Calciatori con le valigie pronte

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Nicola Strambelli in Reggina-Casertana dello scorso campionato (Foto Giuseppe Scialla)

Da “oggetti del desiderio” ad elementi in sovrannumero: chi è in attesa di una chiamata

Gennaio 2019: l’attaccante francese Baclet lascia, non senza rimpianti, l’amata Cosenza per scendere di qualche chilometro ed accordarsi con la Reggina. Contratto importante per il transalpino fino al giugno 2021. A distanza di pochi mesi il classe 1986, complice anche il cambio sulla panchina amaranto, non rientra più nei piani tecnici della Reggina ed è alla ricerca di un “estimatore” che punti sull’attaccante che in passato ha vestito anche la maglia della Casertana.

Quello di Baclet non è l’unico esempio di calciatori fortemente voluti dalle varie dirigenze e, poi, rapidamente scartati al primo intoppo. Sempre a Reggio Calabria, solo per fare un esempio, ha fatto notizia la decisione dello staff tecnico di fare a meno di altri due calciatori considerati, fino a qualche mese elementi imprescindibili dalla rinnovata Reggina. Non sono partiti per il ritiro di Cascia sia il centrocampista De Falco (altro classe 1986 giunto a gennaio dal Vicenza) che il trequartista Strambelli (1988, prelevato dal Potenza), quest’ultimo pure autore di una più che positiva stagione in riva allo Stretto. Ma di elementi in sovrannumero la Reggina ne ha altri due: il primo è il centrocampista Petermann (1994), ex talento del vivaio del Palermo che la scorsa stagione si è diviso tra Reggina e Pistoiese dove è finito in prestito in occasione della riapertura di mercato. Infine anche il trequartista Ungaro (1995, ha preso parte alle Universiadi dove ha vestito i colori azzurri) che l’ex allenatore Cevoli aveva voluto a Reggio Calabria dopo averlo avuto alle sue dipendenze già col Renate, messo, poi, “fuori lista” a gennaio per essere infine reintegrato nella fase finale del campionato ed autore di una meravigliosa rete-qualificazione nel primo turno contro il Monopoli.

L’esempio, comunque, non si ferma certo a Reggio Calabria. In “casa” Virtus Francavilla è prossimo all’addio Sarao, titolare inamovibile nello schieramento tattico di Trocini. Quando le “sirene di mercato” sembravano interessarsi al compagno di reparto Partipilo, l’annunciato arrivo di un altro importante attaccante in maglia biancoazzurra ha portato la punta classe 1989 a chiedere al club brindisino la sua cessione. Nella giornata di ieri la Virtus Francavilla si è cautelata ingaggiando l’argentino ex Siracusa Vazquez.

Ma pure a Catanzaro sono previste delle partenze eccellenti. L’esterno d’attacco D’Ursi è in procinto di vestire la maglia del Bari. Affare per molti già fatto col “benestare” del Napoli che potrebbe acquistare il classe 1995 per poi girarlo al club biancorosso. Ma quello di D’Ursi non dovrebbe essere l’unico “addio”. Non è da escludere anche la cessione di Giannone, col mancino del 1989 che potrebbe non rientrare nelle idee di Auteri per il prossimo anno.

Chi ha parecchi calciatori in esubero è sicuramente il Catania. Nel reparto centrale difensivo si “sfoglia” la margherita per uno tra Esposito (1986) e Marchese (1984), col primo che al momento appare favorito sul secondo. Abbondanza in mediana: Fornito (1994) tornato dal prestito alla Paganese è destinato alla cessione a titolo definitivo tenendo conto del contratto che ha scadenza nel giugno 2020. Per lui c’era stato un interessamento da parte della Cavese, ma alla fine l’affare non si è concretizzato. In uscita anche il messinese Rizzo (1991) insieme ad Angiulli (1992), con quest’ultimo che potrebbe raggiungere Marotta a Vicenza. Punto interrogativo anche sulla permanenza dell’argentino Llama (1986), mentre in cerca di una nuova sistemazione l’attaccante croato Brodic (1997).

In attesa di una chiamata, infine, anche l’esterno Giron. Il mancino classe 1994 è tornato a Potenza dopo la fine del prestito al Bisceglie e sta svolgendo la preparazione col resto del gruppo a disposizione di mister Raffaele. Ma quella del francese potrebbe non essere l’unica partenza in un organico che, al momento, conta su un reparto offensivo particolarmente affollato: nell’ordine i confermati Bacio Terracino, Franca, Longo e Murano ed i nuovi arrivi Ferri Marini, Isgrò, Jukic e Souare, senza dimenticare gli “under” Gassama e De Leonardis. Sicuro che qualcuno non sia di troppo?

Redazione