Casertana: sconfitta senza attenuanti

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Una fase di Reggina-Casertana con Bellomo contrastato da D’Angelo (Foto Giuseppe Scialla)

La Reggina molto meglio dei rossoblù troppo rimaneggiati per impensierire i calabresi

REGGINA – CASERTANA 1-0

Reggina: Confente; Conson, Gasparetto, Solini (Pogliano 82′); Kirwan, De Falco, Salandria, Franchini; Bellomo (Baclet 82′), Tulissi (Martiniello 63′), Strambelli (Marino 91′). A disp. Farroni, Seminara, Sandomenico, Ciavattini, Procopio, Redolfi, Ungaro, Doumbia. All. Cevoli

Casertana: Adamonis; Rainone, Pascali, Lorenzini; Blondett (Cigliano 82′), De Marco (Pinna 57′), Vacca (Santoro 75′), D’Angelo, Zito; Padovan, Castaldo. A disp. Zivkovic, Ciriello, Matese, Gonzalez, Genovese, Moccia, Leonetti. All. Pochesci

Arbitro: Marini di Trieste

Rete: Kirwan (R) 76′

Ammoniti: Salandria (R, 64′); Rainone (C, 39′), Zito (C, 64′), D’Angelo (C, 67′), Blondett (C, 74′), Strambelli (R, 85′)

Recupero: primo tempo 2′; secondo tempo 6′

REGGIO CALABRIA – Sconfitta di misura per la Casertana al “Granillo”: per i falchetti uno stop senza attenuanti nonostante le tante assenze nell’organico di Pochesci. La Reggina ha meritato ampiamente la vittoria, grazie soprattutto ad una prima frazione di gioco dove ha sfiorato per quattro volte il vantaggio. Nel secondo tempo, quando i rossoblù accarezzavano l’idea di un buon pareggio, la rete che ha deciso il match ad opera di Kirwan. Ko che complica la strada verso i “play-off” della Casertana: obiettivo, comunque, non ancora precluso.

Per quanto riguarda le formazioni di partenza Cevoli prova a non dare punti di riferimento nello schieramento offensivo: dentro Bellomo, Strambelli e Tulissi con il compito di “guastatori”. In panchina, invece, sia Baclet che Martiniello, ma pure Doumbia, come del resto Ungaro, reintegrato in “lista” dopo la rescissione contrattuale operata con Viola. In mediana il rientrante Salandria prende il posto di Zibert che si è fermato in settimana per un problema all’inguine. Dall’altra parte Pochesci deve fare a meno degli infortunati Floro Flores, Mancino, Meola e Romano. Blondett sulla corsia di destra al posto del “rosso”, mentre Zito sulla fascia opposta. In avanti ci sono Padovan e Castaldo. Sono 10.391 gli spettatori presenti al “Granillo”.

Primo tempo – Parte subito forte la Reggina che sfiora il vantaggio nelle battute iniziali del match: dopo venti secondi Pascali è costretto in angolo. Dopo la battuta del tiro dalla bandierina l’azione dei padroni di casa prosegue in maniera insistente con Bellomo sulla sinistra che entra in area di rigore ed appoggia a Tulissi posizionato solo davanti alla porta ad un metro dalla linea bianca. Con Adamonis ormai battuto il tocco di sinistro “incoccia” sul piede destro dello stesso attaccante e finisce clamorosamente sul fondo (2′). Scampato il pericolo prova ad organizzarsi la Casertana: al 7′ ci prova Zito in due occasioni. Prima Gasparetto respinge di testa un suo teso traversone dalla sinistra. Poi lo stesso esterno rossoblù arriva alla conclusione di destro da dentro l’area di rigore, ribattuto nuovamente dalla retroguardia amaranto. Ancora Casertana all’11′ con Blondett chiamato al tiro da Padovan. Buona l’idea, pessimo il tiro che termina ampiamente a lato dalla porta difesa da Confente. Va meglio un minuto dopo (12′): ancora un buon possesso-palla da parte dei falchetti con Vacca che appoggia ai venti metri a De Marco. Gran destro che l’estremo difensore che blocca in due tempi non senza difficoltà. Ma subito dopo è veemente la reazione della Reggina che sfiora nuovamente il gol. Strambelli va via sulla fascia sinistra ed effettua un traversone basso al centro con “velo” di Bellomo: giusto a centro area controllo e tiro di Tulissi che Adamonis ribatte sul palo prima che la difesa casertana riesca definitivamente ad allontare (13′). Al 21′ potrebbe esserci il primo provvedimento disciplinare dell’incontro ma l’arbitro “grazia” Salandria: netto il “fallo tattico” ai danni di Castaldo in fase di ripartenza, ma per il direttore di gara è sufficiente solo un richiamo al centrocampista calabrese. Altri cinque minuti e per la Reggina c’è il secondo corner in favore a causa di un errato appoggio in fase di impostazione di Pascali (26′). Il tiro dalla bandierina di Strambelli è preciso: in area Kirwan anticipa di testa le mani protese di Adamonis e coglie in pieno la traversa. Terzo pericolo scampato, quindi, per la Casertana dopo la doppia opportunità di Tulissi che appare in seria difficoltà ogni volta che gli amaranto provano a spingere sull’acceleratore. Attorno al 35′ non mancano le “scintille” in mezzo al campo tra Strambelli e Zito con l’arbitro Marini che riesce a mettere calma tra i due. La Casertana riesce a farsi rivedere al 38′ dalle parti di Confente: rapida combinazione Castaldo-Blondett-Castaldo e conclusione di quest’ultimo in diagonale che il portiere calabrese blocca. Subito dopo primo “giallo” della gara ai danni di Rainone (39′) per azione fallosa ai danni di Bellomo. Altri pochi secondi e la Reggina sfiora ancora la rete del vantaggio: Kirwan dalla destra mette in mezzo con Rainone che allontana di testa al limite dell’area. De Falco, di prima intenzione, sfodera una conclusione destinata irrimediabilmente sotto la traversa: Adamonis ci arriva, fa un “miracolo” e mette in angolo (41′). Dopo due minuti di recupero le squadre, vanno quindi, al riposo sullo 0-0 di partenza con una Reggina che, occasioni alla mano, avrebbe meritato ampiamente il vantaggio.

Secondo tempo – Ad inizio ripresa nessun cambio nelle due formazioni. Nella Casertana l’unica variazione è sul tema tattico, con Zito affiancato a Padovan e Castaldo sulla linea degli attaccanti. Poco prima del quarto d’ora arriva la prima sostituzione nella compagine rossoblù (57′): fuori De Marco, mentre si rivede in campo dopo quasi quattro mesi Pinna, assente dalla gara di Cava de’ Tirreni dello scorso 30 dicembre. Qualche minuto dopo prova a spezzare l’equilibrio Bellomo (60′), Sul il destro scaricato da oltre venti metri che finisce di pochissimo largo alla destra di Adamonis. Poi c’è il primo cambio anche nella Reggina con l’aversano Martiniello che prende il posto di Tulissi (63′). Cevoli prova a dare maggior “peso” al fronte offensivo inserendo l’attaccante che ha deciso la gara dell’ultimo turno con la Cavese. Doppio “giallo”, poi, al 64′ con Salandria e Zito che per poco non vengono alle mani sotto gli occhi del direttore di gara. A seguire altra ammonizione per D’Angelo (67′) a seguito di una azione fallosa sulla trequarti: il centrocampista, da tempo in “diffida”, salterà la prossima gara col Potenza. In una partita che scende di tono, l’unico della Reggina che sembra aver le idee chiare appare Strambelli: sua l’iniziativa al 71′ con tiro dal limite che finisce largo. Lo stesso mancino calabrese tenta una “magìa” direttamente su calcio d’angolo al 73′, ma Adamonis non si lascia sorprendere in presa alta. Ad un quarto d’ora dallo scadere Pochesci è costretto alla seconda sostituzione con Santoro che prende il posto di Vacca (75′). Subito dopo passa la Reggina con Kirwan (76′): conclusione di Bellomo che Adamonis non riesce a bloccare, forse disturbato da Pascali. Sulla corta respinta c’è il neozelandese che mette a segno il vantaggio calabrese. La resistenza della Casertana finisce qua. Pochesci tenta l’ultima carta con l’inserimento di Cigliano per Blondett (82′), ma la partita sale soltanto in tensione (anche tra le due panchine) complice un Bellomo che si attarda al momento della sua sostituzione. Nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara non accade nulla se non piccole “scaramucce” tra i calciatori. E per la Casertana è una sconfitta meritata.

Massimo Iannitti