Cavese-Casertana: è il derby di Campilongo

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Stagione di serie B 1991-1992: Casertana-Cesena 2-0. La seconda rete di Campilongo, autore di una doppietta nell’incontro con i romagnoli

Prima calciatore, poi diesse ed infine allenatore con la Casertana per l’attuale tecnico della Cavese 

A Caserta gli anni più belli della sua carriera calcistica; a Cava de’ Tirreni le migliori soddisfazioni nella sua esperienza di allenatore. Cavese-Casertana è anche la partita di Sasà Campilongo, “amato-odiato” ex falchetto.

Nell’estate 1989 il suo arrivo in maglia rossoblù dopo l’esperienza col Brindisi di Ansaloni: un inizio difficile per lui e per la Casertana con Montefusco alla conduzione tecnica. Poi l’esplosione nella seconda parte della stagione 1989-1990, insieme al “gemello del gol” Ravanelli, con Caramanno in panchina. Con “Penna Bianca” andrà a costituire una delle coppie d’attacco più prolifiche in termini di realizzazioni nella storia della società rossoblù. Nel successivo campionato tante altre marcature e protagonista assoluto della seconda promozione in serie B dei falchetti. Prim’attore pure l’anno seguente dove, però, non basteranno le sue quindici reti (alcune davvero splendide) per garantire la permanenza della Casertana nella categoria cadetta. La sua ultima gara con la maglia dei falchetti il 27 settembre 1992: al “Pinto” si gioca Casertana-Avellino con gli irpini in vantaggio grazie al gol di Paradiso al 13′. Poco prima dell’intervallo la squadra rossoblù usufruisce di un calcio di rigore per azione fallosa di Miggiano su Cerbone. Dal dischetto degli undici metri Campilongo si fa neutralizzare la conclusione da Negretti. La sua esperienza (passerà al Venezia in serie B) si chiude con centosedici presenze complessive e quarantadue reti messe a segno.

Le strade di Sasà e della Casertana torneranno ad incrociarsi, stavolta da avversario, nella stagione di C2 1996-1997. Campilongo veste la maglia del Frosinone e va già a segno in una occasione nel 2-0 rifilato in campionato sul “neutro” di Pomezia alla formazione rossoblù guidata in panchina da Walter Acierno. La sfida si rinnova negli spareggi “play-out” del mese di giugno 1997. Per ottenere la salvezza la Casertana deve necessariamente espugnare il “Matusa” di Frosinone, non basta neanche il pareggio tenendo conto del peggior piazzamento in classifica dei falchetti rispetto ai ciociari. L’incontro termina, invece, con la vittoria di misura dei gialloblù grazie proprio ad una rete di Campilongo a due minuti dallo scadere.

Come calciatore Campilongo si trova nuovamente di fronte la Casertana in due stagioni: la prima nel 1999-2000 quando guida l’attacco della Puteolana che otterrà la promozione in C2. La seconda nel susseguente campionato 2000-2001 quando il 24 settembre 2000 sigla la rete del Marcianise nel match disputato al “Progreditur”.

A distanza di qualche giorno Salvatore Campilongo appende le scarpette al classico chiodo per iniziare la carriera di direttore sportivo proprio alla Casertana. Ruolo che riprende nel luglio 2002 sotto la gestione societaria dell’imprenditore napoletano Renato Trucco. Ed è sempre a Caserta che nella stessa stagione comincia la sua carriera di tecnico succedendo alla dodicesima giornata a Gaetano Musella ed ottenendo la vittoria all’esordio contro l’Astrea. La sua esperienza termina al ventiseiesimo turno con la sconfitta interna con la Viribus Unitis.

Dopo Caserta prima Ariano Irpino sempre in serie D e poi la gratificante avventura con la Cavese trascinata in tre stagioni dalla C2 fino alle porte della serie B svanita nella semifinale “play-off” contro il Foggia. Tornerà come avversario della Casertana prima alla guida dell’Ischia e poi alla conduzione tecnica della Vibonese.

Esperienze intervallate da un’altra avventura nel ruolo di tecnico della Casertana nella stagione 2014-2015 quando al quindicesimo turno prende il posto di Gregucci sulla panchina dei falchetti chiudendo al quinto posto finale. In ventisei giornate (quarantuno le panchine complessive di Campilongo con la Casertana) anche il successo al “Pinto” del 6 gennaio 2015 contro la Salernitana nel derby deciso da Mancosu su rigore al 93′.

Domenica prossima le strade della Casertana e di Campilongo (chiamato a sostituire Moriero alla conduzione della Cavese dopo quattro giornate di campionato) si incroceranno di nuovo al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Massimo Iannitti