Settimana decisiva per il mercato rossoblù?

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Casertana-Castaldo: si allontanano le parti sempre bloccate sulle rispettive richieste

Trasferimenti dei calciatori possibili fino al prossimo 2 settembre, ma quella che è iniziata stamane potrebbe essere una settimana decisiva per il “mercato” della Casertana tenendo anche conto della fine del ritiro programmata per venerdì prossimo 26 luglio. Dopo la rescissione consensuale col difensore Blondett di qualche giorno fa, la dirigenza rossoblù sta continuando l’opera di “persuasione” nei confronti di alcuni elementi legati contrattualmente al club di viale Medaglie d’Oro anche per la prossima stagione.

L’obiettivo di fondo è rivedere in maniera sensibile le cifre concordate all’inizio della stagione 2018-2019 o, di contro, procedere alla rescissione contrattuale. Non senza dimenticare che gli stessi calciatori potrebbero “puntare i piedi” chiedendo al club il rispetto del contratto sottoscritto nell’estate 2018.

Nelle ultime ore si è decisamente irrigidita la situazione legata alla permanenza di Castaldo in maglia rossoblù. La Casertana è rimasta ferma sull’offerta iniziale che prevede una sostanziosa decurtazione dell’ingaggio, e stessa situazione dall’altra parte della scrivania. Per il centravanti classe 1982 alla finestra ci sono molti club, in primis la Juve Stabia che punta ad un attaccante di esperienza per la serie B. Soluzione, anche in termini logistici, che dovrebbe essere gradita a Castaldo, anche se non mancano club di Lega Pro interessati all’attaccante che, a questo punto, potrebbe rimanere a Caserta solo grazie ad un intervento risolutivo del presidente D’Agostino.

Altro “addio” che dovrebbe materializzarsi a breve è quello di Pinna, legato contrattualmente alla Casertana fino al giugno 2020. Il mancino isolano sarebbe rimasto volentieri in maglia rossoblù, ma anche l’esterno avrebbe considerato “irricevibile” la proposta proveniente dalla dirigenza. Sta cercando una differente sistemazione anche lui, e gli estimatori in Lega Pro non mancano.

Anche Pinna, quindi, in partenza, come del resto D’Angelo, Floro Flores e Zito, gli altri tre calciatori messi in “uscita” dalla Casertana, anche se ognuno di loro presenta situazioni differenti. Per D’Angelo fino a qualche settimana fa non era in alcun modo da escludere il ritorno ad Avellino, ma la problematica situazione del club irpino dal punto di vista societario al momento non lascia aperta tale soluzione. Il centrocampista alla fine dovrebbe trovare un’altra squadra.

Per Floro Flores il nodo per una eventuale rescissione potrebbe essere rappresentato da una “buonauscita”, anche se l’attaccante sembra aver compreso che il prosieguo della sua avventura a Caserta non è visto positivamente soprattutto da parte della tifoseria. Più difficile la situazione relativa a Zito che vorrebbe continuare la sua permanenza in maglia rossoblù.

Questo per quanto riguarda le uscite. Ed i movimenti in entrata? Confermate le indiscrezioni che portano a Sarao, attaccante classe 1989 nato a Milano ma di origini casertane che la scorsa stagione in 34 incontri di campionato ha messo a segno undici reti con la maglia della Virtus Francavilla. Sarao per il momento sta svolgendo la preparazione pre-campionato a San Giovanni Rotondo col gruppo di mister Trocini, ma negli ultimi giorni ha chiesto la cessione alla dirigenza biancoazzurra che è ora in attesa di una offerta per liberare l’attaccante dall’accordo fino al 2020. Per l’attaccante nelle ultime ore sono spuntati gli interessamenti di Monopoli (dove ha peraltro già giocato), Catanzaro (alla ricerca sempre di una prima punta) e soprattutto Cesena (dove è arrivato sulla panchina l’ex Rende Francesco Modesto). E con loro, a quanto pare, pure la Casertana.

Redazione