Contratti onerosi di cui sbarazzarsi

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Anche Blondett ha un contratto con scadenza 2020 (Foto Giuseppe Scialla)

Lunedì l’iscrizione, ma non solo: bisogna chiudere economicamente la stagione 2018-2019. Cosa c’è sul tavolo di lavoro della Casertana in questi giorni

Perfezionamento dell’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro, allestimento del settore giovanile, discussione dei contratti in essere e perfezionamento dei nuovi ingaggi. Tanti gli argomenti sul “tavolo di lavoro” della Casertana in questi giorni in vista della nuova stagione, ma andiamo con ordine.

Prima di tutto la domanda di partecipazione all’edizione 2019-2020 di serie C. Fidejussione a prima richiesta per un valore di 350mila euro ed un paio di assegni circolari (uno di 25mila euro e l’altro di 5mila euro) in acconto su ulteriori 30mila euro da versare in quote mensili di 5mila euro fino al prossimo dicembre. Il tutto corredato da documentazione varia ma comunque necessaria per evitare futuri deferimenti e, conseguenti, punti di penalizzazione. Il termine ultimo, come ampiamente detto e ripetuto, per produrre il tutto è quello di lunedì prossimo 24 giugno.

Ma le problematiche da risolvere dal punto di vista economico potrebbero essere non finite qui. La Casertana, alla pari di tutte le società professionistiche, vedrà scadere il prossimo 30 giugno il suo “esercizio calcistico” 2018-2019. Quindi bilancio da approvare e conseguente copertura delle più che probabili perdite maturate: situazione simile, quindi, a quella della scorsa estate, quando D’Agostino (sia attraverso lo stralcio di debiti verso soci, e quindi verso se stesso, che attraverso l’immissione di nuovi capitali) fu costretto a mettere mano nuovamente alla tasca. La Covisoc chiederà di chiudere la “partita contabile” dal punto di vista economico relativa alla scorsa stagione prima di iniziare quella inerente il prossimo campionato.

Un ulteriore “step” da affrontare, poi, è l’allestimento tecnico del settore giovanile. Quello che nelle intenzioni della proprietà doveva essere il “fiore all’occhiello” del club di Corso Trieste, la scorsa stagione si è rivelato un “flop” sia per quanto riguarda i risultati che sotto l’aspetto gestionale. Le prime scelte non possono che riguardare gli allenatori ed in questo senso sta lavorando il nuovo responsabile dell’area tecnica Salvatore Violante.

A seguire la definizione delle situazioni contrattuali in essere. Hanno fatto ritorno alle rispettive società di appartenenza i vari Adamonis (Lazio), Padovan (Juventus), Romano (Napoli) e Vacca (Parma) che non rivedremo più vestire la maglia della Casertana. Contratto in scadenza il prossimo 30 giugno per Cigliano, De Marco, Lorenzini, Mancino, Meola, Genovese, Pascali e Russo: non è da escludere che alcuni di questi, non considerando gli ultimi tre, possano prolungare la loro esperienza in rossoblù. Tralasciando gli elementi del settore giovanile restano in essere nove contratti “frutto” della gestione tecnica della scorsa stagione.

Oltre a Rainone (scadenza giugno 2020), Pinna e Santoro (2021) ci sono pure Castaldo, D’Angelo, Floro Flores e Zito (2020), ed il conto arriva a nove considerando “pure” Blondett e Gonzalez (pure loro con termine contrattuale giugno 2020). Per molti si tratta di accordi particolarmente onerosi per il sodalizio rossoblù da sfoltire ad ogni costo, e pure questo è tra gli obiettivi principali (se non il principale) di Violante.

Infine la definizione dell’organico per la prossima stagione. Violante ha assicurato che per l’inizio del ritiro di Roccaraso fissato per il prossimo 15 luglio la “rosa” a disposizione del tecnico Ginestra sarà già completa nella misura dell’80%. Una proiezione ottimistica nella considerazione che il “mercato” calcistico aprirà il prossimo primo luglio e chiuderà i battenti solo il 2 settembre in prossimità dell’inizio del campionato. Fatto sta che il prossimo 4 agosto è in programma già la prima gara ufficiale col turno d’esordio in Tim Cup.

Massimo Iannitti