Reggina & Casertana: sensazioni simili alla vigilia

prbabili

La gara del “Granillo” decisiva per le due squadre: le probabili formazioni

A noi serve una vittoria e ottenerla con la Casertana sarebbe l’ideale” spiega Cevoli. “L’abbiamo preparata per ottenere la vittoria” risponde Pochesci.

Ultimi 270′ della stagione per Reggina e Casertana: ultime tre partite a disposizione per ottenere l’obiettivo “play-off” rimasto ancora da raggiungere sul “piatto” del campionato. Torneo che per le due formazioni era partito con speranze ben differenti. Semplice salvezza per i calabresi, complice una situazione societaria difficile sotto la gestione Praticò; traguardo promozione, invece, per i falchetti, accreditati alla vigilia del campionato tra le pretendenti al salto di categoria. Numeri alla mano Reggina e Casertana hanno ottenuto gli stessi punti in classifica, e l’attuale divario in graduatoria deriva dalla penalizzazione di quattro lunghezze che ha colpito la società amaranto.

Ed anche i traguardi da raggiungere sono cambiati per entrambe: la Reggina, complice il cambio al vertice della dirigenza ed un mercato di riparazione che ha stravolto in positivo l’organico, ora spera (a ragione) nell’ingresso nei “play-off”. Stesso obiettivo per la Casertana che sin dalle prime gare della stagione non è apparsa in grado di tenere il passo delle migliori, a cominciare dalla Juve Stabia.

Scontro-diretto a cui le due squadre (oltre che le rispettive tifoserie) si avvicinano con sensazioni estremamente simili. I tre punti in palio andrebbero ad avvalorare una candidatura ad un posto di rilievo nell'”extra-season”: entrambe, infatti, puntano a disputare almeno il primo turno dei “play-off” sul terreno di gioco amico. Partita, comunque, da tripla: la Reggina è la stessa capace di travolgere qualche settimana fa al “Granillo” il Catania, ma pure quella a cui brucia ancora la sconfitta interna nel sentito derby col Catanzaro. La Casertana, da parte sua, arriva al confronto reduce da due successi di fila contro Monopoli e Siracusa che hanno seguito lo stop col Rende.

Per quanto riguarda le formazioni il tecnico Cevoli, tornato poco più di una settimana fa sulla panchina amaranto, recupera Salandria, elemento fondamentale nello schieramento tattico calabrese. Più che probabile la conferma dello schieramento difensivo “a tre” con Conson-Gasparetto-Solini a formare la barriera di retroguardia. A centrocampo la diga sarà composta da De Falco e Salandria, mentre sugli esterni Kirwan e Franchini. I dubbi riguardano, invece, il reparto d’attacco: al netto degli infortunati “storici”, l’allenatore ex Renate recupera Doumbia ma difficilmente la punta esterna partirà nell’undici titolare. Gli esterni, quindi, saranno i talentuosi Strambelli e Bellomo. Il “ballottaggio”, quindi, è per il ruolo di attaccante centrale con Martiniello preferibile ad un Baclet che finora non ha convinto.

E la Casertana? Per una settimana, fatto raro, lo staff tecnico non deve fare i conti con il Giudice sportivo: differente, invece, il discorso relativo alle indisponibilità per infortuni. Mancheranno Meola, Mancino e Floro Flores, anche se probabilmente quest’ultimo sarà in panchina per “onor di firma”. Fatto sta che ipotizzare il “pensiero” di Pochesci in queste prime tre uscite della sua gestione è stato difficile se non impossibile.

L’idea di fondo sarebbe quella di confermare la difesa “a tre” con Rainone, Pascali e Lorenzini e la coppia d’attacco con Padovan e Castaldo. “Poutpurri” a centrocampo con Blondett e Zito sulle corsie esterne, Vacca a gestire la manovra col supporto di D’Angelo. Resterebbero in due a giocarsi l’ultima maglia nella formazione di partenza: in ordine di preferenza De Marco e Santoro, tenendo conto che Mancino in settimana si è fermato. Di fatto un “3-5-2” all’occorrenza camaleontico come del resto ci ha abituato in fretta l’allenatore romano.

Sarà Nicolò Marini della sezione Aia di Trieste il direttore di gara dell’incontro Reggina-Casertana: al suo fianco avrà gli assistenti corregionali Mattia Segat e Federico Polo-Grillo della sezione di Pordenone.

REGGINA – CASERTANA

Reggina (3-4-3): Confente; Conson, Gasparetto, Solini; Kirwan, De Falco, Salandria, Franchini; Strambelli, Martiniello, Bellomo. All. Cevoli

Casertana (3-5-2): Adamonis; Rainone, Pascali, Lorenzini; Blondett, De Marco, Vacca, D’Angelo, Zito; Padovan, Castaldo. All. Pochesci

Oreste Cresci