Un Catanzaro completo in ogni reparto

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Bianchimano, attaccante del Catanzaro, autore della doppietta nel turno infrasettimanale col Rieti (Foto Giuseppe Scialla)

Solo problemi di scelta per Auteri per la gara in programma domenica pomeriggio al “Pinto”: il tecnico di Floridia ha tante alternative a disposizione in ogni zona del campo

Vittoria col Rieti e primato in classifica (sia pure in “condominio” con la Ternana) nuovamente conquistato. Il Catanzaro, ospite domenica pomeriggio della Casertana, ci ha messo poco a dimenticare l’inatteso stop del precedente turno con la Viterbese: 2-0 ai laziali ed è ripresa in questo modo la marcia dei giallorossi in campionato.

Obiettivo dichiarato per la formazione di Gaetano Auteri la promozione nella categoria cadetta. Ed in fase di mercato nulla è stato lasciato al caso nell’allestimento della compagine calabrese. Organico completo (ed in certi casi decisamente “abbondante”) in tutti i ruoli. Difficile trovare qualche “pecca” in una squadra dove non mancano certo le individualità in quel concetto di “3-4-3” professato dal tecnico di Floridia. Altrettanto difficile ipotizzare un “undici” di partenza da opporre alla Casertana, anche se qualche “punto fermo” nella compagine giallorossa c’è.

Tra i pali, rispetto alla sfida valida per la manifestazione tricolore dello scorso 4 agosto, il nome nuovo è quello di Di Gennaro (maglia numero 1, classe 1993) arrivato dall’Inter e nelle ultime due stagioni prima con Ternana e poi con Spezia. Alle sue spalle l’ex rossoblù Adamonis (22, 1997) schierato in Tim Cup proprio contro Casertana e Salernitana. Come “terzo” estremo difensore c’è Mittica (12, 1998), l’unica conferma nel ruolo rispetto alla scorsa stagione.

Solo imbarazzo della scelta nel terzetto difensivo del Catanzaro. A “comandare” il pacchetto di retroguardia dovrebbe esserci l’ex Foggia Martinelli (25, 1988), ed al suo fianco il napoletano Celiento (5, 1994) ed il mancino Quaranta (31, 1997) giunto in prestito dall’Ascoli. L’alternativa principale a questo schieramento è rappresentata da Riggio (14, 1996), mentre stanno trovano poco “minutaggio” in campionato altri due elementi che sarebbero titolari in qualsiasi altra squadra del girone. Si tratta di Signorini (15, 1990, appena 14′ in campo contro il Rieti) e Figliomeni (23, 1987, per lui 108′ nella stagione compresa la Tim Cup). Solo “spiccioli” di presenza, invece, per il sudamericano Elizalde (16, 2000).

A centrocampo contro il Rieti è stata la volta di Maita (4, 1994) e Risolo (26, 1996), quest’ultimo alla sua prima da titolare. Al posto dell’ex Bisceglie, che comunque ha bene impressionato, non sarebbe da escludere il rientro dell’ex Avellino De Risio (19, 1991) al quale nella gara con gli amaranto-celesti è stato concesso un turno di riposo. Non sarà disponibile, invece, Urso (8, 1994), titolare in Tim Cup ma alle prese con una distorsione alla caviglia che lo ha tenuto fuori in queste prime giornate di campionato. L’alternativa rimane il giovane Tascone (13, 1997) finora però mai sceso in campo.

Qualche problema in più sulle corsie esterne dove all’appello dovrebbero mancare sia Statella (11, 1988) che Favalli (3, 1992) alle prese con i rispettivi infortuni ed assenti da due giornate. A destra contro il Rieti si è visto all’opera Casoli (27, 1988), anche se l’esterno ex Matera è capace pure di ricoprire un ruolo d’attacco. Sulla fascia mancina, invece, ha giocato Nicoletti (6, 1998). Al posto di quest’ultimo pronto a riprendersi una maglia da titolare l’altro esterno Di Livio (20, 1997) arrivato dalla Robur Siena e già alle “dipendenze” di Auteri ai tempi del Matera. Non senza dimenticare che pure l’ex rossoblù Pinna (30, 1992, ancora in attesa dell’esordio in campionato) può coprire quella zona del campo oltre che giostrare nella zona mancina della difesa.

Infine l’attacco “stellare” del Catanzaro, con un reparto che può contare su ben otto elementi capaci di modificare in corsa l’assetto offensivo giallorosso. Contro il Rieti è stata la volta di Kanoute (7, 1993) a destra e Fishnaller (21, 1991) a sinistra con Bianchimano (18, 1996) in posizione centrale ed autore della doppietta del successo. Non sono da escludere piccole “variazioni sul tema” tenendo anche conto della particolare abbondanza nel reparto a cominciare dall’ex Ternana Nicastro (28, 1991) e da Giannone (10, 1989), quest’ultimo rimasto a vestire la maglia giallorossa nonostante le voci di mercato lo volessero lontano da Catanzaro. Il ritorno in prestito da Perugia di Bianchimano ha conseguentemente ridotto il “minutaggio” del giovane Calì (9, 1997), girato in prestito dall’Atalanta e “pescato” nell’Eccellenza laziale. Sorprende, invece, in negativo lo scorso “minutaggio” dell’ex Monopoli Mangni (29, 1993) che sembra stentare nell’inserirsi nei meccanismi dell’attacco di Auteri. Ancora a “secco” di presenze, infine, Novello (17, 1998), attaccante calabrese che la passata stagione ha disputato la massima serie a Gibilterra.

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Massimo Iannitti