Obiettivo “play-off” per la Cavese

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Francesco Favasuli, uno dei pochi “superstiti” della scorsa stagione nelle fila della Cavese (Foto Giuseppe Scialla)

L’avversaria di domenica prossima dei falchetti è partita in ritardo con appena due punti ottenuti nelle prime quattro giornate: dopo l’esonero di Moriero è tornato positivo il cammino interno. Contro la Casertana qualche assenza di rilievo

Undici punti in graduatoria per la Cavese, avversario domenica prossima al “Menti” di Castellammare di Stabia della Casertana. Messo da parte il balbettante inizio di stagione (appena due punti conquistati con Moriero in panchina in quattro giornate), la “marcia” della formazione metelliana verso i “play-off”, obiettivo dichiarato da parte della dirigenza metelliana, è iniziata al quinto turno grazie alla prima vittoria in campionato nel derby con la Paganese. Due “scivoloni” in trasferta (doppio 0-4 con Catania e Bari che ha manifestato qualche “fragilità” difensiva), ma pure due successi ottenuti contro Avellino prima e, domenica scorsa, al “Razza” di Vibo Valentia contro il Rende che ha messo fine al digiuno esterno della compagine blu-foncè guidata da Salvatore Campilongo.

Organico completamente rinnovato rispetto alla scorsa stagione: pochissime le conferme e tanti volti nuovi, con alcuni di questi che si sono aggregati anche nelle ultime settimane dopo l’arrivo dell’allenatore ex Savoia alla conduzione tecnica che, tranne l’eccezione rappresentata dalla gara esterna del “Massimino”, ha riproposto il “4-3-3” già visto all’opera con Moriero.

A guardia dei pali l'”enfant du pay” Bisogno (maglia numero 12, classe 2000), finora sempre presente in campionato. La società metelliana ha puntato apertamente sul giovane estremo difensore “blindandolo” lo scorso mese di settembre con un contratto triennale fino al 2022. Una sola presenza stagionale in Tim Cup con la Triestina, invece, per Kucich (1, 1998) nello scorso campionato prima col Trapani e da gennaio con la maglia del Pisa. Nel ruolo di “terzo” Nunziata (31, 2002), portiere “scuola Internapoli”.

Linea difensiva “a quattro” che prevede i centrali Rocchi (20, 1996, arrivato dalla Vis Pesaro) e Marzorati (24, 1986), con quest’ultimo che nell’ultimo turno di campionato è stato costretto al cambio dopo pochi minuti per infortunio. Contro la Casertana certo il “forfait” dell’ex Juve Stabia e più che probabile l’utilizzo al centro della difesa di Matino (26, 1998), prevalentemente utilizzato come esterno nel pacchetto di retroguardia in questa prima parte della stagione. Possibilità decisamente minori per il giovane centrale Marzupio (13, 2000), ancora in attesa dell’esordio stagionale.

Doppia scelta da operare sulle corsie esterne: a destra, con Moriero allenatore, si è visto maggiormente all’opera Spaltro (25, 2000), terzino giunto in prestito dalla Spal. Domenica scorsa, invece, Campilongo, dopo l’infortunio di Marzorati, ha fatto esordire il napoletano Polito (2, 1999). Sulla fascia mancina a giocarsi una maglia da titolare saranno D’Ignazio (3, 1998, settore giovanile del Napoli e lo scorso anno con la Sambenedettese) o l’altro prodotto locale Nunziante (28, 2000) che nasce centrocampista (e che in tale ruolo può anche giostrare) ed ha fatto il suo esordio la scorsa stagione sotto la guida di Modica.

A centrocampo contro la Casertana tornerà disponibile Matera (21, 1996) che col Rende ha scontato un turno di stop disciplinare per cumulo di ammonizioni. L’ex Potenza dovrebbe essere chiamato a comporre il terzetto di mediana insieme all’esperto Favasuli (8, 1983) ed all’altro mediano Bulevardi (33, 1995), arrivato a Cava de’ Tirreni da meno di un mese ma che ci ha messo pochissimo a conquistare una casacca da titolare. Non ci sarà, invece, Lulli (5, 1991), mentre qualche possibilità in più di impiego “in corsa” per Castagna (4, 1998) che ha saltato per infortunio le ultime tre giornate di campionato. Nel reparto anche il giovanissimo Guadagno (27, 2000) che proprio domenica scorsa col Rende ha collezionato i primi minuti nella stagione.

Soltanto problemi di abbondanza, invece, sul fronte offensivo metelliano dove mancherà il giovane esterno Stranges (17, 1999) anche lui alle prese con il recupero da un infortunio. Nel ruolo di punta centrale sono utilizzabili sia El Ouazni (9, 1991, ancora a secco di realizzazioni in campionato, è andato in gol in Tim Cup contro la Triestina) che Germinale (18, 1987), con l’ex Pordenone autore finora di due reti contro Paganese e Rende che hanno fatto incamerare alla Cavese ben sei punti in classifica. Insieme a loro anche l’ivoriano Goh (29, 1999), anche se l’ex Virtus Verona finora non ha mai trovato spazio sia in Tim Cup che in campionato.

Sulla fascia destra d’attacco si sono alternati sia Di Roberto (7, 1985) che il mancino Addessi (14, 1995), lo scorso anno in forza alla Turris in serie D ma con alle spalle un buon numero di campionati tra i professionisti. Su quella mancina “ballottaggio a tre” con Russotto (30, 1988) che sembra partire in vantaggio rispetto ai compagni di reparto Sainz-Maza (11, 1993) e Sandomenico (34, 1990), ultimo arrivato in ordine di tempo nell’organico di Campilongo. In organico, poi, anche De Rosa (10, 1981), che in questa primissima parte della stagione ha all’attivo 90′ di gioco collezionati in quattro apparizioni.

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Massimo Iannitti