Storia & Storie: quando segnava Oscar Tacchi

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Oscar Tacchi in azione al “Pinto” nella stagione 1979-1980 di C2

Oggi compie 60 anni uno dei più grandi attaccanti della Casertana di tutti i tempi

Si, ricordo bene quella partita. Dalla panchina del Latina, per intimorirmi, continuavano a dire al mio marcatore diretto <spezzagli una gamba, spezzagli una gamba>. Non andò così. E quando misi a segno la rete del definitivo 3-1 passai proprio davanti alla panchina del Latina esultando a pugno chiuso“.

E’ il 19 ottobre 1980. Al “Pinto” per la sesta giornata di campionato si affrontano la Casertana di Pasinato ed il Latina di Trebiciani. Sono due delle protagoniste annunciate del girone C di serie C2. I falchetti in campo schierano Porrino, Lauri, Raffaele D’Agostino, Massaro, Grava, Pelati, Castaldo, Gobbetti, Tani, Di Maio e Tacchi. Dopo appena 2′ di gioco la Casertana passa in vantaggio: Di Maio, su punizione, pennella in area di rigore per Tacchi. L’attaccante, spalle alla porta, tocca con un colpo di testa all’indietro che scavalca l’estremo difensore avversario Del Prete prima di infilarsi in fondo al sacco. Il Latina non ci sta ed impatta al 10′ con Corsini. Nella ripresa la Casertana chiude il conto: nuovo vantaggio al 70′ con Massaro con una conclusione di potenza da fuori area. Al 76′ la formazione di casa chiude il conto: galoppata di Gobbetti sulla fascia e cross a rientrare per la testa di Tacchi. 3-1, apoteosi e l’esultanza già descritta.

Quando lo scorso lunedì 10 giugno, in occasione del raduno dei “Veterani del calcio della provincia di Caserta” organizzato da Enzo Di Nuzzo, ci siamo ritrovati davanti Oscar Tacchi è stato un vero e proprio tuffo nel passato. L’attaccante, per quattro stagioni, è stato l’idolo indiscusso dello stadio “Pinto”.

Figlio (di Juan Carlos) e fratello d’arte (prima di lui Giancarlo ed a seguire Maurizio) Oscar Tacchi è arrivato in rossoblù nell’estate 1978 dopo essersi messo in mostra nell’Irpinia nel campionato di serie D 1977-1978. Sua la rete biancoverde in una delle rarissime sconfitte della Casertana targata Claudio Tobia in quella stagione.

Poi il passaggio alla Casertana dove, complessivamente, ha messo a segno 44 reti in 115 gare complessivamente disputate. Al suo attivo, oltre alla vittoria nel campionato di C2 1980-1981, anche in titolo di capocannoniere di quella stagione con sedici reti realizzate.

La sua ultima partita con la Casertana nel campionato di C1 1981-1982. Alla prima giornata del girone di ritorno si affrontano al “Pinto” Casertana e Reggina. L’incontro termina sullo 0-0 con Tacchi costretto a lasciare il campo dopo appena 10′ di gioco dopo uno scontro con l’estremo difensore avversario Vettore (che ritroverà come compagno di squadra con l’Ancona nella stagione 1987-1988). L’attaccante rimedia una “frattura scomposta del terzo inferiore della tibia destra” come comunica il dottor Camillo Agnano a fine partita. Stagione di fatto conclusa con largo anticipo.

La carriera di Oscar Tacchi continuerà nel campionato di serie B la stagione successiva dopo la cessione da parte del club casertano: una nuova avventura per lui a Campobasso, fortemente voluto dal suo “mentore” Antonio Pasinato nonostante i timori per il grave infortunio rimediato nel  campionato precedente. E poi ancora le esperienze con Genoa, Lecce, Ancona, Spezia, Vicenza fino a concludere col calcio giocato in categorie minori dell’Abruzzo, sua terra d’adozione.

Oggi Tacchi compie 60 anni. Per chi ha avuto il piacere di vedergli indossare la maglia della Casertana è e resta uno degli attaccanti più forti nella ultracentenaria storia dei falchetti. Auguri Oscar, di cuore. Caserta non ti ha dimenticato.

Massimo Iannitti