Girone C: solo vecchie conoscenze

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Stagione 1990-1991: Casertana-Ternana 2-1. La prima rete di Campilongo che da sotto misura supera il portiere umbro Ciucci. A questa gara disputata il 20 gennaio 1991 risale l’ultima sfida con la Ternana al “Pinto”

Si rivedono Avellino, Bari e Ternana. Contro i “galletti” una sfida che manca dall’83-84

Nessun “volto” nuovo nel raggruppamento meridionale di Lega Pro dopo la predisposizione dei gironi avvenuta nel pomeriggio di ieri. Alla fine ha prevalso la suddivisione geografica, tenendo conto che tre raggruppamenti “nazionali” (o misti) avrebbero fatto storcere il naso a più di un presidente.

Per quanto riguarda le avversarie della Casertana nessuna novità di rilievo: persino i lucani del Picerno, mai affrontati in campionato nella ultracentenaria storia del calcio a Caserta, si sono visti all’opera al “Pinto” appena la scorsa estate in occasione del primo turno di Tim Cup 2018-2019.

Sarà la sesta stagione consecutiva in cui i falchetti incontreranno il Catanzaro, affrontato ben 29 occasioni tra campionato e Coppa Italia. Stesso discorso per la Paganese che, dopo la riammissione di qualche giorno fa, “accompagna” i falchetti dal campionato di Lega Pro 2014-2015 (sono 35 le gare ufficiali). Quella contro gli azzurrostellati è la sfida più longeva: la prima volta le due squadre si sono trovate di fronte addirittura nella Terza divisione campana 1928-1929.

Non da meno Catania (23 confronti tra campionato e manifestazione tricolore) e Monopoli (complessivamente 22 partite) in Lega Pro insieme alla formazione rossoblù dal 2015-2016 e quindi da cinque stagioni. Altra vecchia conoscenza, poi, la Reggina. Sono ben 45 le gare disputate contro la compagine calabrese in un confronto che ha preso il via in serie C nel 1950-1951.

Dal “sapore” antico pure le gare in programma con Potenza (la prima volta nella stagione 1945-1946, sono 26 gli incontri disputati con i rossoblù lucani) e Cavese (20 partite), ma pure quelle col Rende (15 sfide complessive).

Poi ci sono le sfide decisamente più recenti a cominciare da quelle col Rieti (solo le 2 gare relative allo scorso campionato di serie C) e continuando con Sicula Leonzio e Viterbese (4 confronti) fino ad arrivare alla Vibonese (6 le volte in cui le due squadre si sono affrontate), senza dimenticare inoltre la Virtus Francavilla, ultima avversaria nel primo turno “play-off” della passata stagione. Con i biancoazzurri pugliesi sono 10 i precedenti compreso quello di Coppa Italia di Eccellenza della stagione 2006-2007.

Le “novita” sono, invece, rappresentate da squadre che al “Pinto” non si vedono da molti anni. E’ il caso del Teramo (11 precedenti), avversario che manca dal 2013-2014 in campionato e dal 2015-2016 in Coppa Italia.

A seguire l’Avellino (48 volte di fronte alla Casertana) con cui l’ultimo confronto è quello della Tim Cup 2015-2016, ma in campionato le due squadre di sono trovate di fronte nella lontana stagione di C1 1992-1993, mentre per la Ternana (20 gare disputate) per trovare l’ultimo precedente bisogna tornare indietro al 1990-1991 che vide i falchetti ottenere la promozione nella categoria cadetta.

Chiude il Bari. Tralasciando i confronti con le pioniere Audace e Liberty (stagione 1926-1927) la prima volta con i “galletti” pugliesi è quella nel campionato di C 1951-1952, mentre l’ultima risale a quello di C1 1983-1984 che vide la formazione di Bruno Bolchi ottenere il passaggio in serie B.

Redazione