Casertana, Ginestra: “soddisfatto, ma non dobbiamo staccare la spina”

Il tecnico puteolano, insieme a Starita e Castaldo, commenta la vittoria appena conquistata

Con un punteggio tennistico la Casertana sbriga la pratica Rieti nei primi quarantacinque minuti, limitandosi a gestire al meglio la seconda metà di gara. Un sei ad uno che carica sicuramente l’ambiente, ma che non far fare voli pindarici ai falchetti in attesa di banchi di prova più impegnativi che diranno la reale forza di questa squadra.

In sala stampa mister Ginestra, visibilmente soddisfatto, commenta la sfida appena conclusasi. “Bisogna dare merito ai ragazzi- esordisce– abbiamo fatto quarantacinque minuti da grande squadra. Abbiamo anche regalato un goal perché ci siamo rilassati e questo mi ha fatto innervosire. Dovevamo dare continuità di risultato dopo la prestazione di Francavilla –conclude– ed oggi eravamo chiamati ad una prova importante. Così è stato, ma la partita è finita e bisogna pensare già al prossimo incontro. Da martedì dirò ai miei di andare a mille all’ora fino alla fine. Non sono contento perché non siamo andati a fare altri goal nel secondo tempo“.

Il microfono passa poi a Castaldo, alla prima tripletta stagionale in maglia rossoblù. “I risultati ci stanno dando ragione- afferma l’ex Avellino, che continua- magari guardando la classifica sembrava scontata la vittoria di oggi, ma non è mai semplice. È cambiato qualcosa: il mister ci fa lavorare e correre tanto. Il presidente- prosegue l’anno scorso ha sofferto tanto insieme a noi. Continua a fare tantissimi sacrifici e vogliamo ripagare lui, ma anche tutto il popolo casertano“. Il bomber napoletano conclude il suo intervento commentando la situazione di Floro Flores: non lo scopriamo certamente noi come calciatore. Lo aspettiamo e sono sicuro che saprà darci una mano”.

Conclude i lavori Ernesto Starita, soddisfatto per le prime reti con i falchetti.Finalmente sono riuscito a sbloccarmi. Castaldo non mi oscura, anzi da lui posso sicuramente imparare. Dobbiamo sentirci tutti titolari: chi entra dalla panchina deve darci una grande mano”. Infine l’ex Bisceglie si congeda con una battuta: “sono contento per chiunque segni, ma è ovvio che se facciamo goal io e Gigi sono più contento”.

Oreste Cresci