Maledetto il giorno che hai firmato…

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Baclet impegnato in Reggina-Casertana della scorsa stagione (Foto Giuseppe Scialla)

Contratti pluriennali: tante le società in cerca di una… via d’uscita

Rimodulazione degli ingaggi, ridimensionamento dei progetti, calciatori che hanno reso molto meno del previsto. A mercato appena iniziato non sono poche le società che sono alle prese con pesanti contratti pluriennali da onorare.

C’è chi ha sul “groppone” un tecnico, e chi, invece, un nutrito numero di elementi che non sembrano avere la minima intenzione di rinunciare alle condizioni economiche frutto di “allegre” (se non scellerate) gestioni precedenti. Per i club l’obiettivo di fondo è quello di “rescindere”, tenendo conto che appare difficile (se non impossibile) sistemare altrove calciatori che la scorsa stagione sul terreno di gioco non hanno certo brillato.

Senza andare troppo lontano alla Casertana il “nodo di mercato” è rappresentato da D’Angelo e Zito, senza dimenticare un Floro Flores che ha fatto intravedere a piccole dosi le qualità tecniche e realizzative messe in mostra anche in serie più importanti della Lega Pro. I primi due hanno un accordo economico fino al mese di giugno 2021, mentre per l’attaccante il contratto è in scadenza al termine della stagione calcistica 2019-2020. Voci di corridoio indicano che contatti con i tre ci sono stati, ma nessuno pare intenzionato a scendere, almeno al momento, dall’Aventino.

Questo accade a Caserta: e nelle altre piazze? A Catania fanno i conti prima di tutto col tecnico Andrea Sottil, “fresco” di esonero diramato dalla società etnea nella giornata di lunedì. Non è in alcun modo da escludere che l’allenatore piemontese abbia voglia di rilanciarsi in qualche altra piazza dopo la delusione maturata in questa stagione. Fatto sta che il tecnico ex Livorno e Siracusa ha dalla sua parte altri due importanti anni di contratto col Catania e, in mancanza di differenti chiamate, potrebbe tranquillamente richiedere il rispetto dell’accordo con il club rossazzurro vivendo un “esilio” dorato.

Ma quello di Sottil non è certo l’unico contratto a lunga scadenza in essere nella società siciliana. Un altro anno per Llama (centrocampista argentino che quest’anno il campo… lo ha visto pochissimo); ben due, quindi fino al 2021, per un intero reparto d’attacco costituito da Curiale, Di Piazza, Marotta e Sarno. Elementi che hanno sicuramente “mercato”, ma che difficilmente potrebbero ottenere una proposta economica migliore di quella etnea. Addirittura giugno 2022 per l’attaccante sloveno Barisic rientrato a Catania dopo il prestito al Padova.

Se Catania “piange” la Reggina non ride affatto. Dopo l’esonero di Cevoli la dirigenza amaranto ha puntato su Massimo Drago facendogli firmare un contratto fino a giugno 2020. Fatto sta che l’esperienza del tecnico è durata appena poche giornate, ed ora è concreto il rischio che l’allenatore resti a “busta-paga” della Reggina ancora per qualche mese. Ma quello di Drago non appare certo il problema principale del club calabrese. “Strappato” lo scorso mese di gennaio al Cosenza, l’attaccante Baclet ha firmato un importante accordo fino al mese di giugno 2021. Minuscolo, però, il contributo in termini realizzativi: appena due reti ed una serie di prestazioni che non hanno entusiasmato i sostenitori amaranto. Nelle ultime ore per la punta francese sembra esserci stato un interessamento da parte del Monopoli. A Reggio Calabria incrociano le dita…

Redazione