Lega Pro: cosa c’è di… buono sul mercato?

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Kenneth Obodo ha lasciato dopo due stagioni la Vibonese (Foto Giuseppe Scialla)

Molti protagonisti della passata stagione ancora in cerca di una sistemazione nel campionato di serie C 2019-2020

Trasferimenti, prestiti, diritti di recompra, conferme e qualcuno ancora in attesa. Il mercato di Lega Pro cominciato lo scorso 2 luglio è ancora alle primissime battute, ma non sono poche le società che, con l’inizio dei rispettivi ritiri pre-campionato, hanno già allestito gran parte dei loro organici.

Ma cosa c’è rimasto di “buono” sul mercato? Solo per fare qualche nome tra i portieri in cerca di sistemazione Emanuele Nordi: l’estremo difensore classe 1984 lo scorso anno con la Virtus Francavilla sembrava destinato alla Reggina, ma alla fine la dirigenza calabrese ha optato per altre scelte. L’ex Casertana Danilo Russo (1987) potrebbe, invece, aver trovato una sistemazione in serie B alla Juve Stabia: per il momento è aggregato al gruppo delle “vespe” e non appare da escludere un suo ingaggio. Dopo l’arrivo di Furlan dal Catanzaro lascerà Catania, invece, Matteo Pisseri (1991), croce e delizia dei tifosi etnei nell’ultimo campionato.

Per quanto riguarda il pacchetto difensivo in cerca di una squadra anche l’ex falchetto Francesco Bruno (1990) che lo scorso anno ha giostrato come centrale nelle fila della Cavese. Su di lui, al momento, ci sono un paio di società di serie D. Altro centrale di affidamento per la categoria è Giuliano Laezza (1993), nelle ultime due stagioni prima con la Reggina e poi con la Sicula Leonzio. Contratto scaduto pure per Mario Finizio (1992) che la scorsa stagione ha collezionato 32 presenze con la maglia della Vibonese. Sembra finita la permanenza a Catania, poi, per Simone Ciancio (1987), in lista di sbarco dalla formazione etnea nonostante un contratto con scadenza giugno 2020. Sulla corsia mancina da segnalare il napoletano Giovanni Della Corte (1995) che nella passata stagione ha messo insieme 27 presenze ed una rete con la Paganese, ma pure il francese Maxime Giron (1994), tornato a Potenza dopo il prestito a Bisceglie ma destinato a lasciare il gruppo di mister Raffaele.

A centrocampo, invece, spicca il nome del trequartista Giuseppe Fella (1993, 31 presenze ed undici reti con la Cavese). Non ha rinnovato l’accordo con la dirigenza metelliana ed è in attesa di una chiamata giusta. Stesso discorso per l’esperto Kenneth Obodo (1985) a cui la Vibonese non ha rinnovato il contratto dopo due stagioni in Calabria, come del resto per Diego Cenciarelli (1992): dopo l’esperienza con la Viterbese per lui si era fatta avanti la Virtus Francavilla, ma alla fine l’accordo non si è perfezionato. E’ in ritiro con la Reggina ma potrebbe lasciare la maglia amaranto il centrocampista esterno Roberto Marino (1998). Tanta la concorrenza nel reparto, ed alla fine l’ex Sicula Leonzio potrebbe essere dirottato altrove.

E per quanto riguarda gli attaccanti? Spicca, tra gli altri, il nome di Jacopo Sciamanna, punta centrale viterbese classe 1990. Nella passata stagione con la Cavese cinque reti in 17 gare disputate. Poi, a gennaio, la decisione del club blu-foncè di metterlo “fuori lista”. L’attaccante pare legato alla società metelliana da un contratto fino a giugno 2020: circostanza da non sottovalutare in vista di un eventuale ingaggio. E’ libero, invece, Federico Vazquez, argentino del 1993 che col Siracusa nell’ultimo campionato ha siglato otto gol in ventotto partite. E’ tornato, invece, al Parma dopo il prestito al Potenza l’altro argentino Facundo Lescano (1996). Nella passata stagione ha vestito prima la maglia del Telstar nella categoria cadetta olandese, poi da gennaio il trasferimento in Basilicata dove ha siglato due reti in tredici scampoli di partita.

Redazione