Lega Pro: cosa c’è rimasto di buono sul mercato

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L’attaccante Simeri con la maglia della Juve Stabia nella gara giocata al “Pinto” nella stagione 2017-2018 (Foto Giuseppe Scialla)

In attesa di un nuovo ingaggio molti protagonisti della passata stagione

Poco meno di un mese alla chiusura ufficiale del mercato estivo. Tranne rare eccezioni (tra queste l’Avellino) le società di Lega Pro hanno già da tempo ufficializzato i principali trasferimenti. Un gruppo ristretto di club appare, di contro, in sovrannumero e con ogni probabilità manderà in prestito in serie D qualche “under” aggregato nella prima parte della preparazione.

Ma cosa c’è rimasto di “buono” da prendere sul mercato? In via di definizione la partenza di Saraniti, attaccante classe 1988, dal Lecce. L’ex Vibonese e Viterbese resta un pezzo pregiato per il campionato di serie D. Sembrava fatta per il suo passaggio al Monopoli, ma nelle ultime ore si è fatto avanti concretamente il Potenza alla ricerca di un sostituto del brasiliano Franca che salterà per infortunio le primissime giornate di campionato.

Ancora in attesa di una sistemazione l’ex rossoblù Carriero. Il centrocampista del 1998 è tornato a Parma dopo l’esperienza in “chiaroscuro” con la maglia del Catania. E’ stato avvicinato alla Virtus Vecomp, ma serio l’interessamento anche del Monopoli che sta cercando di puntellare il reparto di mediana dopo la partenza di Scoppa.

Non resterà a Parma neanche Minelli, difensore centrale scuola Inter del 1999. La società ducale, che lo ha prelevato dal Rende lo scorso mese di gennaio lasciandolo in prestito fino al termine della passata stagione, sta cercando di piazzarlo in Lega Pro in qualche club di prima fascia. Di qualche settimana fa l’interessamento da parte del Catania che rischia, però, di non garantirgli un ruolo da titolare.

Non da dimenticare, inoltre, Strambelli. L’esterno offensivo classe 1988 è in uscita dalla Reggina e, pur avendo tanti estimatori nella categoria, non ha trovato ancora un club in grado di investire su di lui un corposo ingaggio.

Dopo la scintillante campagna-acquisti a Bari rischia di essere in esubero l’attaccante Simeri (nel 2017-2018 avversario della Casertana con la maglia della Juve Stabia) è passato in brevissimo tempo da titolare indiscusso anche per la prossima stagione di serie C a rincalzo sia pure di lusso. Non poche le società che stanno provando ad interessarsi alla punta napoletana classe 1993.

In uscita da Lecce anche il difensore Cosenza (1986). La scorsa stagione il centrale calabrese ha giocato davvero poco in serie B con la casacca giallorossa. In scadenza di contratto (giugno 2020) potrebbe convincersi a lasciare il Salento dopo quattro anni di permanenza.

A guardia dei pali il pezzo pregiato resta Pisseri (1991). Domenica scorsa è stato pure impiegato in Coppa Italia contro il Fanfulla, ma ormai la sua permanenza a Catania sembra avere le ore contate dopo l’ingaggio dal Catanzaro di Furlan. Anche la società etnea è alla ricerca dell’offerta giusta per lasciarlo partire.

Per alcuni che sono ancora alla ricerca della squadra “giusta” altri che, invece, non si muoveranno dalle società di appartenenza. E’ il caso di due ex rossoblù: il primo è Alfageme, con l’argentino classe 1984 che sta per rinnovare il suo impegno con l’Avellino. L’altro è Turchetta per il quale nei giorni scorsi si era fatto avanti pure il Catania. Importante le richiesta da parte del Sudtirol che ha costretto gli etnei a fare rapidamente marcia indietro.

Redazione