniziativa di Celjak sulla destra: cross in mezzo ribattuto dalla retroguardia casertana. “Seconda palla” buona per Di Paolantonio la cui conclusione dal limite è deviata in un angolo che non sortisce alcun effetto per l’Avellino. Ancora biancoverdi pericolosi a distanza di qualche minuto (24′) con un doppio tiro di Illanes Minucci e Albadoro. Sul primo interviene a pugni chiusi Crispino, mentre sulla susseguente girata dell’attaccante irpino la sfera termina sul fondo non lontano dal palo alla destra del portiere casertano. Poco prima della mezz’ora (29′) si ferma Rainone che si tocca la coscia sinistra. Il capitano dei falchetti (la fascia termina sul braccio di D’Angelo) è costretto al cambio a distanza di qualche minuto: al suo posto Paparusso (33′) con Longo che “scala” nel terzetto difensivo al fianco di Silva e Caldore. Animi che iniziano a “scaldarsi” in mezzo al campo al 40′ con una mischia tra Origlia e Clemente da un lato e Rossetti e Celjak dall’altro. “Rimbrotto” dell’arbitro ma nessun provvedimento disciplinare da parte del direttore di gara. Non va meglio ad Albadoro (42′) che si “becca” subito dopo un doveroso cartellino giallo dopo una evidente azione fallosa. Il raddoppio della Casertana giusto al 45′: “numero” di Origlia sulla sinistra in prossimità della linea di fondo. Traversone perfetto sul secondo palo dove l’ex D’Angelo di testa (sotto la curva dei suoi ex tifosi…) infila nuovamente Tonti. Tre minuti di recupero e squadre negli spogliatoi con la Casertana sul doppio vantaggio.

Secondo tempo – Ad inizio ripresa subito un cambio per l’Avellino con Nije che prende il posto di Rossetti: soluzione che porta Laezza a fungere da esterno sinistro con Micovschi spostato sulla corsia di destra come ulteriore terminale offensivo al fianco di Charpentier ed Albadoro. Al 51′ biancoverdi ancora temibili in avanti: in prossimità degli ultimi sedici metri buona giocata di Albadoro che libera Laezza in area di rigore. Sinistro di prima intenzione che termina, però, alto sul montante della porta difesa da Crispino. Doppia sostituzione nelle fila irpine al 57′: oltre a Silvestri (per un evanescente Rossetti) dentro pure l’altro ex Alfageme che prende il posto di Albadoro. Gli irpini si rivedono al 66′: sugli sviluppi di un calcio di punizione palla buona per Zullo. Tempestiva l’uscita di Crispino che lo chiude in angolo. A seguire Capuano prova ancora a cambiare qualcosa nella sua squadra con l’inserimento di Karic per Micovschi (68‘). Poi tocca pure a Ginestra sostituire un claudicante Clemente per Matese (73′). Poi “passerella” pure per l’ottimo Origlia il cui posto viene preso da Floro Flores (80′). Sessanta secondi dopo pericoloso colpo di testa di Alfageme in anticipo sulla presa di Crispino: palla, fortunatamente per i falchetti, sul fondo. Capovolgimento di fronte e rapido contropiede della Casertana con Paparusso che dalla sinistra serve Starita, con quest’ultimo che manda di un soffio sul fondo (82′). Nei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara accade poco o nulla tranne un colpo di testa di Zullo ancora sul fondo (94′). Il derby è dei falchetti.

Massimo Iannitti