Rieti: organico ancora incompleto

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L’ex rossoblù Antonio Romano impegnato in Casertana-Rieti della scorsa stagione (Foto Giuseppe Scialla)

L’avversaria di domani della Casertana reduce da cinque sconfitte consecutive: serve qualche rinforzo. Uno potrebbe essere l’ex falchetto Romano

Che non dovesse essere una stagione semplice era chiaro già in partenza. Ma con ogni probabilità nessuno si aspettava a Rieti un inizio così in salita. Cinque sconfitte in altrettante gare ufficiali: ai due stop in Coppa Italia contro Olbia e Ternana sono seguiti altri tre ko ancora con Ternana, Picerno e domenica scorsa col Bari. Eppure proprio dalla più che positiva prestazione offerta contro i “galletti” pugliesi (vittoria dei biancorossi ottenuta allo scadere su rigore col Rieti in inferiorità numerica) il tecnico Alberto Mariani intende ripartire per la gara in programma sabato sera al “Pinto” contro la Casertana.

Amaranto-celesti che, rispetto alla passata stagione hanno rivoluzionato e non poco l’organico che lo scorso campionato aveva ottenuto la salvezza sotto la guida di Capuano. Appena cinque le conferme (nell’ordine Gigli, Marchi, Palma, Tiraferri e Zanchi) ed alcune partenze “dolorose”, ma necessarie, per far quadrare i conti. Destinazione Salerno per il talentuoso Maistro e per l’attaccante Gondo, e proprio dal vivaio granata sono arrivati tantissimi elementi che attualmente compongono la “rosa” del Rieti. Atteso, comunque, qualche altro innesto soprattutto dopo l’infortunio di Marchi: per il centrocampista classe 1989 rottura del crociato e rientro previsto a girone di ritorno inoltrato. Nelle ultime ore per la sua sostituzione è circolato il nome di Romano reduce da due stagioni proprio con la Casertana ed attualmente fermo. Operazione che potrebbe perfezionarsi nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda lo schieramento da proporre nella serata di domani al “Pinto” Mariani non dovrebbe discostarsi dal “3-5-2” proposto contro il Bari. Tra i pali, quindi, l’ex Sambenedettese Pegorin (maglia numero 22, classe 1996) utilizzato sempre da titolare nelle prime cinque uscite della stagione. Nel ruolo di portiere le alternative sono rappresentate da Addario (1, 1993, lo scorso anno col Bisceglie) e Lazzari (12, 1997, dalla Salernitana).

Terzetto difensivo con capitan Gigli (5, 1996) in posizione centrale affiancato da Aquilanti (4, 1985) a destra ed il confermato Zanchi (3, 1989) sul lato opposto. Pronto all’occorrenza sia il casertano Bellopede (25, 1999), “figlio d’arte” di Antonio, centrale di Sparanise bandiera del Messina negli anni Ottanta, che il senegalese Diallo (2, pure lui 1999) arrivato a vestire la casacca dei laziali attraverso la collaborazione con la Salernitana. Entrambi sono scesi in campo in Coppa contro l’Olbia. Insieme a loro altri giovani come il nolano Granata (17, 2000) ed il mancino Sette (21, 2000)

In mediana il tecnico Mariani dovrà fare i conti con l’assenza dello squalificato Tirelli, appiedato per un turno dopo l’espulsione rimediata col Bari. Certa la presenza del napoletano Palma (6, 1994) ma pure dell’ex Monopoli Zampa (8, 1992), uno dei calciatori che nella passata stagione ha “collezionato” il maggior numero di ammonizioni nel girone meridionale di Lega Pro. A completare il centrocampo potrebbe essere chiamato in causa il sardo Poddie (28, 1998) e per l’ex Budoni si tratterebbe dell’esordio con la maglia amaranto-celeste, ma concreta anche la possibilità di vedere in campo Tiraferri (13, 1997), anche se si tratterebbe di un adattamento nel ruolo. Minori, invece, le “chance” per Marino (23, 2001) che pure è sceso in campo come titolare nella gara esterna contro il Picerno.

Sulle corsie esterne a destra Esposito (18, 1996), nella scorsa stagione prima con la Sicula Leonzio e poi con la maglia del Siena, e sulla fascia opposta il mancino Guiebre (11, 1997), scovato dalla dirigenza laziale nel Rimini ed uno degli elementi che finora ha offerto le migliori prestazioni.

Tanti “under” ed un paio di elementi di esperienza anche sul fronte offensivo che ha cambiato totalmente volto rispetto alla scorsa stagione. L’affidabilità è garantita dal mancino Marcheggiani (32, 1991), protagonista assoluto due anni fa della promozione in Lega Pro e reduce dalla serie D vissuta col Cassino. Con lui il possente Beleck (15, 1993) già in passato in Italia con Udinese, Fiorentina, Mantova e Crotone e che nelle ultime stagioni ha disputato la serie C turca col Balikesirspor. In organico, poi, altri giovani attaccanti a cominciare dall’ex Sambenedettese De Paoli (9, 1999) autore della rete nella gara esterna col Picerno. Insieme a lui pure De Sarlo (29, 1999), Bartolotta (30, 2000) e Del Regno (26, 2001).

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Massimo Iannitti