La Casertana prova a sfatare il “tabù Teramo”

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L’arbitro Davide Andreini di Forlì insieme ai capitani Rajcic e Perrotta in Teramo-Casertana di Coppa Italia del 16 dicembre 2015, ultimo precedente al “Bonolis” tra le due formazioni (Foto Giuseppe Scialla)

La formazione rossoblù non ha mai vinto: solo un pari come risultato utile

Sono sei i precedenti Teramo-Casertana nella storia delle due formazioni, e per la formazione rossoblù tutt’altro che favorevoli. Ben cinque successi della compagine abruzzese a fronte di un solo pareggio.

La prima volta risale alla stagione di serie C 1959-1960 conclusa, peraltro, con la retrocessione di entrambe le squadre in IV serie (Casertana penultima, Teramo in fondo alla classifica): la partita si gioca il 20 marzo 1960 e si conclude col successo dei padroni di casa per 1-0 grazie alla rete di Maselli al 76′. “Maselli ha infranto il piccolo sogno dei falchetti piombando come un bolide su un pallone di Corazza. Forse quest’ultimo ha mirato all’angolo destro della porta di Picchi, ma ne è scaturito uno strano passaggio a Maselli con l’ala sinistra che non si è lasciata sfuggire la favorevolissima occasione“.

Per ritrovare di fronte Teramo e Casertana bisogna attendere il campionato di C1 1986-1987 e precisamente il 30 novembre 1986. Altra vittoria dei biancorossi per 2-1: partita che si sblocca al 26′. “Dall’angolo la palla spiove a centro area dove il solito Pierleoni la indirizza di testa verso la rete di Cardinale. Il portiere non interviene forse pensando che possa respingere Giordano ed è vantaggio del Teramo“. Al 61′ il raddoppio. “Punizione di Bresciani dal limite dell’area di rigore non irresistibile sulla quale Cardinale si fa trovare ancora una volta impreparato”. Nelle battute conclusive dell’incontro (81′) Bonaldi accorcia le distanze “insaccando sull’uscita del portiere con un violento rasoterra“.

Nuovo confronto nella stagione 1987-1988 e stesso risultato finale (2-1) nella gara del 18 ottobre 1987. Al 45′ “la Casertana spreca un diligente ed a tratti incoraggiante primo tempo con un’ingenuità incredibile. Casaroli appoggia all’indietro per Pancheri ma senza forza. Raggi intuisce, salta il libero, scambia con Di Pietro e fila via da centrocampo verso la porta di Battara. Tocco d’esterno sull’uscita del portiere e palla in rete“. Il pareggio ad inizio ripresa (50′) “per merito di un volitivo Troise direttamente dalla bandierina del corner con un tiro ad effetto che sorprende Serena“. Ma al 61′ altra disattenzione difensiva rossoblù con “Bucciarelli che trova solo Petrucci al limite dell’area di rigore. Stop di petto e botta di destro col pallone che beffa Battara passandogli tra le gambe“.

Le strade delle due formazioni si separono per ritrovarsi nel campionato di C2 1996-1997 col Teramo che si impone per 1-0 nel match dell’11 maggio 1997. Gara che si decide al 24′: “dopo una caparbia azione di Moro sulla destra la palla giungeva a Terzaroli che dal vertice destro dell’area colpiva l’incrocio dei pali. Sulla ribattuta si avventava Baglieri che, contrastato da Nusco e Milano, finiva a terra. Per l’arbitro era rigore. Terzaroli trasformava con un rasoterra solo sfiorato da Visconti“.

L’unico punto conquistato dalla Casertana a Teramo nella stagione di Seconda divisione 2013-2014. Il 3 novembre 2013 (si gioca al “Bonolis” e non più al “Vecchio Comunale”) finisce 0-0.

L’ultima volta tra le due formazioni il 16 dicembre 2015 nell’incontro valido per gli ottavi di finale della Coppa Italia di serie C 2015-2016. Il Teramo guidato in panchina da Vivarini (attuale allenatore del Bari) ha la meglio per 2-1 sulla Casertana di Romaniello. A passare per primi in vantaggio sono i falchetti con De Angelis al 28′ che supera Narduzzo. Già prima dell’intervallo gli abruzzesi ribaltano la partita con Loreti (39′) e Paolucci (43′). Nella ripresa il risultato non cambia.

Redazione