Vibo Valentia “amara” per la Casertana

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Starita ancora a segno, ma la Casertana esce sconfitta dal “Razza” (Foto Giuseppe Scialla)

Berardi imprendibile nel primo tempo, non basta Starita. Poi Bubas chiude i conti sul 3-1

VIBONESE – CASERTANA 3-1

Vibonese: Greco; Ciotti, Redolfi, Malberti, Tito; Pugliese (Prezioso 60′), Petermann, Tumbarello (Del Col 79′); Berardi (Altobello 60′), Allegretti (Emmausso 73′), Bubas (Bernardotto 79′). A disp. Mengoni, Quaranta, Rezzi, Maniscalchi, Di Santo, Gualtieri. All. Modica 

Casertana: Crispino; Rainone, Silva, Caldore; Longo (Clemente 70′), D’Angelo, Santoro (Laaribi 53′), Zito (Zivkov 81′), Paparusso (Adamo 53′); Starita (Cavallini 81′), Castaldo. A disp. Zivkovic, Galluzzo, Gonzalez, Ciriello, Matese, Lezzi. All. Ginestra

Arbitro: Maggio di Lodi

Reti: Bubas (V) 24′, Allegretti (V) 38′ su rigore, Starita (C) 46′ pt, Bubas (V) 75′

Ammoniti: Laaribi (C) 57′ per gioco falloso, Zito (C) 79′ per condotta antisportiva, Greco (V) 83′ per condotta antisportiva, Petermann (V) 88′ per gioco falloso

Espulso: Caldore (C) 37′

 

VIBO VALENTIA – Ballerina in difesa, opaca a centrocampo, del tutto evanescente in attacco. La Casertana, dopo una serie utile di sei giornate, torna ad assaporare l’amaro (a “casa Caffo” è proprio il caso di dirlo) della sconfitta. Due le chiavi di volta dell’incontro: la prima frazione di gioco e, soprattutto, l'”uno-due” messo a segno dalla Vibonese (con relativa espulsione di Caldore) grazie alle reti di Bubas ed Allegretti, entrambe propiziate da Berardi, imprendibile per la retroguardia casertana nel corso del primo tempo. Poi nella ripresa la terza rete ancora di Bubas che ha metto definitivamente nel cassetto ogni speranza di rimonta della formazione di Ginestra. 

Tutto scontato o quasi nelle formazioni di partenza. Nella Vibonese Pugliese vince il “ballottaggio” con Preziozo, mentre Berardi viene preferito ad Emmausso. Dall’altra parte Ginestra conferma l’undici iniziale già visto all’opera domenica scorsa al “Pinto” contro il Catanzaro.

Primo tempo – Dopo appena 1′ di gioco la Casertana va vicina il vantaggio. Controllo di Starita al limite defilato sulla destra ed assistenza dentro l’area verso D’Angelo la cui conclusione viene ribattuta dal giovane estremo difensore Greco. La gara è vivace è la Vibonese risponde subito: è il 3′ quando un traversone insidioso di Tito dalla sinistra viene messo in angolo da Silva che in scivolata al limite dell’area piccola anticipa l’accorrente Allegretti e mette in angolo. Ancora Casertana all’8′: Starita, su mischia in area susseguente ad incursione di Zito, prova la conclusione da posizione defilata. Il pallone attraversa tutta l’area piccola prima che Bubas sventi la minaccia mettendo la sfera sul fondo. Al 16′ si rivede, poi, ancora la Vibonese in avanti con una azione in “fotocopia” di quella precedente. Tiro-cross di Tito sempre dalla corsia mancina e tentativo in spaccata di Allegretti che non arriva sul pallone. Poi, a sorpresa, passa la Vibonese (24′). Berardi soffia il pallone a Paparusso e parte dalla propria trequarti in azione di contropiede. L’ex Monopoli allarga sulla sinistra per Bubas: gran staffilata di sinistro che finisce all’incrocio dei pali. Nulla da fare per Crispino. La squadra di casa insiste e sfiora il raddoppio al 27′. Sempre l’imprendibile Berardi chiede la triangolazione con Bubas al limite dell’area e si presenta solo davanti a Crispino. Stavolta è bravissimo il portiere casertano ad uscire coi pugni tra i piedi dell’esterno sammarinese e sventare il pericolo. La Casertana prova a reagire giusto alla mezz’ora. Azione sulla verticale mancina tra Paparusso e Zito: traversone di quest’ultimo che è “spizzicato” da Starita e poi toccato di testa da D’Angelo. Deviazione, comunque, debole e palla che termina senza problemi tra le mani di Greco. Per la Casertana le “cose” si complicano al 37′: Berardi è troppo veloce per Caldore con l’attaccante entra in area da posizione defilata ed il difensore casertano lo stende. Legittimo il rigore, un po’ meno il “rosso” ai danni di Caldore che forse si lascia andare a proteste troppo accese nei confronti del direttore di gara. Dal dischetto Allegretti spiazza Crispino ed è 2-0 al 38′. L’inferiorità numerica costringe Ginestra a cambiare qualcosa in mezzo al campo: Longo arretra sulla linea difensiva insieme a Silva e Rainone. Paparusso passa a destra con Zito a sinistra della linea mediana con in mezzo Santoro e D’Angelo. La Casertana, a recupero appena iniziato, accorcia le distanze con Starita che finalizza di testa una assistenza di Castaldo (unico “guizzo” in una partita decisamente opaca da parte del capocannoniere del raggruppamento) successiva ad una rimessa laterale di Zito svirgolata da Malberti (46′). Dopo due minuti di recupero le squadre vanno negli spogliatoi.

Secondo tempo – Ad inizio ripresa nessun cambio da una parte e dall’altra, con le sostituzioni che arrivano, invece, al 53′ con Adamo che prende il posto di Paparusso lungo l’out di destra e Laaribi in luogo di Santoro nel reparto di mediana. Ed è proprio la Casertana a “fare” la partita nella prima parte della ripresa, con la Vibonese che, di contro, sembra aver perso qualche certezza dopo la rete di Starita. Modica comprende che c’è qualcosa da modificare ed arrivano anche per la Vibonese due cambi (60′): dentro Prezioso per Pugliese, ma anche “qualcosa” per sistemare la retroguardia con l’innesto di un difensore in più (Altobello) per Berardi che pare aver perso lo “smalto” della prima frazione di gioco. Il modulo passa da “4-3-3” ad un più prudente “3-5-2”. Ma è la Vibonese a creare una occasione da rete (67′) con Tito che innesca Bubas sulla corsia mancina. L’attaccante argentino entra in area di rigore ma, invece di provare l’assistenza in mezzo, tenta la conclusione personale che finisce sull’esterno della rete. Al 75′ azione insistita della Vibonese ed arriva il terzo gol. A realizzarlo ancora Bubas ben servito da Prezioso. Chirurgico il sinistro e palla nell’angolino lontano dalla portata di Crispino. A questo punto saltano anche i nervi e Zito rimedia anche una ammonizione (la quarta stagionale, entrerà in “diffida”) dopo aver “accompagnato” con troppa insistenza verso la linea mediana Bubas, lento nella sostituzione, al momento del cambio (79′). Ginestra, per evitare guai peggiori, opta anche lui per il  doppio cambio inserendo, insieme a Cavallini per Starita, anche Zivkov per  Zito. I quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara Maggio di Lodi servono soltanto ad allungare il “brodo”. Finisce 3-1.

Redazione