Rieti: il giorno della verità?

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Gigli, capitano del Rieti (Foto Giuseppe Scialla)

Scade oggi la “messa in mora” dei giocatori: pagamenti immediati od a rischio la trasferta di Vibo Valentia

Il passaggio delle quote dalla proprietà Curci alla Ital Diesel di metà ottobre con alcuni obblighi: prima di tutto la sostituzione della fidejussione presentata al momento dell’iscrizione al campionato di Lega Pro. Ma pure il pagamento degli emolumenti di luglio ed agosto maturati e non corrisposti entro la scadenza del 16 ottobre. Contestualmente la presentazione della “messa in mora” da parte dei tesserati amaranto-celesti con la richiesta della corresponsione degli stipendi (che ammontano a poco meno di 200mila euro) entro e non oltre la data di oggi, 6 novembre.

Di quanto stabilito negli accordi dello scorso 15 ottobre inerenti la cessione del Rieti Calcio, per il momento, non si è visto nulla. Da un lato Riccardo Curci che “minaccia” di riprendersi il club sul quale dovrebbero arrivare quattro punti di penalizzazione; dall’altro la squadra che chiede il “dovuto” nelle prossime ore, pena la mancata presentazione alla trasferta di Vibo Valentia in programma sabato pomeriggio.

Situazione, quindi, difficile nel capoluogo laziale. Se ne saprà qualcosa in più già nella giornata di oggi, ma il gruppo di Caneo sembra fermamente intenzionato, in caso di mancato pagamento, a non scendere in campo al “Razza”.

Molti i calciatori che potrebbero richiedere al Collegio Arbitrale già nei prossimi giorni la risoluzione dell’accordo che li lega per la stagione in corso al sodalizio reatino con la possibilità di accasarsi immediatamente altrove.

Redazione