Le ultime parole famose…

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Ripercorriamo la stagione della Casertana attraverso le dichiarazioni dei protagonisti mancati

Una stagione di chiacchiere: di frasi di circostanza, di annunci eclatanti e pure di dure prese di posizione. Ma pure un anno calcistico di accuse verso quella o l’altra componente, di dichiarazioni che andavano verso un chiaro obiettivo e di altre, in rapida successione e da parte degli stessi protagonisti, che si rivolgevano verso traguardi diametralmente opposti. Probabilmente non si è parlato troppo, ma si è parlato male (qualcuno direbbe… “a schiovere“). Ripercorriamo la stagione calcistica 2018-2019 della Casertana proprio attraverso le parole dei prim’attori che, purtroppo, non si sono rilevati tali. Non abbiamo potuto mettere proprio tutto, ma sicuramente le date ed i passaggi più significativi. Buona lettura.

12 luglio 2018 – Gli appuntamenti per il 110esimo anniversario della Casertana –  Sulla pagina Facebook della società rossoblù: “Domani mattina sui nostri canali Social ufficiali troverete una chicca che darà inizio all’annata dedicata ai Centodieci. Tanti appuntamenti per ricordare e ricordarci da dove veniamo“.

27 settembre 2018 – D’Agostino dopo le due sconfitte con Rieti e Bisceglie – Sfortuna? Una cosa del genere non l’avevo mai vista, ma al mister non ho da rimproverare nulla. Speriamo che le partite contro Rieti e Bisceglie ci servano da lezione“.

28 settembre 2018 – Martone prima della gara col Catanzaro – Le colpe sono sempre le mie, se si sbaglia la colpa è mia, ed a pagare sarò nel caso io a fine anno. Fontana è un grande allenatore, e non si tocca. Se poi si dovesse rivalutare la sua posizione, sarò io a pagarne le conseguenze“.

29 settembre 2018 – vittoria col Catanzaro, il commento Martone – Probabilmente di calcio non capisco nulla, ma so scegliere bene gli uomini. La vittoria di oggi è stata la vittoria di un uomo, di mister Fontana, perchè lui è un grande uomo. Chi ha messo in giro voci sul suo futuro si sbaglia perchè resterà con noi fino alla fine della stagione. Sia lui che i calciatori. Mettetevelo in testa“.

1 ottobre 2018 – poche presenze al “Pinto” col Catanzaro, parla ancora Martone – Avevo detto noi e voi, ma il messaggio non è stato recepito. A questo punto è inutile millantare di essere una grande tifoseria. Fate un mea culpa e noi faremo la stessa cosa in termini di risultati. Noi possiamo parlare quando si vince e si perde, il tifo faccia più fatti e meno chiacchiere“.

23 ottobre 2018 – D’Agostino indice il silenzio-stampa – Ci sono sei, sette persone che scrivono su Facebook, sempre gli stessi che sanno solo criticare. In ventisei anni avete cambiato sessanta allenatori. De Laurentiis ha dato otto-nove partite ad Ancelotti, noi non possiamo darne quindici a Fontana? Oggi è l’ultimo giorno che parlo con voi e nessun tesserato fino a fine campionato parlerà con la stampa locale. Inoltre non presentatevi al campo durante gli allenamenti perchè vi sarà negato. State creando un casino per due partite perse. I conti si fanno alla fine“.

20 novembre 2018 – Corriere dello Sport, “Svolta panchina: salta Fontana” – La svolta, non sorprendente, arriva dopo cena. La Casertana ha deciso di esonerare Gaetano Fontana. L’ormai ex allenatore era predestinato da oltre una settimana. Risultati inadeguati rispetto alle ambizioni del club“.

27 novembre 2018 – Esonerato Fontana – La Casertana FC comunica di aver sollevato dall’incarico di guida tecnica della prima squadra il sig. Gaetano Fontana. All’allenatore va il ringraziamento per il lavoro svolto e l’augurio di una carriera ricca di soddisfazioni. Alla ripresa, la seduta sarà diretta dall’allenatore in seconda Raffaele Esposito in attesa di imminenti decisioni“.

6 dicembre 2018 – D’Agostino, “Fontana non l’avrei preso” – Dopo la vittoria con la Paganese non mi è piaciuto il gesto che ha fatto Fontana. Quello di fumare il sigaro sul campo. Altrimenti non l’avrei esonerato dopo una vittoria. Per come sono fatto io ho aspettato abbastanza. Martone? E’ bersagliato qua. Voi mi dovete dire dove ha sbagliato in tre anni. L’errore nostro è stato uno. Fontana con una squadra giovane poteva essere l’allenatore per noi. Ma se dovevamo fare un campionato a vincere, come poi si è verificato, Fontana non l’avrei preso“.

6 dicembre 2018 – Di Costanzo al fianco di Esposito – Questo ruolo di direttore tecnico mi gratifica. Affiancherò Esposito, lo aiuterò a crescere ed a migliorare arricchendo il suo bagaglio di esperienze. Sarò un supervisore, uno strumento culturale e scientifico. Sarò il referente del presidente, gli dirò tutto quello che accade in campo, durante gli allenamenti e nello spogliatoio. Ma sarò anche a disposizione di Esposito: è un binomio che può funzionare“.

16 dicembre 2018 – D’Agostino, “squadra al sindaco” – Alla luce dell’aspra contestazione che ha caratterizzato l’immediato post partita odierno e del vergognoso gesto che ha visto alcuni tifosi facinorosi colpire con una pietra un proprio familiare, successivamente trasportato in ambulanza in ospedale per le cure e gli accertamenti del caso, il presidente Giuseppe D’Agostino ritiene opportuno fare un passo indietro. Nelle prossime ore il patron consegnerà il club nella mani del sindaco di Caserta avv. Carlo Marino, figura che potrà farsi da garante nella valutazione di possibili imprenditori intenzionati ad assicurare un futuro al calcio rossoblù”.

19 dicembre 2018 – D’Agostino, “grande disponibilità del sindaco” – Programmi molto chiari, concretizzabili con un’imprescindibile sinergia tra Comune e Casertana, che presto illustreremo nel corso di una conferenza stampa congiunta. Era quello che in passato avevamo auspicato: creare i presupposti affinchè questa società potesse continuare e rafforzare i propri investimenti. La disponibilità al continuo e costante dialogo dell’Amministrazione Comune e la prospettiva di poter dar seguito a quelli che sono sempre stati i miei programmi per questi colori, mi hanno confortato e mi hanno fatto sentire meno solo“.

26 dicembre 2018 – pari con la Sicula Leonzio: le parole di Padovan – Siamo in dieci che giochiamo cinque partite ogni tre giorni. Siamo in difficoltà, dobbiamo solo lavorare. Tanto siamo da soli, contro tutti. Giochiamo le partite in casa e siamo fischiati perennemente. Ma noi siamo tranquilli, cercheremo di uscirne“.

30 dicembre 2018 – Esposito dopo la vittoria di Cava de’ Tirreni – La stampa è stata troppo dura verso questi ragazzi eccezionali. Non tutti. Una parte di stampa ci ha attaccato, e non meritiamo tutto questo“.

5 gennaio 2019 – Martone, “dal terzo al sesto posto” – Il primo ed il secondo posto sono irraggiungibili. Noi contiamo di arrivare tra la terza e la sesta posizione per arrivare ai play-off e giocarci le nostre chance. Come ho sempre detto i cavalli buoni si vedono al traguardo“.

10 gennaio 2019 – D’Angelo sul Corriere dello Sport – Avrei avuto piacere di tornare ad Avellino, ma mi dicono che, per il mio ruolo, ci sono troppi centrocampisti. Allora è meglio che sia Alfageme a contribuire alla promozione in Lega Pro. Magari potrò raggiungerlo l’anno prossimo“. La società rossoblù risponde che “nessuna intervista è stata autorizzata e, poi, rilasciata dal calciatore Angelo D’Angelo“. La contro-replica di Leondino Pescatore del Corriere dello Sport: “Le dichiarazioni del calciatore D’Angelo, riportate oggi sul Corriere dello Sport, sono state fornire direttamente dal calciatore. Per questioni di spazio non è stato possibile riportare l’intero contenuto dell’intervista telefonica effettuata alle ore 17,50 di ieri giovedì 10 gennaio 2019 (durata 3 minuti e 47 secondi) e che ha riguardato vari argomenti di rilevante interesse“.

16 gennaio 2019 – Martone, “cambiato il progetto tecnico” –Abbiamo cambiato progetto tecnico. Siamo alla ricerca di un difensore centrale di piede mancino e di un attaccante esterno. Stiamo provando a riportare Turchetta a Caserta“. Gli risponde il procuratore Bergossi a distanza di due giorni sulle pagine de Il Mattino. “Turchetta è legato da un triennale all’Alto Adige. In questo caso non credo ci siano margini“.

23 gennaio 2019 – Martone, il punto sul mercato – Dico sempre che i migliori affari si fanno negli ultimi giorni di mercato. Si recupera sempre qualcosa dal punto di vista economico“.

26 gennaio 2019 – Esposito prima della gara di Catanzaro – Sinceramente temo solo la Casertana perché contro un avversario del genere non dobbiamo assolutamente essere presuntuosi. Bisognerà giocare come abbiamo fatto in questo inizio di girone di ritorno per portare a casa un ottimo risultato

2 febbraio 2019 – Chiuso il mercato: il consuntivo di Martone – Dispiace per l’addio di Alfageme, ma lui voleva più minutaggio e ci siamo messi a sua disposizione assecondando le sue richieste. Pascali e Gonzalez? Per sistemare il nostro mosaico servivano un difensore esperto ed un giovane da far crescere. Non dovevamo farci mancare niente“.

2 marzo 2019 – D’Agostino, “a Caserta ho finito” – Se non si gioca con la Juve Stabia è soltanto per il comune di Caserta. E questa figuraccia l’abbiamo fatta per il comune di Casertana. Questo che vi dico adesso è legge. Da questo momento in poi ho finito a Caserta. Io calcisticamente vi ho ridato la dignità che non avevate negli ultimi trent’anni. E questo è il ringraziamento?

3 marzo 2019 – Martone, “nostro il quinto posto, meglio il 3-5-2” – Dedichiamo questo pareggio al sindaco, primo cittadino, ultimo tifoso. Andiamo avanti, qua c’è il bene della Casertana. Voi avete visto come noi lavoriamo, e vedete pure come lavora… come si chiama, non mi ricordo. 3-5-2 o 4-3-3? A me non interessa del parere vostro, non di tutti. Questo quinto posto, per tre anni consecutivi siamo ai play-off, per due anni consecutivi abbiamo superato il turno. Ogni anno la società ha migliorato, dal nono, poi settimo, infine quinto posto. Ogni anno ha fatto una plusvalenza. Ma di che cosa state parlando? Col 4-3-3 siamo andati a Catania e Catanzaro abbiamo preso sei gol. Adesso stiamo lavorando sul 3-5-2, più coperti. In fase di mercato non abbiamo lavorato in funzione 4-3-3. Comunque ci stiamo avvicinando a capire quale abito vogliamo portare“.

24 marzo 2019 – Pascali, “vergognosi a Pagani – Ho chiesto di venire in sala stampa perché sono abituato a metterci la faccia. Per questo non ho paura di dire che ultimamente siamo vergognosi. E’ sotto gli occhi di tutti. Dopo una sconfitta come quella subita con la Viterbese al Pinto la scorsa settimana, non potevamo certo permetterci una prestazione come quella di oggi. Non abbiamo alibi. Non ci sono scuse. Forse è arrivato il momento di parlare di meno e di lavorare soltanto. Dobbiamo fare i fatti“.

27 marzo 2019 – arriva Pochesci, le prime dichiarazioni del nuovo allenatore – “Voglio allenare fino a giugno. Voglio i play-off, e non li voglio fare da decimo. Da decimo li ho fatti a Fondi, non certo a Caserta. Sarebbe una vergogna per me allenare questa squadra solo per sei partite. Floro Flores lo ripompo, lo faccio giocare fino a 77 anni“.

30 marzo 2019 – Floro Flores, “non sto a fare la ricotta” – Sono arrivato a Caserta non per fare la ricotta in tribuna come qualcuno ha detto, ma per ripagare la fiducia del presidente e contribuire a coronare il sogno di tutti. Fin qui non ci sono riuscito ma non mi arrendo. Fino a quando avrò amore per questo sport, fino a quando avrò la voglia di ricominciare lotterò. D’altra parte ho voluto fortemente rimettermi in sesto e dare il mio contributo. Ho voglia di scendere in campo e fare quello che ho sempre fatto. Vi dirò di più: ho detto a D’Agostino di non pagarmi fino a quando non sarei tornato in campo perché è giusto essere pagato quando dai qualcosa“.

3 maggio 2019 – Pochesci, “la Reggina ai play-off” – voglio incontrare la Reggina e batterla in casa davanti a undicimila persone. Loro sono i più forti di questi playoff? E allora li battiamo davanti i propri tifosi“.

11 maggio 2019 – Pochesci, vigilia di Virtus Francavilla-Casertana – Voglio vedere le maglie bagnate non solo di sudore, ma anche di sangue se serve. Mettiamoci la testa, il naso per quella col Francavilla è una partita importante che non possiamo assolutamente fallire“.

12 maggio 2019 – Pochesci dopo la gara di Brindisi – L’amarezza è per la sfida con la Reggina. Se avessi vinto quella gara, oggi giocavo in casa e forse avrei recuperato Floro Flores e Zito”. 

Redazione