Avellino, futuro incerto: Bucaro se ne va

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Al momento una sola offerta d’acquisto per rilevare la società irpina

Nel giorno in cui è in programma la presentazione dei calendari di Lega Pro, la neopromossa Avellino perde il suo tecnico Giovanni Bucaro. Il tecnico palermitano, in mancanza di fatti nuovi che riguardano la società, lascia la conduzione tecnica della formazione irpina e proverà a trovare una differente sistemazione.

Crisi biancoverde che, quando mancano dieci giorni all’inizio ufficiale della stagione, stenta a trovare una soluzione. Tutto è cominciato con un sequestro preventivo di cento milioni di euro nei confronti della Sidigas, azionista di riferimento del club irpino. Esecuzione che, di fatto, ha bloccato tutte le attività del gruppo, comprese quelle sportive relative al calcio ed al basket. Sul tavolo dei commissari incaricati di gestire il concordato preventivo della Sidigas al momento è arrivata una singola proposta da parte di Angelo Antonio D’Agostino, politico ed imprenditore irpino nel settore delle costruzioni. La cifra messa a disposizione per rilevare il titolo sportivo è di cinquecentomila euro, importo che potrebbe essere considerato insufficiente da parte del Tribunale. Nelle ultime ore, poi, sembra essersi fatto avanti Enrico Preziosi, attuale presidente del Genoa, ma la notizia non va oltre la semplice indiscrezione.

Per quanto riguarda le altre società calcistiche costrette a ripartire dal campionato Interregionale, il sindaco Leoluca Orlando ha individuato il gruppo che dovrà occuparsi della rinascita calcistica di Palermo. Sei le offerte presentate (tra queste anche quella di Ferrero, massimo dirigente della Sampdoria), ma alla fine ha prevalso la coppia composta dall’italo-americano Di Piazza e dall’imprenditore locale Mirri.

Dovrebbe essere arrivata alla fine la situazione di stallo per il futuro del Foggia. Sul tavolo della commissione che si sta occupando dell’assegnazione del titolo sportivo sono rimaste solo due proposte: la prima è quella del sardo Felleca, fino alla passata stagione nella dirigenza del Como. La seconda da parte di Di Matteo. La decisione potrebbe arrivare già nella mattinata di oggi.

Infine anche la Lucchese. Scade oggi alle 15 il termine ultimo per la presentazione delle offerte. Tre, al momento, le pec inviate in Comune da parte di soggetti interessati alla gestione della nuova società rossonera.

Redazione