Picerno: la “matricola” di Giacomarro

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Mario Vrdoljak, centrocampista passato questa estate dalla Virtus Francavilla al Picerno (Foto Giuseppe Scialla)

Tanti nuovi innesti nell’intelaiatura del Picerno che la scorsa stagione ha dominato il girone H di serie D

Cerignola, Taranto, Bitonto, Savoia ed Andria. Alla fine dello scorso campionato tutte in fila dietro il Picerno, avversaria domenica al “Viviani” della Casertana e squadra-rivelazione della passata stagione di serie D. “Matricola” assoluta per il campionato di Lega Pro quella lucana: obiettivo dichiarato quello della salvezza per la formazione di Domenico Giacomarro (con la Casertana nella stagione della promozione in serie B 1990-1991). Le prime uscite stagionali sembrano avallare il “target” della società lucana a dispetto dell'”indolore” eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Bisceglie: pareggio all’esordio contro la Cavese e due successi di fila con Rieti e Viterbese fino allo stop dell’ultimo turno con l’Avellino dove si è pagato qualche disattenzione difensiva di troppo.

Nel “tre-cinque-due” proposto da Giacomarro qualche punto fermo ed altri elementi che si “giocano” il posto settimana per settimana. Tra i pali il titolare è l’esperto Pane (maglia numero 22, classe 1990), anche se domenica scorsa contro l’Avellino decisivo è stato l’errore dell’ex Sicula Leonzio in occasione della seconda realizzazione irpina. Alle sue spalle il più giovane Cavagnaro (12, 1998), visto all’opera nel doppio confronto di Coppa Italia col Bisceglie, e l’under Fusco (1, 2000).

Terzetto di difesa dove non manca l’esperienza e, soprattutto, la fisicità: a destra il confermato Fontana (4, 1990), in posizione centrale il “lungo” Caidi (13, 1988, arrivato dal Teramo) e l’ex Siracusa Bertolo (6, 1991). Scalpita, e non potrebbe essere altrimenti, per una maglia da titolare Lorenzini (15, 1995) col centrale nelle ultime stagioni con la Casertana utilizzato in campionato contro Cavese e Rieti ed a secco di “minutaggio” con Viterbese ed Avellino. Completano il reparto i giovani Fiumara (28, 1998, anche lui tra i pochi confermati rispetto alla passata stagione) e Soldati (2, 2000), quest’ultimo arrivato in prestito dal Venezia.

Nel pacchetto di mediana tre le “menti” della formazione lucana. Si comincia da Pitarresi (5, 1990), protagonista della promozione tra i professionisti della scorsa stagione grazie anche alle sette reti messe a segno. Al suo fianco giostrano l’ex Modena Calamai (23, 1991), qualche anno fa anche con Cosenza, Ischia e Paganese, ed il croato Vrdoljak (27, 1993), reduce da un campionato in “chiaroscuro” con la Virtus Francavilla. In Coppa Italia hanno trovato spazio pure Melli (24, 1995, arrivato dal Sestri Levante) ed il giovane Donnarumma (16, 1998), in prestito dal Benevento e nello scorso campionato di passaggio alla Vibonese, ma assente per infortunio nell’ultima uscita.

Sulle corsie esterne del centrocampo, invece, a destra il mancino italo-ucraino Kosovan (10, 1995) e sulla fascia opposta Guerra (25, 1992) con le alternative rappresentate da Montagno (29, 1999) e Vanacore (3, 1999 pure lui), oltre che i giovanissimi Langone (8, 2000) e Sambou (18, 2000).

Particolare abbondanza, invece, nel reparto d’attacco a cominciare dai confermati Esposito (11, 1991) e Santaniello (9, 1990). Il primo è una vecchia conoscenza dei tifosi casertani, mentre il secondo avrebbe potuto diventare un “falchetto”. Due stagioni fa era all’Altamura con Ginestra, e “voci di mercato” di questa estate davano per certo l’interessamento del club di corso Trieste per l’attaccante napoletano. Alla fine, però, è giunta la conferma da parte del Picerno. Nelle prime uscite stagionali Giacomarro lo ha affiancato a Sparacello (19, 1995), ed entrambi sono andati a segno contro l’Avellino.

Le alternative sono rappresentate da Nappello (17, 1991), napoletano anche lui che si è messo in evidenza lo scorso anno in serie D con la maglia della Clodiense, e Calabrese (20, 1996), ma in cerca di “minutaggio” pure Filogamo (21, 1998, anche lui arrivato dal Benevento) e Ruggieri (14, 1998).

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Massimo Iannitti