Storia & Storie: Reggina-Casertana

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Stagione 2014-2015: Reggina-Casertana 2-2. La rete di Nicola Mancino (Foto Giuseppe Scialla)

Solo in due occasioni in ventidue precedenti si è imposta la formazione rossoblù

Ventidue i precedenti della Casertana a Reggio Calabria tra campionato e Coppa Italia. Bilancio assolutamente negativo per i falchetti capaci di imporsi solo in due occasioni: la prima nel 1992-1993 in campionato e la seconda in Coppa Italia nel 2014-2015. Per il resto sei pareggi e ben quattordici sconfitte.

La prima volta a Reggio Calabria tra le due formazioni risale alla stagione di serie C 1950-1951: l’incontro disputato il 6 maggio 1951 finisce col risultato di 2-2. Padroni di casa due volte in vantaggio con Beghi (13′ e 31′) e due volte agguantati dalla formazione rossoblù. Il primo gol lo sigla il piemontese Rossi, mentre il secondo, giusto al 90′, Gè. Va decisamente peggio alla Casertana sempre in serie C nella stagione 1951-1952: straripante la vittoria degli amaranto che travolgono Scarpellini e compagni col risultato di 6-1 (reti di Beghi e Ferri insieme alle doppiette di Paolini e Massagrande, per la squadra rossoblù va a segno Cuoghi). “La Reggina, pur vincendo, non ha convinto affatto – si legge sulla cronaca de Il Mattino – Anzi si è dimostrata nettamente inferiore alle prove precedenti. Di contro i rossoblù campani si sono dimostrati animati di coraggio senza mai disarmare“.

Reggina e Casertana tornano ad affrontarsi in Quarta serie 1954-1955 e la gara si conclude col risultato di 1-1: “la rete dei padroni di casa veniva realizzata al 24′. La palla passava da Vergani a Gatto e Fumelli che dalla posizione di centro tirava a rete. Interveniva Zucchini che nella foga di liberare infilava la palla nella propria rete. Il pareggio veniva raggiunto dai casertani al 38′ della ripresa. Su lungo passaggio a centro dell’ala destra De Stefano il portiere reggino respingeva corto: raccoglieva Etrusco e da pochi passi realizzava“.

A seguire arrivano altre tre sconfitte per la Casertana. La prima nel 1955-1956 (3-0, sblocca il risultato Gatto nel primo tempo, De Vito realizza una doppietta nella ripresa) con una formazione rossoblù che appare “tecnica, spericolata, corretta quanto si voglia, ma con le solite lacune che sono venute fuori dall’attacco. Poco mordente nelle risoluzioni con tanta confusione nell’assumersi la responsabilità del tiro finale“. Stop di misura (1-0) nel campionato di serie C 1958-1959, ma il direttore di gara Fiore di Matera ci mette del suo con le espulsioni dei casertani Pezzoni (30′) e Savastano (44′). “Soltanto una eccezionale manovra al 66′ risolta con un bel colpo di testa di Storchi riusciva a piegare la resistenza rossoblù“. Infine nel 1959-1960 con la Reggina che si impone per 2-0 (una rete per tempo siglate da Allegri e Ferullo) in una condizione di “vento gelido e forte, pioggia continua senza un attimo di interruzione e campo ridotto a guisa di risaia“.

La serie negativa si interrompe nel 1963-1964: 0-0 in una gara caratterizzata da “scontri frequenti tra i calciatori. Costariol al 42′ è rimasto vittima di uno strappo ed ha lasciato il campo per poi tornarvi nella ripresa a far numero. Al 7′ del secondo tempo il casertano Trapletti, in uno scontro con Errichiello, è rimasto con il naso sanguinante per cui veniva costretto a ricorrere alle cure di un massaggiatore. Infine al 25′ Gallusi, entrando forte di testa su Teneggi, si procurava uno spacco alla testa“. Molto pesante in termini di classifica la sconfitta dei falchetti nel campionato di serie C 1964-1965, stagione in cui Reggina, Taranto e Casertana si giocheranno la promozione in serie B poi ad appannaggio dei calabresi. La partita si conclude col risultato di 2-0 per gli amaranto con le realizzazioni di Ferrigno (10′) e Santonico (80′).

Due, invece, le occasioni in cui Reggina e Casertana si trovano di fronte nella stagione di serie B 1970-1971. La prima nel settembre 1970 in occasione della Coppa Italia (0-0 il finale), la seconda in campionato (3-0, nella ripresa autorete di Giacomin e due gol di Merighi). In serie C 1974-1975 finisce 3-1 con la partita che si sblocca su calcio di rigore al 25′. “Ranieri ha appoggiato inspiegabilmente indietro servendo invece Tivelli. L’ala marcata da Grava si è spostata allargandosi verso destra, ma nell’impatto col difensore casertano è finito a terra in piena area di rigore. Lo stesso Tivelli ha trasformato la massima punizione“. Il pareggio della Casertana arriva dopo appena due minuti. “Lancio di Zahtila a Fazzi circondato da tre difensori. Il centravanti anticipa tutti e con un tiro angolato sulla destra batte Castellini“. Ma prima dell’intervallo (37′) segna ancora la Reggina: “calcio di punizione di Pianca che effettua uno splendido pallonetto che supera la difesa casertana rimasta immobile. La palla giunge sui piedi di Tripodi che non ha difficoltà a battere Buffon“. Al 77′ Tivelli chiude definitivamente l’incontro con Tivelli che “scatta velocissimo su un rimpallo favorevole alla Reggina e giunto solo in area scarta anche Buffon uscitogli incontro e segna a porta vuota“. Discorso simile, poi, nel 1975-1976 con la Reggina che si impone per 3-0 grazie alla doppietta di Fragasso ed alla rete di Sorace. Casertana che, nell’impossibilità di effettuare ulteriori sostituzioni, gioca dalla metà del secondo tempo in dieci per l’infortunio occorso a Fazzi.

Seguono gli anni Ottanta ed i tanti campionati di C1. Nel 1981-1982 vincono i calabresi per 1-0 (rete di Spinella al 75′), ma giusto al 90′ c’è un “giallo”. “Nasuelli, nel rimettere in gioco dal fondo, serve Pivotto, ma il servizio è corto. Tacchi è pronto ad intuire, si impossessa della sfera e la mette in rete. In campo amaranto c’è rassegnazione, ma ci pensa il guardalinee a rimettere le cose a posto segnalando all’arbitro l’irregolarità dell’azione e sostenendo che la palla non aveva oltrepassato l’area di rigore“. Sorte simile nel 1982-1983 con la Reggina che supera la Casertana per 2-1. Geria al 42′ finalizza in rete un traversone di Sciannimanico, mentre ad inizio ripresa (47′) tocca a Donati insaccare il raddoppio con un tiro dalla lunga distanza che supera Porrino. Al 51′ Alivernini accorcia le distanze a seguito di una ficcante azione orchestrata da Casaroli e Doto. Segue un pareggio (0-0) nel 1984-1985, stagione che porterà alla retrocessione in C2 della Reggina motivo per il quale le due formazione tornano ad affrontarsi solo nel campionato 1986-1987. La Casertana si presenta a Reggio Calabria nella venticinquesima giornata forte del primo posto in classifica, ma gli amaranto non fanno “sconti” e colgono la vittoria per 1-0 grazie alla rete di Petroni (50′). A parti invertite in termini di graduatoria nella stagione 1987-1988 ed ancora una volta la Reggina non concede scampo alla Casertana superando i falchetti col risultato di 3-1 (Raggi, Lunerti ed autorete di Acconcia per i calabresi, Giordano per i falchetti).

Per la prima vittoria della Casertana sul terreno di gioco della Reggina bisogna, quindi, attendere la trentatreesima giornata del campionato di C1 1992-1993 (2-1, ne parliamo nell’articolo dedicato). Poi un lungo salto in avanti negli anni fino al 2014-2015: il 10 agosto in Coppa Italia la Casertana si impone per 1-0 con la rete di Cruciani al 48′. Il 31 agosto in campionato termina, invece, 2-2: le marcature di Insigne (37′), Cruciani (55′), Mancino (72′) ed ancora Insigne (85′).

Storia recente, infine, le partite dell’ultimo biennio dove sono arrivate altrettante sconfitte per la Casertana. Nel 2016-2017 la Reggina passa per 3-0 con le reti di Bangu (20′), Coralli (60) e De Francesco (70′ su rigore). Nella passata stagione 2017-2018 finisce 2-1 ancora per gli amaranto. Sblocca il risultato Laezza (37′) ma nel recupero del primo tempo pareggia De Vena. Nella ripresa fissa il risultato al 63′ la rete di Bianchimano.

Massimo Iannitti