Casertana, Ginestra: “è stata una doccia gelata, ma bisogna ripartire subito”

Il tecnico puteolano, insieme a D’Angelo ed al direttore Violante, commenta la gara appena terminata

Nel dopo-partita spazio alle interviste dei protagonisti dell’incontro Casertana-Viterbese andato in scena al “Pinto”.

Il primo a prendere parola è mister Ginestra, visibilmente amareggiato per il pari raggiunto dai laziali allo scadere. “In questo momento paghiamo anche un po’ di inesperienza – esordisce il tecnico – l’errore sta a monte, non bisognava far partire il cross al 93′, su quel lato avevamo dei giovani, ma non guardiamo a questo. Conta la prestazione. Nel secondo tempo ci siamo rimessi in pista ed avremmo meritato di vincere, però va bene così. È stata una doccia gelata, ma bisogna ripartire subito. Siamo a buon punto – continua il mister rossoblù – magari arriveranno tempi in cui le partite le pareggeremo noi allo scadere. Dobbiamo essere più cattivi e recuperare quello che ci manca in trasferta”. Non manca, infine, una considerazione su Floro Flores che ha quasi regalato i tre punti ai falchetti: “Floro Flores giocherà anche in coppa Italia, se continua così ci divertiamo perché è un giocatore che non c’entra nulla con questa categoria – conclude Ginestra – abbiamo costruito questo giochino attorno a lui, Castaldo, Zito e D’Angelo e se stanno bene ci divertiamo tutti”.

Il microfono passa poi proprio all’ex Avellino, autore del goal del momentaneo uno ad uno. “Fa male pareggiare così perché abbiamo sbagliato noi ammette D’Angelopurtroppo ci è costato due punti, ma ci lavoreremo sopra. Siamo uno spogliatoio molto unito, sappiamo dove possiamo arrivare però prendere un goal così, ripeto, fa male. Andiamo avanti – prosegue il centrocampistanessuno ha colpe, gli incidenti ci saranno ma la fortuna, prima o poi, girerà anche dalla nostra parte“.

Conclude i lavori in sala stampa il direttore Violante. “Continuiamo su quanto stiamo costruendo perché secondo me è una programmazione strategica che sta riuscendo bene – esordisce il direttore, che continua manifestando la sua perplessità per alcune decisioni arbitrali – è vero che sull’azione del goal abbiamo sbagliato noi, non voglio fare polemiche con la classe arbitrale, però ho visto due pesi e due misure e non mi è piaciuta la gestione del recupero da parte del direttore di gara“. Infine, vengono ribaditi quelli che sono gli obiettivi della squadra: “non siamo fenomeni, non dobbiamo vincere. Il nostro obiettivo è salvarci ed a questi ragazzi va fatto un applauso“.

Oreste Cresci