Girone C: il punto sugli allenatori

Sono tante le panchine ancora “vuote” nel raggruppamento meridionale di Lega Pro

Portieri e difensori, ma pure centrocampisti ed attaccanti. Accordi da stringere o solo da perfezionare: ma anche scelte imposte dal “budget”, piccolo o grande che sia. In attesa della composizione definitiva del girone meridionale di Lega Pro facciamo il “punto sugli allenatori”, scelta prioritaria per molti club del raggruppamento.

La Casertana, con Ciro Ginestra, ha preso la sua decisione. Contratto biennale per l’ex Bisceglie a testimonianza di una scelta a lungo termine su un tecnico giovane e, speriamo, emergente. Pure la Cavese ha individuato il “mister”: è Francesco Moriero che prenderà il posto di Giacomo Modica. Per due allenatori appena arrivati, un altro che ha rinnovato dopo una stagione più che positiva: si tratta di Bruno Trocini che ha prolungato la sua esperienza alla Virtus Francavilla fino al giugno 2020. Altra conferma (e contratto biennale) in casa Potenza dove ci sarà ancora sulla panchina Giuseppe Raffaele. Pure a Catanzaro resterà Gaetano Auteri con l’obiettivo dichiarato di puntare alla promozione nella categoria cadetta.

Situazione “nebulosa”, invece, a Catania: Andrea Sottil è “forte” di un contratto per le prossime due stagioni, ma il deludente campionato vissuto alla conduzione degli etnei non pende dalla sua parte. Probabile, a questo punto, una rescissione (con relativa “buonauscita” a favore del piemontese): al suo posto potrebbe tornare Cristiano Lucarelli nonostante le smentite di rito. Tecnico che “piace” alla piazza, e già questo sarebbe un punto a suo favore.

Sempre nell’isola potrebbe essere annunciato a breve il prossimo allenatore della Sicula Leonzio. Dopo l'”addio” a Vincenzo Torrente la dirigenza bianconera si è guardata intorno: sono circolati in rapida successione i nomi di Gaetano Fontana (lo scorso anno alla Casertana) e Gaetano D’Agostino (ex Alessandria), ma per il momento non se n’è fatto nulla. Nelle ultime ore un “pensierino” anche per Giuseppe Scienza, col tecnico che non ha trovato l’accordo per il rinnovo col Monopoli. con la società biancoverde che pare aver dirottato le sue attenzioni su Alberto Colombo, pure lui ad Alessandria la scorsa stagione.

Nel Lazio ancora tutto fermo. A Rieti si attende il passaggio di proprietà (in arrivo la dirigenza che ha portato in Lega Pro il Como): l’atto successivo sarà la rescissione contrattuale con Ezio Capuano che già da tempo ha manifestato la sua volontà di non restare alla guida della formazione amarantoceleste. Alla Viterbese, invece, il presidente Camilli è in attesa di eventuali acquirenti. L’unica certezza è che il nuovo tecnico non sarà di certo Pino Rigoli che ha concluso la stagione sulla panchina gialloblù.

Passando in Calabria il Rende ha fatto la sua scelta per la sostituzione di Francesco Modesto: si tratta di Angelo Andreoli, qualche anno fa avversario della Casertana con la maglia del Rosarno e con alle spalle due campionati vinti alla conduzione di Acri (Eccellenza) e Paolana (Promozione). Decisione ancora da prendere, invece, alla Vibonese dove non ci sarà più Nevio Orlandi. L’impressione di fondo è che pure la società rossoblù punterà su un tecnico locale proveniente da categorie minori. Stessa situazione alla Reggina dove non ci sarà più Roberto Cevoli. L’ipotesi principale resta quella del “figliol prodigo” Mimmo Toscano se riuscisse a liberarsi dell’accordo che ha con la Feralpisalò. In caso contrario “papabile” pure il già citato Scienza in uscita da Monopoli.

Uno sguardo, inoltre, anche alle neopromosse. Confermati sia Giovanni Cornacchini alla guida del Bari che Giovanni Bucaro, protagonista del ritorno in serie C dell’Avellino. Manca solo l’ufficialità, invece, per Domenico Giacomarro, ma alla fine l’allenatore siciliano guiderà anche nella prossima stagione la “matricola” Picerno.

Per quanto riguarda le altre “papabili” del girone, confermato con largo anticipo Fabio Gallo alla guida della Ternana, e stessa sorte dovrebbe avere Agenore Maurizi sulla panchina del Teramo.

Situazione in stand-by, infine, al Siracusa (da risolvere principalmente la crisi societaria in essere), ma pure al Foggia dove l’obiettivo principale resta quello del “ripescaggio” in serie B prima ancora della scelta dell’allenatore. Le voci circolate su Antonio Calabro (ex Viterbese) e Mauro Zironelli (sulla panchina della Juventus U23) non hanno trovato conferma.

Redazione