Col Potenza una sfida cominciata nel dopoguerra

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Una foto della stagione 1968-1969 con alcuni calciatori rossoblù: tra gli altri De Grassi, Cominato e Fazzi

Tradizione favorevole ai falchetti: gara in cui non si è mai registrato un pareggio

Sono dodici i confronti complessivi tra Casertana e Potenza nella storia delle due formazioni. Il bilancio si presenta nettamente favorevole ai falchetti con nove successi a fronte delle tre vittorie lucane. Quindi una sfida che non è mai terminata con un pareggio.

La prima volta tra le due formazioni si gioca il 18 novembre 1945 nel campionato di serie C 1945-1946: il “Comunale” è ancora occupato dalle Forze Alleate che lo usano come deposito di automezzi militari. La Casertana gioca al “Cucco”, che è un piccolo campo sportivo nel terreno tra via Napoli e via Roma dove c’era qualche decennio fa il palazzo dell’Inps. La partita termina con un facile successo dei casertani: 7-0 il risultato finale con doppiette di Cocozza, Cucco e Marzi oltre la rete di Sacchi che apre le marcature dopo appena cinque minuti. “Casi smista a Marzi: passaggio al centro, uscita a vuoto del terzino lucano Casella e Sacchi segna imparabilmente” si legge sul supplemento sportivo del lunedì del quotidiano napoletano La Voce.

Per ritrovare di fronte Casertana e Potenza bisogna, poi, attendere il campionato di serie D 1960-1961 e precisamente fino al 14 maggio 1961. In una partita che vale la promozione in C (ne parliamo ampiamente nell’articolo dedicato) si impongono i lucani con una rete di Ferulli su calcio di rigore al 36′. Successo che spiana la strada al Potenza verso il salto di categoria.

Il confronto continua a distanza di qualche anno. E’ la stagione 1968-1969 con la Casertana che è lanciata verso il passaggio in categoria cadetta. Il 9 marzo 1969 davanti a circa diecimila spettatori i falchetti superano il Potenza col risultato di 3-1. Sblocca il risultato Cominato: “al 7′ su corner battuto da Selmo interveniva con passaggio al centro l’estremo mancino Minto. Sulla palla si lanciava Cominato e la porta del Potenza subiva una violazione a regola d’arte“. Ancora nel primo tempo il raddoppio della Casertana. “Contropiede di Minto sulla destra che faceva il vuoto. Fazzi lo seguiva al galoppo e dopo aver ricevuto con una perfetta parabola la sfera dal compagno, la colpiva al volo trasformandola in missile. Tarabocchia rimaveva di stucco“. La terza rete dei falchetti al 72′ ancora con Fazzi con una conclusione di forza. Giusto allo scadere Drigo che fissava la partita sul definitivo 3-1.

Dopo la promozione della Casertana revocata “a tavolino”, il Potenza è nuovamente ospite al “Pinto” il 10 maggio 1970 nel campionato di serie C 1969-1970. E’ sufficiente la rete di Cominato al 34′ per sancire l’1-0 dei padroni di casa. “Fazzi straripava sulla destra in perfetta posizione di estrema. Saltava due avversari e sciabolava a centro area dove Minto mancava l’aggancio. Era pronto Cominato a spedire la sfera alle spalle del bravo Bissoli preso in contropiede“.

Parentesi in serie B l’anno successivo per poi rivedere Casertana e Potenza affrontarsi in Terza serie 1971-1972. Il 7 maggio 1972 Finisce ancora 1-0 con un colpo di… stomaco di Ulivieri successivo ad un tiro dalla bandierina battuto da Di Maio e non agganciato da Corbellini. Differente la vittoria dei falchetti sempre in C nel 1972-1973: il Potenza che scende in campo al “Pinto” il 17 settembre 1972 è una squadra messa insieme all’ultimo momento, composta per lo più da giovani, che solo pochi giorni prima ha avuto la certezza di poter disputare il campionato e che non riuscirà ad evitare la retrocessione al termine della stagione. Il 5-0 finale in favore della Casertana (Graziani, Fragasso, Graziani, Fazzi su rigore ed ancora Graziani) è la logica conseguenza.

La serie negativa dei lucani continua nel 1975-1976, ma sarà una stagione negativa per entrambe le squadre retrocesse insieme in serie D. La Casertana il 30 maggio 1976 vince ancora per 1-0 grazie ad una realizzazione sempre di Fazzi (37′) direttamente su calcio di rigore. Balzo in avanti di qualche anno e si arriva al neonato campionato di C2 1978-1979. Alla Casertana bastano dieci secondi per passare in vantaggio e mettere a segno la rete della vittoria (altro 1-0). “Traversone dalla destra di Capasso e preciso colpo di testa di Tacchi: la traiettoria sembra scavalcare l’estremo difensore lucano Stenta, ma il portiere con un colpo di reni ricaccia la palla che sta per attraversare la linea bianca. Riprende Moccia e spedisce definitivamente in fondo al sacco“.

Non manca una sfida di Coppa Italia relativa alla stagione 1983-1984 con la Casertana in C1 ed il Potenza in C2. Nella partita di andata disputata al “Pinto” il 19 ottobre 1983 hanno la meglio i lucani per 0-1 con la rete di Muiesan dopo dieci minuti al termine di una rapida combinazione tra Burla e Magni. Il Potenza bisserà il successo col medesimo risultato nella gara di ritorno ottenendo la qualificazione al secondo turno della manifestazione tricolore.

Poi in C1 nel 1992-1993: nella gara disputata il 25 aprile 1993 una Casertana imbottita di giovani (Ansaloni lascia in tribuna Fermanelli, Del Bianco e Bolognesi facendo esordire Arno, Campanile ed Orefice) vince per 2-0. Sblocca il risultato Cerbone (33′) con una conclusione da trenta metri che trova impreparato Riommi. Il raddoppio di Di Baia (80′) al termine di una azione orchestrata da Cerbone ed Esposito.

Relativamente recenti gli ultimi precedenti. Sono quelli della stagione di serie D 2003-2004, campionato che vedeva al via nello stesso raggruppamento ben due formazioni potentine. Il 28 settembre 2003 la Casertana supera il Potenza Fc (poi retrocesso in Eccellenza) col risultato di 2-1. Vantaggio ospite di Gullo (2′) e pareggio di Barone su rigore poco prima dell’intervallo (43′). Direnzo all’84’, sugli sviluppi di una punizione dello stesso Barone, infila nuovamente la porta lucana. Ai falchetti va peggio il  23 novembre 2003 contro l’Asc Potenza (poi “ripescato” tra i professionisti): 2-4 con doppietta di Parma per la Casertana e tripletta di Criniti e rete di Nolè per la formazione guidata in panchina da Giacomarro.

Massimo Iannitti