Reparti a confronto: l’attacco delle protagoniste

castaldo.jpg
Tutti i protagonisti della corsa al titolo di cannoniere del raggruppamento nella passata stagione ad appannaggio di Castaldo (Foto Giuseppe Scialla)

Squadra per squadra il fronte offensivo delle formazioni che prendono parte al girone C di Lega Pro

Mercato delle società professionistiche chiuso. Fino alla riapertura prevista per il prossimo mese di gennaio i club potranno attingere esclusivamente alla lista degli “svincolati”, quindi calciatori senza contratto o che hanno rescisso il precedente accordo entro lo scorso 2 settembre. Proviamo ad analizzare, squadra per squadra, i reparti di tutte le protagoniste del raggruppamento meridionale di Lega Pro. Nell’analisi degli organici non sono stati presi in considerazione i “giovani di serie”, ovvero gli elementi dalla classe 2001 in poi. Cominciamo con l’attacco: domani l’analisi sarà estesa agli altri reparti.

AVELLINO (3) – Albadoro (1989) – Alfageme (1984) – Micovschi (1999).

Le problematiche societarie hanno avuto inevitabili riflessi sul mercato del club irpino. Attacco avellinese che al momento si presenta davvero “leggero” nonostante l’esperienza di Albadoro (ex Ternana) e del confermato Alfageme. Si spera molto nel “gioiellino” rumeno Micovschi giunto in prestito dal Genoa. Ma manca sicuramente qualcosa per completare il reparto.

BARI (7) – Antenucci (1984) – D’Ursi (1995) – Ferrari (1995) – Floriano (1986) – Neglia (1991) – Simeri (1993) – Terrani (1994).

Grandi “firme” nell’assetto offensivo della formazione biancorossa. Il colpo del mercato è stato sicuramente l’ingaggio di Antenucci (dalla Spal, quattro reti finora tra campionato e Coppa), a cui sono seguiti poi gli arrivi di D’Ursi (reduce da un’ottima stagione col Catanzaro) e dell’italo-argentino Ferrari (dal Piacenza). Abbondanza nel reparto giustificata anche dal “4-3-3” che propone il tecnico Cornacchini: alla fine è rimasto anche Simeri nonostante le sirene di mercato.

BISCEGLIE (8) – Dellino (2000) – Ebagua (1986) – Gatto (1994) – Longo (2000) – Manicone (1998) – Messina (2000) – Montero (1989) – Ungaro (1995).

In attesa dell’atteso esordio di Ebagua la rivoluzionata formazione nerazzurra si sta affidando all’ex Arzachena Gatto, sempre a segno nelle prime tre gare disputate. L’ultimo arrivo in ordine di tempo è stato quello della punta centrale svizzera Manicone in un reparto che parla straniero anche grazie alla presenza dello spagnolo Montero. Attenzione, inoltre, al talento Ferrante (2002), titolare in pianta stabile nella formazione di Vanoli.

CASERTANA (4) – Cavallini (2000) – Castaldo (1982) – Floro Flores (1983) – Starita (1994).

Fondamentale per i falchetti la conferma di Castaldo, oggetto del “desiderio” di molti club che hanno provato a soffiarlo alla dirigenza di corso Trieste. Si punta anche sul riscatto di Floro Flores reduce da una stagione a dir poco “opaca” dal punto di vista realizzativo, ma anche sul contributo dell’ex Bisceglie Starita. La “scommessa” si chiama Cavallini giunto dopo lo scioglimento del Foggia.

CATANIA (8) – Barisic (1995) – Catania (1981) – Curiale (1987) – Di Molfetta (1996) – Di Piazza (1988) – Liguori (1999) – Rossetti (1996) – Sarno (1988).

Reparto particolarmente ampio anche quello etneo in linea col “4-3-3” allestito da Camplone. Mantenuto l’assetto centrale con le conferme di Di Piazza e Curiale: le novità arrivano dalle corsie esterne con gli innesti dell’esperto Catania (alternativa a Sarno) e dell’esterno Di Molfetta (prelevato dal Piacenza). Alla fine sono rimasti pure il giovane Liguori oltre che Rossetti, tornato dal prestito alla Sicula Leonzio.

CATANZARO (9) – Bianchimano (1996) – Calì (1997) – Casoli (1988) – Fischnaller (1991) – Giannone (1989) – Kanoute (1993) – Mangni (1993) – Nicastro (1991) – Novello (1998).

Tanti attaccanti e tutti in grado di ambire ad una maglia da titolare nel “3-4-3” di Auteri. L’ultimo in ordine di tempo è Bianchimano, tornato nuovamente in prestito dal Perugia, ma non sono certo da dimenticare gli ingaggi di Nicastro (dalla Ternana) e Mangni (dall’Atalanta via Monopoli). La “scommessa” è rappresentata da Calì, pescato dagli orobici in Eccellenza e girato in prestito al Catanzaro. Alla fine è rimasto pure Giannone che sembrava in partenza.

CAVESE (9) – Addessi (1995) – De Rosa (1981) – Di Roberto (1985) – El Ouazni (1991) – Germinale (1987) – Goh (1999) – Russotto (1988) – Sainz-Maza (1991) – Stranges (1999).

Dopo l’addio a Sforzini (contratto e rescissione nel giro di pochi giorni) la società metelliana ha ingaggiato Germinale dal Pordenone. In cerca della definitiva consacrazione anche il casertano El Ouazni, giunto in coppia con Di Roberto dalla Juve Stabia, ma positivo anche l’innesto dell’esperto Russotto proveniente dalla Sambenedettese. Ha continuato la sua esperienza in maglia blu-foncè De Rosa, ma tra i confermati c’è pure lo spagnolo Sainz-Maza che sembrava in partenza.

MONOPOLI (8) – Cuppone (1997) – Fella (1993) – Jefferson (1988) – Mariano (2000) – Mendicino (1990) – Moreo (1996) – Nanni (2000) – Salvemini (1996).

Il ritorno sulla panchina biancoverde di Scienza (con annesso “3-5-2”) rischia di stravolgere un reparto fin troppo abbondante per le esigenze del tecnico piemontese. In attesa del rientro di Salvemini, la società pugliese si è cautelata con l’ingaggio dell’ex falchetto Jefferson prelevato dal Monza. Altro volto nuovo quello di Cuppone (dal Bisceglie), ma di spessore anche l’arrivo di Fella reduce da una importante stagione con la casacca della Cavese. Dalla D (venti reti col Prato) via Cosenza è giunto in prestito Moreo.

PAGANESE (5) – Alberti (1998) – Calil (1984) – Diop (1993) – Musso (1999) – Scarpa (1979).

La dirigenza azzurrostellata nelle ultime ore di mercato ha riportato in Italia il brasiliano Calil (in passato con Catania e Salernitana) reduce dall’esperienza maltese con l’Hamrun. Dalla Vis Pesaro il senegalese Diop, mentre in prestito dalla Salernitana il giovane siciliano Musso, ex Troina. Le conferme hanno riguardato Alberti, positivo nell’ultima parte della scorsa stagione, e l'”eterno” Scarpa, chiamato a dare nuovamente il suo contributo a quarant’anni già compiuti.

PICERNO (8) – Calabrese (1996) – Esposito (1991) – Filogamo (1998) – Nappello (1991) – Ruggieri (1998) – Sambou (2000) – Santaniello (1990) – Sparacello (1995).

La “matricola” lucana ha prima di tutto confermato la coppia Esposito-Santaniello protagonista assoluta della promozione dalla serie D. Al loro fianco l’esperienza di Sparacello (dal Teramo), ma sono arrivati pure Calabrese (Castelfidardo, quattordici realizzazioni per lui la scorsa stagione) e Nappello (Clodiense) ed il giovane Filogamo, in prestito dal Benevento dopo l’esperienza con la Vibonese.

POTENZA (9) – Arcidiacono (1988) – Ferri Marini (1990) – Franca (1980) – Gassama (1999) – Isgrò (1986) – Longo (1998) – Jukic (1993) – Murano (1990) – Souare (1997).

Gli infortuni di Franca e Jukic hanno portato la società lucana nuovamente sul mercato fino alle ultime ore della campagna di trasferimenti, ma alla fine, senza alcuna partenza, non si è riusciti a ritoccare il reparto d’attacco. Dal Messina è giunto l’esterno Arcidiacono, mentre dal Corigliano il mancino Isgrò, vecchia conoscenza del tecnico Raffaele. A “costo zero” pure l’italo-senegalese Soaure reduce dall’esperienza col Siracusa. Importante la conferma di Murano, chiamato a riscattare la scorsa stagione in chiaroscuro.

REGGINA (4) – Corazza (1991) – Denis (1981) – Doumbia (1990) – Reginaldo (1983).

Numericamente striminzita la rosa offensiva della compagine calabrese, ma di grandissima qualità ed esperienza per il “3-5-2” proposto dall’allenatore Toscano. Si punta sulla voglia di rivalsa dell’ex Piacenza Corazza (poco utilizzato lo scorso anno, ma sempre prolifico nelle precedenti stagioni) e stesso discorso anche per Doumbia arrivato a gennaio di quest’anno a vestire la casacca della Reggina. L’esperienza è quella di Reginaldo e Denis. Se questa coppia dovesse funzionare sarebbero guai per tutte le avversarie.

RENDE – Achik (2000) – Coly (1998) – Libertazzi (1992) – Morselli (1998) – Rossini (1993) – Scimia (1999) – Traore (2000) – Vigolo (2000) – Vivacqua (1994).

Attacco estremamente giovane quello della formazione biancorossa, in linea con la politica societaria di valorizzazione dei giovani. Oltre ai confermati Vivacqua e Rossini, l’esperienza è assicurata da Libertazzi che ad inizio carriera ha vestito pure la maglia della Juventus. Per il resto tantissimi giovani in cerca di minutaggio e gol, come gli ultimi arrivati Coly (dalla Roma) e Traore (Hellas Verona).

RIETI (5) – Bartolotta (2000) – Beleck (1993) – De Paoli (1999) – De Sarlo (1999) – Marcheggiani (1991).

Le partenze in direzione Salerno di Maistro prima e Gondo nelle fasi conclusive del mercato sono servite alla società laziale a far “cassa”: garantite da un lato l’iscrizione al campionato e dall’altro un cospicuo numero di giovani in prestito dalla club granata. E’ tornato alla base Marcheggiani, protagonista due anni fa del passaggio tra i professionisti. L’addio a Gondo è stato compensato dall’ingaggio dell’esperto Beleck, già visto all’opera in Italia con le maglie di Crotone e Mantova.

SICULA LEONZIO (9) – Bariti (1991) – Bollino (1994) – Cataldi (1999) – Grillo (1997) – Lescano (1996) – Ripa (1985) – Scardina (1992) – Sinani (1999) – Vitale (2000).

In attesa del rientro definitivo di Bollino e Ripa (che rappresentano un valore aggiunto per la categoria), la formazione bianconera ha affidato il suo reparto d’attacco a quattro nuovi elementi: si tratta di Bariti (proveniente dalla Triestina), Grillo (ex Pro Vercelli), Lescano (dal Parma via Potenza) e Scardina (Fano). Con loro anche il giovane Sinani, lo scorso anno comprimario nella promozione in serie B della Juve Stabia.

TERAMO (6) – Birligea (2000) – Cappa (1999) – Cianci (1996) – Magnaghi (1993) – Martignago (1991) – Minelli (1997).

La partenza di Infantino ha sfoltito un reparto che si presenta comunque competitivo per il campionato. Dal Pordenone è arrivato Magnaghi, ma altro innesto importante è stato quello di Martignago, protagonista lo scorso anno con l’Albissola dove ha messo a segno ben undici realizzazioni. La “scommessa” è rappresentata da Minelli: l’ex talento della Fiorentina lo scorso anno è rimasto fermo per un serio infortunio alla caviglia. Nelle prime due uscite di Coppa è andato a segno contro Fano e Gubbio.

TERNANA (7) – Ferrante (1995) – Marilungo (1989) – Nesta (2000) – Partipilo (1994) – Repossi (1996) – Torromino (1988) – Vantaggiato (1984).

Al fianco dei confermati Marilungo e Vantaggiato sono arrivati pure l’argentino Ferrante (dal Fano) e l’esterno Torromino (nella seconda parte della scorsa stagione con la maglia della Juve Stabia). Con loro pure il mancino Partipilo prelevato dalla Virtus Francavilla e che sembra ben sposarsi col “4-3-1-2” presentato dal tecnico Gallo nelle prime uscite stagionali. Completano il reparto Repossi, tornato dal prestito al Catanzaro, ed il “nipote d’arte” Nesta.

VIBONESE (10) – Allegretti (1992) – Berardi (1997) – Bernardotto (1997) – Bubas (1989) – Cani (1989) – Emmausso (1997) – Maniscalchi (1998) – Napolitano (1999) – Raso (2000) – Taurino (1995).

Reparto affollato ma in linea col “4-3-3” del tecnico Modica. Si è pescato molto nelle categorie inferiori (l’esempio è Bernardotto, sedici gol col Lanusei la scorsa stagione) non dimenticando elementi di esperienza ma comunque giovani come Berardi (ex Monopoli) ed Emmausso (dal Cuneo). Importanti le conferme di Bubas e Taurino, ma si spera anche nella stagione positiva pure per l’albanese Cani, ai margini del progetto nello scorso campionato.

VIRTUS FRANCAVILLA (6) – Baclet (1986) – Cianci (2000) – Miccoli (2000) – Perez (1989) – Puntoriere (1998) – Vazquez (1993).

Quello offensivo è il reparto della formazione biancoazzurra che ha subito maggiori variazioni: via in un colpo solo Sarao, Partipilo e Corado. Positivo l’innesto dell’argentino Vazquez, tra i migliori lo scorso anno col Siracusa. Con Perez e Baclet ricostituita una coppia d’attacco già vista all’opera due anni fa a Cosenza. Entrambi arrivano da una stagione dove hanno giocato poco e segnato ancora di meno. Forte il desiderio di riscattarsi.

VITERBESE (6) – Bezziccheri (1998) – Molinaro (1998) – Pacilli (1987) – Svidercoschi (1999) – Tounkara (1996) – Volpe (1997).

Il “botto” del mercato gialloblù sembra chiamarsi Tounkara. Da “oggetto misterioso” di proprietà della Lazio sballottato in prestito in mezza Europa, è passato a titolo definitivo alla Viterbese e nelle prime due giornate di campionato ha già regalato tre reti ai tifosi laziali. Il “contorno” è rappresentato da Volpe (ex Rimini) e Bezziccheri (dall’Albissola ed in gol nella vittoriosa trasferta di Bari), senza dimenticare il giovane Svidercoschi tornato dal prestito al Rieti. Alla fine è rimasto pure Pacilli che sembrava destinato alla Sambenedettese.

Massimo Iannitti