Casertana-Avellino: la storia del derby

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Stagione 1959-1960: l’esultanza di Michelone Savastano dopo la rete che fissa sul 2-0 il risultato dell’incontro Casertana-Avellino

Settantanove anni fa il primo precedente: il 17 novembre 1940 la squadra rossoblù si impone per 4-0 sul Guf Avellino. Domenica si torna in campo nello stesso giorno

Ventitrè le occasioni in cui l’Avellino è stato ospite della Casertana: la maggior parte dei confronti riguarda gare di campionato, mentre in una occasione la Coppa Italia. Tredici i successi dei falchetti a fronte di sei pareggi e quattro vittorie dei lupi irpini.

La prima volta in assoluto tra le due squadre risale a giusto 79 anni fa nella gara valida per la quarta giornata del campionato di Prima divisione campana 1940-1941: era il 17 novembre 1940 quando la Casertana si impone col risultato di 4-0 sul Guf Avellino. Squadra di casa che schiera Canonico, Schiffo, Piccolo, Soderini, Fortunato, Brandi, Iurillo, Torraca I, Torraca II, Belloni e Dell’Aquila. Gli irpini rispondono con Delle Sala, Bresciano, Papa, Bellafatto, Barone, Carulli, Vesciano, Allegro, D’Angelillo, Prezioli e Luciani. Primo tempo che si chiude a reti inviolate: “dopo un primo tempo giocato in sordina abbiamo visto la nostra squadra compatta e volenterosa schizzata tutta all’attacco, inchiodando per quasi tutta la durata della ripresa la squadra ospite” si legge sulla Gazzetta dello Sport. Alessandro Torraca sblocca il risultato al 60′ ed otto minuti dopo c’è il raddoppio di Belloni. Ad un quarto d’ora dalla fine il terzo gol ancora ad opera di Alessandro Torraca, mentre all’80’ la quarta ed ultima realizzazione per merito del fratello Iginio Torraca.

Si arriva direttamente al dopoguerra nella stagione di serie C 1945-1946. Con l’impianto di viale Medaglie d’Oro occupato dalle truppe Alleate la gara si gioca il 31 marzo 1946 al “Cucco” di via Roma: il risultato è di 2-0 per la squadra rossoblù con le marcature di Giovan Battista Fusco (14′) e Sacchi (88′). Sempre nella Terza serie 1947-1948 il successivo confronto che viene disputato l’1 febbraio 1948 (nel novembre dell’anno precedente si è tornati a giocare al “Comunale” che ha assunto la nuova denominazione in “Alberto Pinto”): su azione d’angolo la rete decisiva di Berselli (51′) che fissa le sorti dell’incontro sull’1-0 in favore della Casertana.

Poi il combattutissimo campionato di Promozione regionale 1949-1950 che vedrà Casertana ed Avellino concludere a pari punti in classifica e disputare il decisivo spareggio sul terreno di gioco dello stadio del Vomero vinto di misura dalla squadra rossoblù. In campionato, nel match del 19 marzo 1950, la Casertana ha la meglio per 3-0 grazie alle reti di Barile (17′), Gè (61′) e Borelli (88′).

La sfida continua, dopo il “ripescaggio” di entrambe le società, nel torneo di serie C 1950-1951. Casertana ed Avellino terminano in parità (1-1) la partita disputata a Caserta l’8 aprile 1951. Sbloccano l’incontro i padroni di casa al 31′ con una bella girata di Barile; nella ripresa al 58′ Bertolini, direttamente dal tiro d’angolo, sfrutta una presa difettosa di Santino Piccolo che vede carambolare la sfera in fondo al sacco.

Il primo successo irpino matura nel campionato di IV serie 1952-1953 che si concluderà con una retrocessione della compagine rossoblù. L’Avellino passa sul terreno di gioco casertano il 5 ottobre 1952 col risultato di 2-0. “Nella ripresa, dopo soli tre minuti, gli avellinesi andavano in vantaggio. Su una punizione di Agosto, Renosto scodellava la palla sui piedi di Lo Vecchio che batteva Busani. Sedici minuti dopo il risultato era definitivamente assicurato per gli irpini. Cavazzuti falliva il rimando: rasoterra di Bertolini a Renostro che, libero, tirava a rete. Busani respingeva corto permettendo allo stesso Renosto di riprendere e segnare“.

Di nuovo in IV serie la sfida della stagione 1954-1955 che si gioca il 3 ottobre 1954. Sblocca il risultato Aurelio Varglien al 16′ “che staffilava all’incrocio dei pali“. La rete del definitivo 2-0 giunge già al 40′ grazie a Ferraguti “che, dopo aver spiazzato l’intera difesa avversaria con una finta, batteva irrimediabilmente Riccini“.

In rapida successione gli altri confronti. Il primo ancora in IV serie 1955-1956 (0-0 il 5 febbraio 1956) ed il secondo nella stagione 1956-1957 il 2 dicembre 1956 con la Casertana che vince per 1-0 con la realizzazione di Savastano al 41′: “ricevuto un lancio dalle retrovie l’attaccante non ci pensò su due volte e fece partire una fucilata da venticinque metri sulla quale il portiere arrivò tardi e che concluse la sua traiettoria in fondo al sacco“. Allo scadere del primo tempo un rigore in favore dell’Avellino battuto da Agosto viene neutralizzato da Giannisi.

Modifica dei campionati e nella successiva stagione 1957-1958 si trovano di fronte in Interregionale. Il 30 marzo 1958 la Casertana vince col risultato di 2-0: con l’Avellino in inferiorità già dopo otto minuti (espulsione di Forte per fallo di reazione) la formazione rossoblù trova il vantaggio al 32′ con “Gravina che fugge sulla destra palla al piede. Cross al centro e Belcastro, prontissimo, da pochi passi calcia a rete“. La seconda rete al 77′: “Pastorelli, che fino a quel momento aveva fatto bene, interviene su una palla lunga calciata da Gravina. Il guardiano avellinese però si lascia sfuggire la sfera dalla mani e ne approfitta Savastano per mettere a segno il secondo ed ultimo punto della giornata“.

Le “strade” Casertana ed Avellino si dividono per una stagione per poi ritrovarsi nel campionato di serie C 1959-1960. L’incontro si disputa il 21 febbraio 1960 ed alla formazione rossoblù bastano 23′ di gioco per chiude il match in proprio favore. La gara si sblocca all’8′ con “Rigolassi che si libera dell’atletico Da Dalto e stringe al centro. Un altro difensore superato e palla scodellata in rete sotto il corpo del bravo Spadafora“. Secondo gol di Savastano con “l’oriundo Cacciavillani che esegue un calcio piazzato a centro area. Spunta Michelone dal gruppo e di testa fa fuori Spadafora“.

Rossoblù e biancoverdi di nuovo di fronte nella serie D 1961-1962, torneo che finirà nelle mani degli irpini con ampio margine sugli acesi dell’Acquapozzillo. Davanti a tremila spettatori il 15 aprile 1962 l’Avellino si impone al “Pinto” col risultato di 3-0. L’equilibrio iniziale termina dopo appena 11′ di gioco con Del Gaudio che approfitta di una corta respinta di Romano Piccolo. Raddoppio un minuto dopo ancora ad opera di Del Gaudio che “al volo fulmina nell’angolo alto alla sinistra di Piccolo“. Quando mancano dieci minuti alla fine dell’incontro il terzo ed ultimo gol avellinese messo a segno da Da Dalto dal dischetto degli undici metri.

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Stagione 1961-1962: Da Dalto sigla la terza rete irpina direttamente su rigore

Dal 1964 al 1973 i confronti si disputato nel campionato di C: nella stagione 1964-1965 la gara si disputa al “Pinto” il 14 marzo 1965. Finisce 1-1 con botta e risposta in rapida successione. Bongiovanni porta in vantaggio i falchetti al 14′, ma la replica immediata (16′) è di Mujesan. Seguono altri due pareggi a reti bianche: nella stagione 1965-1966 (si gioca l’8 maggio 1966 con la Casertana in inferiorità numerica dal 42′ per l’espulsione di De Grassi) ed in quella 1966-1967 (il 20 novembre 1966, “la gara si è svolta quasi costantemente sotto la pioggia con pochi spettatori infreddoliti e bagnati Indubbiamente la persistente inagibilità della tribuna coperta influisce in misura determinante sulla scarsa affluenza degli spettatori“).

La Casertana torna alla vittoria col risultato di 2-1 nel 1967-1968 in occasione dell’incontro del 7 gennaio 1968 disputato su un “terreno di gioco pesantissimo per la pioggia abbondante caduta in mattinata e durante la partita accompagnata da forti raffiche di vento“. Ghio porta avanti la compagine biancoverde al 22′, ma poco prima dell’intervallo impatta Cominato (44′). Nella ripresa, con l’Avellino in inferiorità numerica per l’espulsione di Alberti, un calcio di rigore realizzato ancora da Cominato all’88’ (azione fallosa di Genovese ai danni di Cavazzoni) regala il successo alla compagine rossoblù. “Il presidente Moccia chiude negli spogliatoi tutti i giocatori ai quali rivolge un breve discorsetto. Si stappano alcune bottiglie di spumante. Auguri e complimenti per tutti, in particolare per Cominato, autore delle due reti decisive“.

La serie positiva della Casertana continua nei due successivi campionati. Nel 1968-1969 la partita termina col risultato di 2-0 che matura già nel corso del primo tempo con le marcature di Selmo (7′) e Taccetti (30′). E’ il 29 settembre 1968. Successo di misura, invece, nel 1969-1970: 1-0 firmato da Marco Fazzi al 56′ nella gara disputata il 22 marzo 1970. “Fallo di Rotoni su Migliorati. Calcio piazzato di Matteoni che sciabola lungo in direzione di Fazzi spostato a sinistra. Il biondo controlla e segna alla sua maniera“.

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Stagione 1968-1969: Casertana-Avellino 2-0. Nella foto la conclusione di Taccetti che si infila in rete alle spalle del portiere irpino Negrisolo

Dopo la breve esperienza della Casertana nella categoria cadetta nuovo derby con l’Avellino il 10 ottobre 1971 per la stagione di serie C 1971-1972. Partita decisa nel finale (1-0) con la marcatura di capitan Gatti all’89’. E’ l’ultima vittoria in campionato dei falchetti contro la formazione irpina.

Nella successiva stagione 1972-1973 l’Avellino comincia la scalata che lo porterà alla massima serie. Il 22 ottobre 1972 è il giorno che segna l’esordio di Mario David sulla panchina rossoblù al posto dell’esonerato Rambone. La Casertana subisce un pesante 0-4 finale con i gol di Pantani (22′), Nobili (38′), l’autorete di Noletti (44′) e la marcatura ancora di Nobili nella ripresa (63′).

Per ritrovare le due squadre di fronte in campionato bisogna attendere quasi venti anni e precisamente il 27 ottobre 1991 per la serie B 1991-1992. Finisce 0-0 senza grosse emozioni in un pomeriggio funestato da un decesso per arresto cardiocircolatorio di un simpatizzante irpino arrivato da Frattaminore. Nella stessa stagione Casertana ed Avellino si erano già affrontate il 24 agosto 1991 allo stadio “San Paolo” per il match di ritorno del primo turno di Coppa Italia: incontro terminato col risultato di 1-0 per i falchetti (con relativa qualificazione) grazie alla rete di Carbone al 16′.

L’ultimo confronto al “Pinto”, invece, nel campionato 1992-1993 di C1 in occasione della quinta giornata disputata il 27 settembre 1992. Vittoria dell’Avellino col minimo scarto (0-1): “la rete che decide l’incontro su calcio d’angolo: batte Carsetti, stacca Miggiano, sponda per Paradiso che insacca di testa“. E’ il 13′. Poco prima dell’intervallo la Casertana ha la possibilità di impattare ma la conclusione dagli undici metri di Campilongo viene respinta da Negretti.

Massimo Iannitti