Situazione ancora nebulosa a Rieti

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Giuseppe Troise con la maglia della Casertana nella stagione 1986-1987

Il nuovo proprietario Giuseppe Troise, ex calciatore rossoblù, prova a rassicurare l’ambiente amaranto-celeste. Intanto l’Enel stacca la corrente allo “Scopigno” e la squadra potrebbe non scendere in campo contro la Reggina

A meno di tre giorni dalla sfida interna con la capolista Reggina continua la “guerra di comunicati” a Rieti tra nuova e vecchia proprietà senza dimenticare le giuste lamentele dei calciatori alcuni dei quali debbono ancora ricevere le spettanze di luglio ed agosto. Da un lato Riccardo Curci, presidente “uscente” del club amarantoceleste, che chiede il rispetto di quanto stabilito a metà dello scorso mese di ottobre, a cominciare dalla sostituzione della fidejussione depositata in Lega; dall’altro la nuova proprietà rappresentata dalla Italdiesel, che ha lamentato una situazione economica disastrosa ereditata proprio dalla precedente gestione.

In mezzo, come detto, tutti gli altri protagonisti, a cominciare dalla sortita di qualche giorno fa di Gigi Pavarese, direttore generale annunciato, che si è tirato fuori dal “progetto Rieti” nel giro di un paio di settimane. Senza dimenticare, ovviamente, i calciatori che, dopo essere scesi in campo sabato scorso a Vibo Valentia, hanno evidenziato a chiare lettere di voler “scioperare” in occasione della gara con la Reggina, arrivando fino all’allenatore Bruno Caneo, che spera di non essere costretto a schierare sul terreno di gioco dello “Scopigno” la formazione Berretti.

Un “aiuto” in tal senso al tecnico sembra essere arrivato nel pomeriggio di oggi dall’Enel che ha provveduto a staccare la corrente per una morosità di 7.000euro da parte del club reatino. Il tutto nonostante le rassicurazioni in tal senso arrivate in un comunicato di stamane da parte di Giuseppe Troise, amministratore unico della Italdiesel nuova proprietaria del club. 

Lo stesso Giuseppe Troise che i tifosi della Casertana conoscono benissimo. E’ proprio l’ex calciatore rossoblù (100 presenze ed undici reti dal 1986 al 1989, per tutti i sostenitori rossoblù era affettuosamente “Cavallo Pazzo”) ad amministrare la società laziale. Come sia arrivato a Rieti resta un mistero…

Redazione