Ma in fronte tengo scritto giocondo?

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La vicenda Castaldo-Avellino, i tentativi di De Notaris e Di Somma di provare ad avere l’attaccante gratis e quella risposta che non ti aspetti

Credi che abbia scritto in fronte giocondo? Il famoso detto popolare, di origine toscano, sembra calzare a pennello la situazione, paradossale e in parte assurda, che si trova a vivere la società rossoblu in questo ultimo scorcio di calciomercato. In questo caso, giocondo (equivalente di balordo, sciocco, messo in rapporto alla fronte per indicare che una persona scritto in viso di non essere intelligente o furba), qualcuno gli ha dato le sembianze del patron dei falchetti Giuseppe D’Agostino.

Oggetto del contendere, che ha scatenato soprattutto ira e in certi momenti ilarità, il tentativo di acquisizione da parte dell’Avellino dell’attaccante dei falchetti Gigi Castaldo. Sogno di una notte di mezz’estate, come titolo’ William Shakespeare in una sua commedia, oppure reale e concreto interesse della società irpina di riprovare a portare a casa, dopo appena un anno, il suo ex capitano. Difficile dirlo, l’unica cosa certa appare che la regia, non tanto occulta, di questo che sembra essere un teatrino che accompagnerà la formazione rossoblu ancora per un po’, il procuratore dello stesso attaccante napoletano, De Notaris.

Dopo l’interessamento della neopromossa Juve Stabia, prima smentito e poi confermato (per quelli che ancora credono alle parole dei procuratori…), adesso a rivisitazione del contratto avvenuta, ad andare alla carica del capocannoniere del girone C dell’ultima stagione è l’Avellino. Operazione, per ammissione dello stesso Violante, avallata da De Notaris che ha aperto la strada a Di Somma di stabilire un contatto con la società rossoblu. Ebbene, quello che forse il duo De Notaris-Di Somma non ha messo in preventivo è che, il giocondo di cui sopra, tanto giocondo non è, al punto da chiedere il pagamento del cartellino di Castaldo, legato ai falchetti per altri due anni.

Mossa questa che ha spiazzato la controparte, che mai si sarebbe aspettata una cosa simile. Fase di stallo dunque, Castaldo a breve comunicherà il suo futuro e si scriverà finalmente, a prescindere da tutto, la parola fine su questa vicenda. Che vada o resti, lo sa solo lui, gli altri forse avranno capito, che D’Agostino sarà pur un neofita del calcio, ma sicuramente non è il giocondo che qualcuno pensava.

Giovanni Fiorentino