Nel ’71 Rambone stende il Siracusa

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La terza rete della Casertana contro il Siracusa al “Pinto” nella stagione 1971-1972: Fazzino (a terra) respinge la prima conclusione di Migliorati, ma l’attaccante riprende la sfera ed infila a porta vuota

Il tecnico ha dato una sferzata energetica che ha mutato la mentalità che stava trovando strada fertile nei giocatori, quella cioè di adagiarsi laddove il tecnico ha sempre predicato l’umiltà e la volontà

La Casertana del nuovo corso ha una impennata contro il Siracusa e torna alla vittoria dopo circa un mese di astinenza. L’uomo partita risulta essere il nuovo acquisto Graziani che con uno spettacoloso pallonetto sblocca l’uno a uno lanciando i falchetti verso una vittoria netta ed ineccepibile nella giornata in cui Rambone lancia altri due promettenti giovani, Ferraioli e Ferrone. Eppure le cose per la Casertana si stavano mettendo molto male per la solita cappellata difensiva. Dopo appena sei minuti di gioco il Siracusa, sceso al Pinto con la dichiarata intenzione di strappare il pareggio, aveva l’occasione buona per far centro e non se la lasciava sfuggire. Calcio d’angolo di Anastasio, respinta corta di Di Maio, Conti da fuori area faceva partire un insidioso rasoterra che Zanier parava ma non tratteneva e per Compagno era un giochetto facilissimo depositare la sfera nella porta incustodita. Il gol siciliano gelava il pubblico che immediatamente si vedeva ricomparire di fronte lo spettro di un nuovo passo falso in casa. Sullo 0-1 la situazione sarebbe stata disperata se la Casertana avesse proceduto con la mentalità degli ultimi incontri. Ma Rambone ha dato alla squadra una sferzata energetica che ha mutato di colpo la mentalità che stava trovando sempre più strada fertile nei giocatori, quella cioè di adagiarsi laddove il tecnico ha sempre predicato l’umiltà e la volontà.

Incassato il gol la Casertana non è stata disturbata psicologicamente, ma ha continuato a macinare il suo gioco che in fase avanzata fa soprattutto leva su Matteoni e Di Maio, i quali non sono certo in grado di garantire un massiccio lavoro di interdizione. Nè d’altro canto Gatti (nel primo tempo) e Ferrone da soli potevano fungere da filtro all’estrema difesa. Ne deriva che allo stato, senza un centrocampista di copertura, la Casertana è una squadra squilibrata, destinata, ove mai la situazione non dovesse essere sanata con la riapertura delle liste novembrine, a dover trovarsi nella condizione di subire qualche rete, come è avvenuto negli ultimi tempi. Oggi è riuscita a rovesciare la situazione grazie all’apporto di un valido Ferrone, ad una tenuta atletica validissima, ma soprattutto al felice esordio di Graziani autore del gol che ha praticamente deciso l’incontro.

La svolta della partita si è avuta, comunque, subito dopo il pareggio di Labrocca. Rambone si è reso conto che Nardin si trovava a suo agio contro l’ex Anastasio e Giacomin faticava a tenere l’insidioso Sperotto, ed ha invertito i ruoli ai suoi difensori assestando così nel migliore dei modi la difesa e creando le premesse per costruire il franco successo. In conclusione si è avuta l’impressione che la Casertana sia uscita o sia sul punto di farlo dall’impasse delle ultime giornate. L’onda verde poteva apparire una mossa pericolosa alla resa dei conti si è rivelata quanto mai azzeccata e Rambone ha avuto ancora una volta ragione.

L’inizio è stato raggelante. Sulla prima azione il Siracusa, più spedito a mettersi in azione, va subito in gol con Compagno al termine di una azione d’angolo. La reazione della Casertana è quasi immediata: la squadra non si lascia prendere dal nervosismo ed organizza subito la risposta riequilibrando le sorti al quarto d’ora. Migliorati va via ma Conti un metro fuori area lo atterra. La punizione viene battuta con una parabola perfetta da Matteoni che invia la sfera dalla parte opposta dove Labrocca, ottimamente appostato, con un violentissimo colpo di testa infila all’incrocio dei pali. Il gol non stronca il Siracusa che continua a giocare con molta speditezza. Ferrone a centrocampo va sempre in cerca della posizione migliore. Migliorati non segue le volate filtranti di Graziani sicché emozioni non se ne hanno molte. L’unica la offre il Siracusa alla mezz’ora. Sperotto sfugge a Nardin e crossa per Paterlini il quale da due passi manda la sfera di poco fuori a Zanier battuto.

Nella ripresa Rambone presenta Spadafora al posto di Ferraioli. La Casertana si schiera a tre punte con una maggiore proiezione offensiva. Il Siracusa si chiude senza, però, rinunciare al contropiede. I siciliani si rendono pericolosissimi al 56′: Sperotto riesce ad anticipare Nardin di testa su angolo di Anastasio, e la palla esce di un millimetro sul fondo. Sarà comunque l’ultima azione del Siracusa. Poi la Casertana domina il campo ed al 65′ arriva il gol del primo vantaggio: Matteoni lancia lungo a Graziani che aggancia la sfera ad un metro dalla linea di fondo e con un preciso pallonetto scavalca Fazzino inviando la sfera nell’angolino opposto. Un gol da antologia che fa scattare il pubblico in un autentico boato. Al 70′ le squadre vengono decimate: l’arbitro sorprende Crippa e Spadafora a scalciarsi e giustamente li espelle. Cinque minuti dopo il terzo gol. Ferrone (che ha trovato la posizione giusta) porge la sfera a Matteoni che lancia lungo a Migliorati solo con Conti: il centravanti batte in velocità lo stopper e giunto in area tira. Fazzino, in uscita, gli ribatte il tiro, ma Migliorati è più lesto di Graziani ad impossessarsi della sfera e depositarla nella porta incustodita. Tre minuti dopo Migliorati si ripete, ma questa volta si allarga troppo sulla destra ed il portiere ospite gli può chiudere l’angolo con la conclusione che termina sul fondo. Poi fino al termine la melina della Casertana senza che il risultato cambi.

Stagione 1971-1972 – Serie C girone C – Nona giornata – 07.11.1971

CASERTANA – SIRACUSA 3-1

Casertana: Zanier, Labrocca, Nardin, Ferraioli (Spadafora 46’), Gatti, Giacomin, Matteoni, Di Maio, Migliorati, Ferrone, Graziani. A disp. Simonelli. All. Rambone

Siracusa: Fazzino, Degl’Innocenti, Crippa, Schiavo, Conti, Di Matteo, Anastasio, Campagna (Erna 65’), Sperotto, Savian, Paterlini. A disp. Reali. All. Franzò

Arbitro: Prati di Roma

Reti: Campagna (S) 6’, Labrocca (C) 15’, Graziani (C) 65’, Migliorati (C) 75’

Espulsi: Spadafora (C) e Crippa (S) 70′ per reciproche scorrettezze

Note: giornata calda, terreno in ottime condizioni. Spettatori circa 5.000

(Antonio Fontana – Il Mattino – edizione dell’8 novembre 1971)