Lega Pro: gironi, rischia l’Avellino?

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Domani la composizione dei raggruppamenti di serie C

Cinquantanove squadre regolarmente iscritte al prossimo campionato di Lega Pro. All’appello ne manca ancora una dopo le riammissioni di Virtus Vecomp Verona, Fano e Paganese e i ripescaggi di Modena e Reggio Audace.

La composizione dei gironi, inizialmente prevista per lo scorso venerdì, non dovrebbe subire un ulteriore slittamento, anzi dovrebbe essere anticipata a domani, 17 luglio. Il raggruppamento meridionale di Lega Pro potrebbe presentarsi al momento “monco”: il tutto in attesa dei ricorsi presentati da Bisceglie e Cerignola, entrambe escluse per inadempienze infrastrutturali in merito agli impianti sportivi.

Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha escluso la compilazione di gironi “misti”, ovvero che non tengano conto della dislocazione geografica delle società partecipanti. Il raggruppamento che comprenderà la Casertana sarà, quindi, quello del centro-sud insieme alle altre tre campane Avellino, Cavese, Paganese, le tre pugliesi Bari, Monopoli e Virtus Francavilla, le due lucane Picerno e Potenza, le quattro calabresi Catanzaro, Reggina, Rende e Vibonese, le due siciliane Catania e Sicula Leonzio, le due laziali Rieti e Viterbese, l’umbra Ternana e l’abruzzese Teramo.

Ma il massimo dirigente della serie C ha anche focalizzato l’attenzione sull’Avellino, alle prese con una importante crisi societaria dovuta alla difficile situazione dell’azionista di riferimento Sidigas. “Non rientreranno più formazioni disastrate, come sarebbe successo lo scorso anno: adesso stiamo monitorando la situazione dell’Avellino“.

L’obiettivo è quello di evitare situazioni simili a quelle che hanno coinvolto la passata stagione Matera e Pro Piacenza, che ad un certo punto del campionato hanno mandato in campo solo giovani provenienti dal settore giovanile fino al provvedimento di esclusione.

Redazione