Alla scoperta della Reggina capolista

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L’ex rossoblù De Rose in Reggina-Casertana della stagione 2017-2018. Oggi il centrocampista è il capitano della formazione amaranto (Foto Giuseppe Scialla)

Amaranto reduci da cinque vittorie di fila. E’ ancora imbattuta in campionato la compagine di Toscano

Cinque vittorie di fila nelle ultime giornate ed ancora imbattuta in campionato. Primo posto in classifica con cinque punti di vantaggio sull’immediata inseguitrice: miglior attacco di tutta la Lega Pro e miglior difesa (al pari del Potenza, travolto domenica scorsa per 3-0) del raggruppamento meridionale di serie C. Sono sufficienti i “numeri” per descrivere la Reggina, avversaria domenica prossima della Casertana al “Granillo”. Squadra costruita col chiaro intento di lottare per le primissime piazze della graduatoria, ed i risultati, a differenza di altre protagoniste annunciate e per il momento “latitanti”, stanno dando ragione al club del presidente Luca Gallo.

La “svolta” già al termine del girone di andata della scorsa stagione con l’avvento a Reggio Calabria dell’imprenditore romano: raccolta una squadra che era ai margini della zona “play-out” e condotta fino al settimo posto conclusivo attraverso importanti ingaggi nel mercato di gennaio. Stessa “politica” utilizzata anche la passata estate quando ha messo a disposizione del “figliol prodigo” Mimmo Toscano un organico oltremodo ampio e competitivo in tutti i reparti. Oltre venticinque i calciatori che compongono il gruppo calabrese e tutti potrebbero essere titolari in qualsiasi altra squadra del girone.

Il “credo tattico” è il “3-5-2” che nelle ultime settimane è diventato “3-4-1-2” con l’inserimento di un trequartista a ridosso delle due punte. Contro la Casertana mancherà lo squalificato Bellomo, appiedato dal Giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata al “Viviani”, ma non dovrebbe cambiare il modulo da proporre nella gara coi falchetti.

Abbondanza in tutti i reparti a cominciare dal ruolo di portiere. Titolare inamovibile in campionato è l’esperto Guarna (maglia numero 1, classe 1985, la passata stagione col Monza e prima ancora con Bari e Foggia), ma alle sue spalle ci sono sia Farroni (22, 1997) che Geria (35, 1995) senza dimenticare il giovane Lofaro (12, 2002).

Nelle ultime settimane non si è modificato il terzetto difensivo. Nel ruolo di centrale l’ex rossoblù Blondett (9, 1992). Partito in “sordina” ci ha messo un po’ per conquistare una maglia da titolare che non ha più abbandonato nelle ultime otto gare. Al suo fianco il barese Loiacono (6, 1991, lo scorso anno col Foggia) e l’altro centrale Rossi (13, 1987) nell’ultima stagione con la maglia del Siena. Le alternative, comunque, non mancano a cominciare da Gasparetto (31, 1988), anche se il centrale di origini venete non è stato mai impiegato da titolare da Toscano nella stagione in corso. Con lui pure Marchi (3, 1991), mentre ancora incerta la presenza di Bertoncini (5, 1991), alle prese con un infortunio muscolare e titolare fino alla gara con la Vibonese della quinta giornata di campionato.

Mediana imperniata su un’altra vecchia conoscenza dei tifosi rossoblù. Si tratta di De Rose (20, 1987), col capitano amaranto che è tornato per la quarta volta in carriera a vestire la casacca reggina. Al suo fianco il comasco Bianchi (15, 1992), lo scorso anno in forza al Vicenza, ma pure questo è un ruolo in cui il tecnico Toscano ha soltanto l’imbarazzo della scelta. In organico ci sono, infatti, sia Salandria (4, 1995, uno dei più costanti in termini di rendimento della passata stagione) che De Francesco (8, 1994) rientrato pure lui a Reggio Calabria dopo l’esperienza nella categoria cadetta con lo Spezia. Decisamente ridotto, invece, il “minutaggio” di Paolucci (21, 1996), nello scorso campionato titolare inamovibile con la maglia del Monopoli.

Sulle corsie esterne quattro elementi per due maglie: sulla corsia di destra c’è Garufo (32, 1987). L’ex Trapani sembra essersi messo definitivamente alle spalle un anno calcistico condizionato da qualche infortunio di troppo ed ha conquistato stabilmente un posto da titolare nell’undici di partenza amaranto. Con lui anche Rolando (14, 1995), anche se l’esterno può con disinvoltura coprire anche la zona opposta del terreno di gioco. Sulla fascia mancina una duplice scelta: in “ballottaggio” sia Bresciani (27, 1997, arrivato dal Livorno) che Rubin (33, 1987, giunto dal Foggia).

Nel ruolo di trequartista, considerata anche l’assenza di Bellomo, dovrebbe giostrare l’altro ex Monopoli Sounas (7, 1994), autore di due realizzazioni nella stagione tra campionato e Coppa Italia. Impiego inferiore, invece, per Rivas (11, 1998) che la società amaranto ha avuto in prestito dall’Inter, mentre è in attesa dell’esordio stagionale il marocchino Mastour (30, 1998), ex talento del settore giovanile del Milan che si è legato al club calabrese con un contratto triennale.

Infine l’attacco della Reggina. Da un lato Denis (19, 1981, quattro reti per l’argentino finora) e dall’altro Reginaldo (23, 1983, due gol in Coppa ed uno in campionato): in mezzo ai due è letteralmente “esploso” Corazza (18, 1991), capocannoniere del girone con ben undici reti all’attivo e già alle dipendenze di Toscano nella sua esperienza sulla panchina del Novara. Particolare la storia dell’attaccante friuliano: la scorsa stagione è rimasto praticamente fermo (appena quattro presenze in campionato) per la rottura dei legamenti del ginocchio destro. La Reggina ha puntato su di lui in estate ed i risultati appaiono oltremodo confortanti. Chiude il “pacchetto” degli attaccanti Doumbia (24, 1990), altro innesto dello scorso mercato di riparazione.

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Massimo Iannitti