Tim Cup: il nuovo Catanzaro di Auteri

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I capitani di Catanzaro e Casertana Maita e Rainone di nuovo di fronte domenica prossima al “Ceravolo” (Foto Giuseppe Scialla)

La formazione giallorossa è la prima avversaria stagionale della Casertana

Poco più di 48 ore all’esordio in Tim Cup della Casertana. Nel tardo pomeriggio di domenica 4 agosto (fischio d’inizio alle ore 19,00) il primo impegno stagionale della squadra rossoblù al “Ceravolo” di Catanzaro contro i giallorossi guidati ancora in panchina dal tecnico Gaetano Auteri.

Dopo la “rivoluzione” attuata dal tecnico di Floridia nell’estate 2018 è cambiato poco, di contro, l’organico calabrese nel corso del mercato estivo. Qualche partenza “dolorosa” ma necessaria (quella dell’attaccante D’Ursi finito al Bari dopo essere stato acquistato dal Napoli), qualche altra inattesa (è il caso di Furlan finito alla concorrente diretta Catania) e qualche altra ancora dovuta (Bianchimano è tornato per fine prestito al Perugia).

Il “nuovo Catanzaro” punta ad essere ancora protagonista nel girone meridionale di Lega Pro con l’obiettivo dichiarato di migliorare il terzo posto finale ottenuto nello scorso campionato, anche se manca ancora qualcosa per completare la “rosa”.

L’ultimo arrivato in ordine di tempo è l’ex rossoblù Adamonis (1997) che la Lazio ha mandato nuovamente in prestito dopo le precedenti esperienze con Salernitana e Casertana. Alle sue spalle il confermato Mittica (1998) mai impiegato nella passata stagione.

In difesa manca ancora qualcosa per completare il cerchio. Imminente, secondo radio-mercato, il ritorno in Calabria di Pinna (1992) da tempo in uscita proprio dalla Casertana. E’ il centrale di piede sinistro che ha espressamente richiesto Auteri e che, all’occorrenza, potrebbe anche giostrare nel reparto di mediana sulla corsia mancina al posto di Favalli (1992).

Hanno, invece, lasciato Catanzaro Pambianchi (finito alla Virtus Francavilla) e Lame (che ha fatto il percorso inverso a quello di Adamonis), mentre confermatissimi Celiento (1994), Riggio (1996), Nicoletti (1998) e Signorini (1990) oltre che l’esperto Figliomeni (1987). Il pacchetto difensivo si è, poi, arricchito con l’arrivo di Martinelli (1988) svincolato dopo l’esperienza col Foggia. Reparto, quindi, di assoluto affidamento.

In mediana la partenza “eccellente” è stata quella di Iuliano, col centrocampista italo-brasiliano passato nelle fila del Potenza. Attorno a capitan Maita (1994) non mancano certo le alternative rappresentate dal confermato De Risio (1991). I nuovi arrivi sono quelli di Risolo (1996, dal Bisceglie) ed Urso (1994, giunto dalla Virtus Entella) a cui si aggiunge anche l’esterno Di Livio (1997) che Auteri ha già avuto alle sue dipendenze in occasione dell’esperienza sulla panchina del Matera. Tra i confermati anche Casoli e Statella, entrambi classe 1988.

In avanti manca ancora qualcosa sotto forma di attaccante centrale. E’ arrivato dall’Atalanta via Monopoli Mangni (1993), protagonista assoluto in maglia biancoverde nello scorso campionato, ma pure Nicastro (dalla Ternana), esperto attaccante classe 1991. Insieme a loro una “scommessa” della dirigenza giallorossa: si tratta di Calì (1997), punta pescata dall’Atalanta nell’Eccellenza laziale e girata in prestito al Catanzaro. Ma non mancano, ovviamente, anche vecchie conoscenze come Kanoute (1993), Fishnaller (1991) e Giannone (1989), quest’ultimo dato in uscita già da qualche settimana.

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Massimo Iannitti