Corazza-Reginaldo: Casertana sconfitta a Reggio Calabria

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Alla Casertana non è bastato il rientro di Rainone per uscire imbattuta dal “Granillo” nella sfida con la capolista (Foto Giuseppe Scialla)

La Reggina sblocca l’incontro alla fine del primo tempo e raddoppia ad inizio ripresa. La formazione amaranto ha la meglio su quella rossoblù condizionata dalle tante assenze

REGGINA – CASERTANA 2-0

Reggina (3-4-1-2): Guarna, Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando (Bertoncini 70′), De Rose, Bianchi (Rivas 61′), Bresciani; Sounas (De Francesco 76′); Reginaldo (Denis 61′), Corazza (Doumbia 70′). A disp. Farroni, Salandria, Paolucci, Mastour, Gasparetto, Garufo, Rubin. All. Toscano

Casertana (3-5-2): Crispino; Ciriello, Rainone, Gonzalez; Longo (Adamo 53′), D’Angelo, Santoro, Laaribi (Matese 84′), Zivkov (Paparusso 84′); Starita (Origlia 70′), Cavallini (Floro Flores 53′). A disp. Zivkovic, Galluzzo, Clemente, Varesanovic. All. Ginestra

Arbitro: Feliciani di Teramo

Reti: Corazza (R) 40′, Reginaldo (R) 48′

Ammoniti: Cavallini (C) 12′, gioco falloso; Zivkov (C) 18′ per gioco falloso, Gonzalez (C) 36′ per gioco falloso, Loiacono (R) 44′ per gioco falloso, D’Angelo (C) 57′ per proteste, Rainone (C) 58′ per gioco falloso, Sounas (R) e Laaribi (C) 65′ per reciproche scorrettezze

 

REGGIO CALABRIA – Alla Reggina bastano 48′ di gioco per chiudere in suo favore la gara  con la Casertana disputata al “Granillo”. Ai fini del risultato probabilmente decisivo il vantaggio dei padroni di casa maturato al termine della prima frazione di gioco, dopo un sostanziale equilibrio, con una marcatura di Corazza. Gara praticamente in discesa per la Reggina ed ancora di più in salita per la Casertana dopo il raddoppio di Reginaldo ad inizio ripresa. Niente da fare, quindi, per la compagine di Ginestra che termina la contesa con due conclusioni pericolose (su tre complessive) verso la porta avversaria all’attivo: la partita di Reggio Calabria, considerando anche le tante indisponibilità, va in archivio con una prevedibile sconfitta contro la capolista del raggruppamento che non aggiunge e toglie nulla al suo campionato.

Per quanto riguarda le formazioni di partenza Ginestra ritrova Rainone e presenta, tenuto conto delle assenze di Caldore e Silva, la stessa difesa già vista all’opera all’esordio di campionato contro il Potenza. Riproposto a centrocampo Santoro con la novità rappresentata da Zivkov, uno degli ex dell’incontro (dall’altra parte in campo sia Blondett che De Rose). In avanti Cavallini e Starita con Floro Flores che parte dalla panchina. Undici annunciato o quasi, invece, quello di Toscano: la vera novità è rappresentata dall’inserimento di Bresciani al posto di Garufo con Rolando riproposto a destra. Sul fronte d’attacco Reginaldo e Corazza supportati da Sounas.

Primo tempo – Primissime battute dell’incontro con la Reggina subito proiettata in avanti. Al 4′ primo intervento (facile) di Crispino su colpo di testa di Reginaldo susseguente ad un calcio piazzato di Sounas. Al 9′ più pericolosa la deviazione al limite dell’area piccola ancora di Reginaldo, sempre di testa ed in anticipo su Rainone, su traversone dalla fascia mancina di Bresciani: la sfera, però, termina fuori non di molto. Poi al 21′ ancora Reggina sull’asse Bresciani-Reginaldo in prossimità degli ultimi sedici metri: Ciriello ci mette il “piedone” e la sfera termina in angolo. Nulla di fatto sul successivo tiro dalla bandierina. Un minuto dopo (22′) la Casertana si fa vedere in avanti con un lancio di Laaribi e susseguente uscita “avventurosa” di Guarna su Longo proprio al limite dell’area di rigore. La palla finisce a Starita in zona-tiro ed a porta praticamente sguarnita, ma il direttore di gara ha già fermato il gioco per un più che dubbio fallo di Longo ai danni dell’estremo difensore locale. In questa fase positivo il pressing alto della Casertana che prova con D’Angelo, Santoro e Laaribi a bloccare le “fonti” amaranto. Proprio su un “break” del mediano classe 1999 arriva una opportunità su calcio piazzato. E’ il 28′ quando una “velenosa” punizione dalla lunga distanza di Laaribi costringe Guarna ad un difficile intervento, col portiere reggino bravo a togliere il pallone dall’angolo alla sua sinistra. Dopo qualche minuto (31′) rete giustamente annullata alla Reggina: Corazza prova un plateale “tuffo” in area casertana con l’arbitro che lascia proseguire invece di sanzionare con un calcio di punizione indiretto l’attaccante calabrese. La difesa rossoblù, invece, resta ferma in attesa di un intervento arbitrale e la palla finisce in questo modo a Bianchi che dal limite serve sulla sinistra Sounas e da questi al centro per Reginaldo che infila in rete. Corretta la segnalazione dell’assistente “numero due” che sanziona la posizione di fuorigioco dell’ex Monopoli annullando la realizzazione. Al 40′, sostanzialmente immeritato, il vantaggio dei padroni di casa maturato dopo una azione insistita della compagine amaranto: su traversone di Rolando dalla destra il colpo di testa di Laaribi che, involontariamente, serve Corazza poco dentro l’area ed in posizione quasi centrale. Destro nell’angolo opposto a quello del tiro e pallone che termina la sua corsa a mezz’altezza in fondo al sacco. Fino all’intervallo non accade più nulla e dopo un minuto di recupero tranne un inutile fallo di Sounas su Ciriello in prossimità della linea mediana del campo che costringe l’intervento dei sanitari casertani.

Secondo tempo – Ripresa che comincia senza cambi nelle formazioni di partenza, ma al 48′ c’è l’immediato raddoppio della Reggina con una azione praticamente in “fotocopia” al vantaggio amaranto. Bresciani dalla sinistra in mezzo con Gonzalez che respinge proprio al limite dell’area di rigore dove c’è Reginaldo: l’ex Monza con un “piattone” infila nell’angolino alla sinistra di Crispino che riesce soltanto a sfiorare la sfera. Al 53′ i primi cambi per Ginestra che, sotto di due reti, prova a modificare in più offensivo il suo assetto con gli inserimenti di Adamo e Floro Flores al posto di Longo e Cavallini. Al 59′ ancora Reggina in avanti direttamente su punizione di Sounas che, dai venti metri, sfiora il palo alla sinistra di Crispino. Toscano, praticamente certo del risultato, utilizza l’ultima mezz’ora per far ruotare gli uomini in mezzo al campo: dentro Rivas (per Bianchi) e pure l’argentino Denis che prende il posto di Reginaldo (61′). Partita che si appiattisce decisamente sul piano dello spettacolo ed aumenta, di contro, per quanto riguarda il nervosismo: in rapida successione finiscono nell’elenco dei “cattivi” D’Angelo, Rainone e pure Laaribi, quest’ultimo per reciproche scorrettezze con Sounas (65′). Per l’ex Rende si tratta del quinto “giallo” in campionato e salterà, quindi, il derby di domenica prossima al “Pinto” con l’Avellino. Temendo la stessa “sorte” per Starita (pure lui in “diffida”) Ginestra effettua il relativo cambio al 70′ inserendo al suo posto Origlia. Al 78′ seconda conclusione a rete della Casertana dopo una iniziativa personale di Zivkov. Tutto facile, però, per Guarna. Molto più pericolosa, invece, la Reggina all’80′ quando Denis poco dentro l’area di rigore ed in posizione centrale chiama Crispino all’intervento risolutore di piede. “Tris” nuovamente sfiorato a distanza di pochi secondi (82′) quando Rivas “sradica” il pallone dai piedi di Gonzalez e mette basso in mezzo dove Doumbia, di tacco, manda clamorosamente a lato. Squadre, a questo punto, “scollate” ed questo punto arriva alla conclusione pure D’Angelo (83′) che chiama Guarna alla respinta con un tuffo alla sua destra. Fino al termine della contesa (quattro minuti di recupero inclusi) non accade nulla di significativo tranne un “guizzo” di Floro Flores non assecondato (92′) nell’azione dai compagni di squadra ed un salvataggio di Crispino su Doumbia (93′). Reggina-Casertana 2-0.

Redazione