Girone C: già bruciati oltre 30.000euro in ammende

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Il totale delle sanzioni comminate finora alle società rappresenta già il trenta per cento dell’intera scorsa stagione

Perché propri sostenitori, numerose volte durante la gara, intonavano cori di discriminazione territoriale nei confronti della squadra avversaria, approvati con applausi; gli stessi venivano ripetuti anche dopo gli annunci dissuasori dello speaker; perché persona non identificata ma riconducibile alla società proferiva frasi offensive nei confronti degli avversari“. Questa la motivazione del Giudice Sportivo che ha portato nella giornata di ieri a comminare nei confronti della Reggina una sanzione di euro 7.500,00 dopo il derby di sabato sera al “Granillo” col Catanzaro.

Multa che ha fatto lievitare ad euro 33.500,00 il totale delle sanzioni economiche applicate finora nei confronti delle società che compongono il girone meridionale di Lega Pro. Dopo appena nove giornate “bruciati” oltre trentamila euro, quasi il trenta per cento delle ammende complessivamente applicate nella scorsa stagione 2018-2019 quando il totale delle sanzioni fu di euro 114.500,00.

Nello scorso campionato la società maggiormente penalizzate in termini economici fu la Juve Stabia (ben euro 23.000,00) seguita da Matera (euro 15.000,00), Cavese (euro 13.250,00) e Vibonese (euro 12.500,00).

Nel campionato in corso 2019-2020 a guidare (in negativo) la particolare classifica è la Reggina con euro 11.000,00 di multe: oltre il doppio di quanto sanzionato nell’intera passata stagione (il totale fu di euro 5.000,00). Alle spalle della… capolista si piazza la Cavese con euro 7.500,00 di multe. In nove giornate la società blu-foncè è stata sanzionata economicamente già in sei occasioni. Sul gradino più basso del podio con euro 3.500,00 a testa si piazzano Catania e Potenza.

Redazione