Al via il terzo raduno dei Veterani

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Una delle formazioni impiegate dalla Casertana nella stagione 1981-1982 di C1. In alto da sinistra il massaggiatore Curcio, Pelati, Tani, Mucci, Grava e Porrino. Accosciati Cazzani, Filuppi, Ianniello, Navone, Tacchi e Di Maio

Torneranno al Pinto, tra gli altri, Porrino e Tacchi

Prenderà il via domani mattina, 10 giugno, alle ore 9 la terza edizione del raduno dei “Veterani del calcio della provincia di Caserta”. Sotto la sapiente regìa ed organizzazione dell’amico e collega Enzo Di Nuzzo si ritroveranno allo stadio “Pinto” tantissimi calciatori che nel passato hanno dato lustro non soltanto alla Casertana, ma all’intero movimento calcistico di Terra di Lavoro.

Un’occasione imperdibile per i tifosi un po’ avanti negli anni e che hanno ben impresso nella mente le gesta dei protagonisti dell’epoca. Insieme a Mimì Di Maio ed Adriano Grava, che sin dal primo minuto hanno appoggiato questa manifestazione nelle passate edizioni, ci saranno anche Bruno Ranieri, centrocampista per un triennio nella Casertana nella prima parte degli anni Settanta, e Salvatore Ianniello, altro capitano rossoblù negli anni Ottanta, ma pure la coppia d’attacco composta da Salvatore Campilongo e Roberto Rovani, solo per citare qualche nome.

Ma quella di domani sarà anche una occasione imperdibile per rivedere al “Pinto” due assoluti protagonisti del calcio rossoblù che mancano dalle parti di Caserta da tantissimi anni. Si tratta del portiere Giuseppe Porrino, campione d’Italia Juniores nella stagione 1968-1969 con la maglia della Casertana, ed Oscar Tacchi, l’attaccante capace di infiammare il pubblico del “Comunale” di viale Medaglie d’Oro tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta.

E con loro tanti altri protagonisti del calcio casertano. Il raduno domani mattina alle ore 9: sarà sicuramente emozionante rivedere tutti, sia pure in “borghese”, sul manto erboso del “Pinto”. A seguire il trasferimento a San Leucio dove sarà prima officiata una Messa e poi è in programma una visita alle Seterie. Infine il pranzo a Casertavecchia presso il ristorante Torre dei Falchi.

Redazione