Girone C: come è andato il “turn-over”

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Contro il Bisceglie si è rivisto in campo Rainone, unica modifica nello schieramento di Ginestra (Foto Giuseppe Scialla)

Monopoli e Reggina le squadre che hanno cambiato di più nel turno infrasettimanale: in fondo si piazzano Casertana e Rieti con una sola variazione rispetto all’undici di domenica scorsa

“Turn-over”? Magari per scelta, per cambio di modulo o per qualche infortunio dell’ultimo momento. Il turno infrasettimanale ha imposto ai vari tecnici di dosare le energie tenendo conto che domenica prossima sarà di nuovo campionato. Alcuni allenatori hanno attinto negli organici a loro disposizione. Altri, invece, si sono limitati a piccolissime modifiche cercando di non stravolgere il loro “undici di partenza”. Vediamo come si sono comportare le venti squadre che compongono il raggruppamento meridionale di Lega Pro. 

Avellino (4) – rispetto alla gara di domenica col Bisceglie il tecnico Ignoffo ha cambiato quattro elementi nella formazione di partenza opposta alla Virtus Francavilla. Dentro il portiere Tonti (per Abibi) ed il difensore Zullo (che ha preso il posto di capitan Morero). In avanti Albadoro ed Alfageme per Silvestri e Charpentier.

Bari (3) – il nuovo tecnico Vivarini contro il Monopoli ha mantenuto inalterato il modulo di gioco già proposto da Cornacchini con qualche variazione sul tema rispetto alla gara di Francavilla Fontana. In porta turno di riposo per Frattali il cui posto è stato preso dal più giovane Marfella. In mediana è partito dalla panchina l’ex Rende Awua per far posto a Scavone. In avanti D’Ursi sin dal primo minuto con Ferrari relegato tra le riserve.

Bisceglie (2) – contro la Casertana l’allenatore Vanoli ha in gran parte confermato l’undici vittorioso al “Partenio”. Due soli i cambi rispetto alla gara di Avellino, ed entrambi sulle corsie esterne di centrocampo: dentro Turi e Tarantino per Mastrippolito e Cardamone.

Casertana (1) – pari a Potenza col Picerno ed altro pareggio sul campo del Bisceglie per il tecnico Ginestra. Il tutto con una unica modifica nello schieramento di partenza dei falchetti: si è registrato il ritorno in campo di capitan Rainone che ha preso il posto di Longo.

Catania (2) – due cambi anche per Camplone considerando anche il “4-3-3” proposto con la Cavese rispetto al “3-5-1-1” opposto al Monopoli. Variazione a centrocampo con Rizzo per Llama, ma pure in avanti con l’esterno Di Molfetta al posto del centrale difensivo Esposito.

Catanzaro (4) – “poker” di cambi che hanno riguardato ogni reparto anche per Auteri. In difesa dentro Nicoletti (per Riggio), mentre a centrocampo si sono visti sia Casoli che Risolo che hanno preso il posto rispettivamente di Di Livio e De Risio. In avanti, infine, spazio per Bianchimano in luogo di Nicastro.

Cavese (2) – dopo il successo all’esordio con la Paganese il tecnico Campilongo nella gara esterna di Catania ha operato solo due variazioni nell’undici titolare con relativo cambio di modulo (“3-5-2” al posto del “4-3-3” proposto nel derby). Un centrocampista in più (Castagna) al posto di un attaccante (Germinale) mentre in avanti El Ouazni per Sainz-Maza.

Monopoli (5) – l’allenatore Scienza ha attinto a piene mani nel suo organico nel doppio confronto prima con Catania e poi col Bari. Ben cinque, infatti, i cambi nelle due formazioni proposte dall’allenatore piemontese. Tra i pali Menegatti (per Antonino), mentre in difesa dentro Mercadante e Ferrara (al posto di Tazzer e Maestrelli). In mediana si è rivisto Triarico (al posto di Rota) ed in avanti impiegato Cuppone (per Fella).

Paganese (4) – l’allenatore Erra aveva il compito di riscattare la sconfitta di Cava de’ Tirreni e contro il Rende ha ottenuto il suo obiettivo. Il tutto anche grazie a quattro cambi: nell’undici iniziale si è visto in campo Sbampato (al posto di Schiavino), ma una modifica anche a centrocampo con Bramati al posto di Caccetta. In avanti dentro sin dal primo minuto sia Scarpa (per Perri) che Alberti (per Calil).

Picerno (4) – il tecnico Giacomarro è partito dal secondo tempo della gara con la Casertana per “ridisegnare” la sua formazione da opporre alla Vibonese. Due cambi a centrocampo con Fiumara e Vrdoljak al posto di Melli e Calamai, ma modificata anche la coppia d’attacco con Santaniello e Calabrese per Esposito e Sparacello. Il risultato, però, non gli ha dato ragione.

Potenza (4) – quattro modifiche rispetto alla gara di Rieti, ma pure contro la Sicula Leonzio è finita in parità. In difesa Coccia ha preso il posto dell'”alter-ego” Viteritti e Silvestri quello di Sales. Un cambio, poi a centrocampo (Iuliano per Coppola) ed in avanti (sin dal primo minuto Vuletich per Arcidiacono).

Reggina (5) – rispetto alla gara con la Vibonese, pure la compagine calabrese ha cambiato molto con Toscano che ha fatto “girare” gli elementi a sua disposizione. Prima  maglia da titolare per Blondett (al posto di Bertoncini), ma in difesa dentro pure Marchi (per Rossi). A centrocampo Sounas e Bresciani per Bellomo e Rubin, mentre sul fronte offensivo Corazza ha preso il posto dell’infortunato Doumbia.

Rende (3) – dopo il pari interno col Teramo il tecnico Andreoli nella formazione da opporre alla Paganese ha operato tre modifiche: a centrocampo si sono visti sin dal primo minuto Morselli e Scimia (per Collocolo e Giannotti). In avanti, invece, spazio al giovane Traorè in luogo di Vivacqua.

Rieti (1) – a Catanzaro l’allenatore Mariani ha proposto la stessa formazione vista in campo domenica contro il Potenza. L’unica variazione ha riguardato l’estremo difensore: dopo le sei reti rimediate al “Pinto” è stato riproposto Pegorin, mentre nella gara coi lucani a guardia dei pali era andato Lazzari.

Sicula Leonzio (4) – una quaterna di modifiche anche nella compagine bianconera dopo la sconfitta interna di domenica con la Ternana. Le variazioni principali hanno riguardato il pacchetto di mediana con gli inserimenti di Parisi e Cozza (al posto di De Rossi e Megelaitis). Dentro pure Grillo (per Maimone) e Scardina (per Lescano). 

Teramo (3) – due pareggi di fila per gli abruzzesi contro Rende e Viterbese. Il tecnico Tedino ha operato tre modifiche nelle formazioni iniziali. Ieri hanno giocato Tentardini (al posto di Di Matteo), Lasik (per Mungo) ed in avanti Cianci (in luogo di Martignago).

Ternana (4) – nella gara di ieri pomeriggio con la Reggina quattro le variazioni proposte da Gallo rispetto alla vittoriosa trasferta sul campo della Sicula Leonzio. In mediana si sono visti sin dal primo minuto Defendi (per Paghera) e Palumbo (al posto di Proietti). Rivoluzionata la coppia d’attacco con Torromino e Vantaggiato in luogo di Partipilo e Ferrante.

Vibonese (3) – tre cambi anche per Modica che non ha toccato, però, il pacchetto difensivo calabrese. A centrocampo dentro Pugliese (per Tumbarello), mentre sul fronte offensivo spazio sia per Berardi (al posto di Bernardotto) che Allegretti (per Bubas).

Virtus Francavilla (2) – squadra che vince non si cambia” avrà pensato qualcuno dopo il successo col Bari. Eppure ad Avellino (altra vittoria) il tecnico Trocini ha schierato per la prima volta come titolare il giovane difensore Calcagno (al posto di Delvino). Sulla corsia esterna sinistra si è rivisto anche Nunzella, impiegato in luogo di Sparandeo.

Viterbese (2) – dopo la vittoria ottenuta a spese del Catanzaro solo due modifiche nello schieramento di partenza della formazione gialloblù ed entrambe hanno riguardato la mediana. In campo Bensaja per De Giorgi, mentre Simonelli ha preso il posto di Bianchi.

Massimo Iannitti